giovedì 15 luglio 2010

Maldini accusato di corruzione Il pm chiede rinvio a giudizio L'ex capitano del Milan, Paolo Maldini

Per evitare controlli fiscali avrebbe pagato un funzionario dell'Agenzia delle entrate. Chiesta l'archiviazione per la moglie
MILANO
Il pm di Milano Paola Pirotta ha chiesto il rinvio a giudizio per l'ex capitano del Milan Paolo Maldini, accusato di corruzione e accesso abusivo a sistema informatico, nell'ambito di una inchiesta che vede coinvolte numerose altre persone per pratiche illecite relative all'ottenimento di trattamenti fiscali più favorevoli.

In particolare, a Maldini vengono contestate irregolarità nei rapporti con il funzionario dell'Agenzia delle Entrate Luciano Bressi. L'ex capitano del Milan per evitare controlli fiscali, gli avrebbe versato soldi e altre «utilità» e si sarebbe rivolto a lui anche per acquisire dati riservati su un socio, nell'ambito di un'operazione immobiliare che voleva portare a termine.

Il pm ha invece chiesto l'archiviazione per la moglie dell'ex difensore rossonero, anche lei accusata di corruzione.

Calcio Mercato, il Milan vuole Robinho Galliani: "Ronaldinho resta con noi" Robinho, 26 anni, è da tempo in rotta con Roberto Mancini

Trattativa complicata dall'alto
ingaggio del brasiliano. Insua
alla Fiorentina. United su Lahm
Diamanti verso l'Olympiacos
LONDRA
Colpo a sorpresa del Milan: dall'Inghilterra rimbalza la notizia che i rossoneri hanno già preso contatti con il Manchester City per arrivare a Robinho, ritenuto il sostituto ideale di Ronaldinho. Secondo l'Independent però la trattativa sarà complicata, soprattutto per le richieste economiche degli inglesi. Acquistato due anni fa per oltre 35 milioni di euro, lo scorso gennaio il talento brasiliano è stato ceduto in prestito al Santos. Il rapporto con Roberto Mancini è ormai irreparabilmente deteriorato, da qui la volontà di cedere il giocatore. Due gli ostacoli: il suo ingaggio (oltre sette milioni all'anno) e il prezzo del suo cartellino (almeno 24 milioni).

Adriano Galliani ha però smentito la partenza di "Dinho", dichiarando che il giocatore non si muove: «Ronaldinho è del Milan e giocherà sicuramente nel Milan la prossima stagione. Il Flamengo? Nessuno si è mai fatto vivo col Milan», ha poi precisato l'ad rossonero. «Ronaldinho è tranquillissimo, sta arrivando con suo fratello, ma non c'è ai stata nessuna sua richiesta di andare via, nè alcuna offerta», ha aggiunto Gallini. L'ad rossonero ha anche smentito le voci su un interessamento per Edin Dzeko. «In questo momento non c'è nessuna trattativa per l'attaccante bosniaco. Posso invece confermare i contatti in corso con il Genoa per Papastathopoulos, ma non si è concluso ancora nulla».

Un altro giocatore del City destinato alla partenza è Craig Bellamy: tra le possibili destinazioni del gallese c'è anche il Tottenham. Si conoscerà forse già entro una settimana il futuro di Fernando Torres. Oggi il nuovo manager del Liverpool Roy Hodgson volerà in Spagna per incontrarsi con l'attaccante il cui infortunio muscolare rimediato nella finale mondiale pare peraltro meno grave del previsto (fuori tre settimane). La volontà dei Reds è di trattenerlo - secondo il Daily Mirror - ma di fronte all'eventualità che sia il centravanti a chiedere la cessione, il Chelsea - scrive il Daily Mail - resta la soluzione favorita.

Chi invece ha ormai le valigie pronte, ed ha già salutato Anfield, è il terzino sinistro argentino Emiliano Insua passato alla Fiorentina per una cifra vicino ai sei milioni. Anche il Manchester United è alla ricerca di un terzino: Sir Alex Ferguson vuole il neo-sposo Philipp Lahm, anche se - scrive sempre il Daily Mail - il Bayern Monaco non è disposto a fare sconti.

In partenza dall'Old Trafford l'attaccante Danny Welbeck, destinato ad indossare la maglia del Sunderland, così come il difensore del City Nedum Ohuoha. Dopo l'Inghilterra, la Grecia: ad un anno dall'arrivo al West Ham sembra già scaduto il tempo di Alessandro Diamanti che ha ricevuto richieste dall'Olympiakos.

Sami Khedira ha invece firmato con il Real Madrid. Lo scrive il quotidiano sportivo Marca, aggiungendo che il centrocampista, nazionale tedesco, è costato al Real intorno ai 10 milioni di euro. Khedira, nato a Stoccarda nel 1987 da padre tunisino e madre tedesca, si è messo in luce durante i recenti Mondiali in Sudafrica, dove si è piazzato nell'11 ideale del torneo.

Oracolo Paul, esplode la polpo-mania Il polpo Paul ha azzeccato 8 pronostici su 8 sulle partite mondiali

In India tutti vogliono
addomesticarne uno
Gli spagnoli vogliono
portarlo in Galizia
In Italia si mobilitano gli elbani
e lo cerca persino Lele Mora

Lele Mora ha dichiarato che sta cercando di portare in Italia il polpo Paul per delle serate. Non è che una spia della polpo-mania che sta esplodendo in mezzo mondo sulla scorta del successo dell'oracolo tentacolare che ha azzeccato tutti i pronostici dei mondiali. In Italia centinaia di abitanti dell'isola d'Elba si stanno mobilitando per riportare il polpo in patria, ma il caso più clamoroso è quello dell'India, dove è esplosa una vera polpo-mania.

«Ho dato mandato ai miei collaboratori di impostare una trattativa per acquisire i diritti di immagine del polpo Paul - ha dichiarato Lele Mora -.Voglio portarlo in Italia come testimonial per eventi o serata in discoteca.Trovo che Paul sia commerciabile anche in tv. Io saprei come usare la sua immagine», ha dichiarato al settimanale "Chi".

L'oracolo invertebrato miete successi ben al di là dell'Italia. Secondo la stampa spagnola, un gruppo di uomini d'affari della Galizia ha costituito una sorta di comitato per acquistare il Polpo Paul ed ha già messo assieme una cifra di oltre 30 mila euro. A Shanghai centinaia di persone si mettono in fila per ore all'Expo per avere il timbro del polpo indovino Paul sul passaporto.

E da quando sono finiti i Mondiali di calcio, i negozi di animali di New Delhi sono stati inondati da richieste di polpi d'acquario. Il famoso cefalopode Paul, indovino ormai in pensione, ha conquistato gli indiani molto di più del calcio, sport semisconosciuto in una nazione dominata dalla passione per il cricket. Il Times of India riporta oggi in evidenza che alcuni negozi della capitale «ricevono fino a dieci chiamate al giorno», soprattutto da parte di professionisti appartenenti al ceto medio alto.

«Mi chiedono se è possibile addomesticare un polpo, ma molti di loro non possiedono neppure un acquario» spiega Sarup, di un negozio della centrale Connaught place al quotidiano. Nella maggior parte dei casi, i negozianti non hanno alcuna idea di dove procurarsi l'invertebrato che fa parte delle specie protette e che in India si trova solo nelle barriere coralline negli arcipelaghi delle Laccadive e Andamane. Secondo un responsabile del WWF India, «è possibile importare polpi ma solo con un certificato che garantisce la loro provenienza da un allevamento».

Verena Bartsch, la ragazza tedesca di 22 anni, dipendente dell'acquario Sea Star di Coburgo, ha intanto confermato che il polpo è italiano. E' tornata all' Elba dove nell' aprile scorso catturò il cefalopode. «Non credo che Paul abbia proprietà divinatorie - dice dall' acquario di Marina di Campo - ma di certo è un polpo dotato di una curiosità eccezionale, che ha imparato più velocemente degli altri. Ogni polpo ha le sue caratteristiche e il suo carattere, Paul si è sempre messo in evidenza».

Ora che Paul (il nome gli è stato attribuito dall'Acquario di Oberhausen) è diventato una celebrità sono scattate innumerevoli ipotesi sul suo futuro. «Proprio perchè è diventato una star si godrà la meritata pensione in Germania, nell'acquario che lo sta ospitando - spiega l'istruttrice tedesca - è diventato un'attrazione per i visitatori, ma con i pronostici credo abbia chiuso».

Sulle origini elbane del polpo, Verena conferma la sua versione. Paul è stato catturato lo scorso aprile nelle acque di Marina di Campo e prelevato da Verena per essere portato a Coburgo. L'acquario Sea Life di Oberhausen, da dove il polpo effettuava i pronostici sulle partite, lo ha comprato solo successivamente dalla struttura di Coburgo. «Sono stato io stesso a catturarlo lo scorso aprile - spiega il proprietario dell'Acquario dell'Elba, Yuri Tiberto - Verena è una nostra referente abituale ed era con me a bordo del peschereccio "Sparviero", che fa pesca selettiva per pesci da acquario. Io l'ho preso dall'acqua di Marina di Campo, Verena l'ha scelto dalla vasca».

Un ritorno in patria del polpo, nonostante la mobilitazione su facebook di centinaia di elbani, non è all'orizzonte. «Non scherziamo, Paul resterà dove si trova adesso - commenta Tiberto - ma siamo felici che con i suoi pronostici abbia contribuito a portare in alto l'immagine dell'Isola». Stamani Verena ha partecipato alla liberazione di una tartaruga marina e domani tornerà in Germania con una quindicina di polpi. L'Europeo non è poi così lontano e chissà se tra questi non possa esserci un nuovo cefalopode veggente.

Magistrati coinvolti nelle inchieste Si muovono il Csm e la Cassazione

Gianfranco Anedda ha votato contro il trasferimento di Marra

Marra trasferito da Milano per
"incompatibilità ambientale".
Il giudice: "Bene, chiarirò tutto"
ROMA
Fare luce sui magistrati coinvolti nell'inchiesta penale sull'eolico avviata dalla procura di Roma. La prima commissione del Csm e la procura generale della Cassazione hanno infatti aperto due indagini parallele.

A palazzo dei Marescialli la prima commissione del Csm ha avviato la procedura di trasferimento d'ufficio per incompatibilità ambientale del presidente della Corte d'Appello di Milano, Alfonso Marra. La Commissione ha anche deciso di chiedere alla Procura di Roma un'informativa sugli altri magistrati coinvolti, come il capo dell'Ispettorato di Via Arenula, Arcibaldo Miller, e l'ex avvocato generale della Cassazione, Antonio Martone, anche per sapere se i magistrati della capitale abbiano già inviato atti ai titolari dell'azione disciplinare.

La decisione su Marra è passata con quattro voti a favore. Ha votato contro il laico del centrodestra Gianfranco Anedda. La Prima Commissione, che aveva chiesto pochi giorni fa al Comitato di presidenza l'apertura di una pratica dopo gli sviluppi dell'inchiesta nella quale figurano nomi importanti della magistratura, ha deciso quindi di muoversi senza esitazioni. Di Alfonso Marra parlano alcune delle persone finite in carcere per l'inchiesta della Procura di Roma, facendo riferimento a pressioni su alcuni consiglieri del Csm per favorire la sua nomina alla guida della Corte d'Appello di Milano. «Sono contento che il Csm abbia aperto la procedura così si chiarirà la mia posizione» ha detto il presidente della Corte di Appello di Milano.

A votare per l'avvio della procedura di trasferimento di ufficio sono stati i consiglieri Pilato, Fresa, Volpi e Patrono. Non ha partecipato al voto, invece, Giuseppe Maria Berruti che nelle intercettazioni viene indicato come il consigliere che rappresentava il maggior ostacolo alla nomina di Marra. Quanto agli altri magistrati - tra cui il capo degli ispettori del ministero della Giustizia, Arcibaldo Miller - citati nell'ordinanza di custodia cautelare del gip, la Prima Commissione ha disposto un'istruttoria chiedendo all'autorità giudiziaria gli atti anche per capire la loro esatta posizione e le eventuali contestazioni nei loro confronti.

Il Pg di Cassazione Vitaliano Esposito dal canto suo comunica in una nota che ha avviato un'indagine disciplinare nei confronti dei magistrati coinvolti nell'inchiesta. «La Procura generale della Corte di Cassazione - si legge - con riferimento ai fatti emergenti dall'ordinanza di custodia cautelare emessa dal Gip del Tribunale di Roma nei confronti di Flavio Carboni+ 2, comunica che è stata avviata, sin dal l2 luglio scorso, una indagine di natura disciplinare».

Calcio: Lavezzi, Sara' Un Napoli Di Qualita'

Calcio: Lavezzi, Sara' Un Napoli Di Qualita'


Folgaria, 15 lug. - (Adnkronos) - ''Sara' un Napoli di qualita'''. Ezequiel Lavezzi scommette sul nuovo Napoli che sta nascendo tra il ritiro di Folgaria e le sedi del mercato. Al gruppo presto dovrebbe unirsi Edinson Cavani, pezzo pregiato della campagna acquisti azzurra. Il Napoli sta perfezionando l'acquisto dell'attaccante uruguayano dal Palermo. ''L'arrivo di giocatori di talento e' sempre una bella notizia. E' importante arricchire la squadra con elementi di qualita' cosi' da valorizzare ancor di piu' la rosa. La Societa' sta lavorando bene e sono certo che sara' un Napoli sempre piu' forte'', dice Lavezzi nella sua prima conferenza stagionale. In attesa di volti nuovi, si lavora a ritmo serrato. ''C'e' tanto entusiasmo. Ci stiamo allenando molto. In questo momento la cosa importante e' lavorare duramente per poter raggiungere il top della forma per l'inizio della stagione. Personalmente mi sento bene e l'unico desiderio e' cominciare alla grande. Voglio dare il massimo con questa maglia''. Lo scorso anno il Napoli, dopo una falsa partenza, ha decisamente cambiato marcia. ''Si', ma ogni campionato e' diverso. L'anno scorso cominciammo male e poi siamo riusciti a recuperare con l'arrivo di Mazzarri. Adesso vogliamo fare un ulteriore salto di qualita' e dobbiamo farlo tutti. Per me non contano i singoli, io guardo solo alla squadra'', dice l'argentino. ''Se c'e' un gruppo solido ed unito si vede attraverso cio' che la squadra fa in campo. Il Napoli ha una rosa di qualita' e grande armonia nello spogliatoio. Per questo dico che possiamo ancora crescere rispetto al passato'', aggiunge.

Simona Ventura: lavorerò con Morgan(in questo paese per vecchi) - "Abbiamo un bel progetto, top secret".

La Ventura si conferma "paladina" dei radiati Rai, da Busi al pirata. E su Oggi svela ambizioni e difficoltà in un ambiente, quello della tv, dove la libertà te la fanno pagare cara e in un'Italia fortemente in crisi.

"Abbiamo un bel progetto, top secret". La Ventura si conferma "paladina" dei radiati Rai, da Busi al pirata. E su Oggi svela ambizioni e difficoltà in un ambiente, quello della tv, dove la libertà te la fanno pagare cara e in un'Italia fortemente in crisi.


SuperSimo, in vacanza con compagno, figli ed ex, tra Sardegna e Milano Marittima, ribadisce come la famiglia sia ormai la sua priorità -«ho tirato i remi in barca, meno programmi, ben fatti e non voglio immolarmi al lavoro»- e svela alcune anticipazioni per il suo futuro lavorativo. Regalandoci un paio di chicche.
Per esempio che l'Isola non è ancora sicura, non è nemmeno nei palinsensiti Rai, e che lei e Morgan sono rimasti ottimi amici: «Gli sto vicino ora come prima. E presto lavoreremo nuovamente insieme. é un bel progetto, non posso dirvi di più». Il coraggio non le manca, nemmeno quando si tratta di posizionarsi in maniera trasversale alle decisioni di mamma Rai. Lo aveva dimostrato con Busi, perorando fino all'ultimo la sua causa e la possibilità di farlo rientrare, lo fa ora con Morgan.

«Sono un cane sciolto, un battitore libero. Anche se in Italia la libertà te la fanno pagare. Ma me ne infiscio. In Rai ho lavorato con ogni colore, non mi sono mai schierata. E anche se c'è chi, pure nella mia azienda, lavora diffamando gli altri, trovo che siano strategie che non pagano».

Questo è un paese per vecchi, dalla culura, alla politica passando per il calcio. «E io non starò in video tutta la vita, prima o poi lascerò il posto a una più giovane. Per questo voglio vivere intensamente, fuori dagli sguardi di giornalisti e telecamere». Intanto sta sperimentando altre strade: la radio, con il suo Ventura Football club, il web, con un canale interamente gestito da lei e la sua linea di abbiglimento: «Le nuove tute Starchic, ispirate alle squadre del campionato italiano, stanno andando benissimo».

Un' ultima parola sull'amico Flavio (Briatore) e il presunto flop dell'ultima inaugurazione del Billionaire, snobbata da vip e jet set. «Ma quale crisi, è stato Flavio a volere così. Sono già stata più di una volta al Billionaire , c'è un'aria diversa. ci piace stare insieme senza foto o telecamere. E io ne sono felice: è questa la Sardegna più bella».








"La P3 agì su mandato di Formigoni" Il governatore della Lombardia Roberto Formigoni

Nell'informativa dei carabinieri spunta il governatore lombardo:
"Il gruppo fece pressioni per lui sulla Corte di appello di Milano".
Berlusconi era chiamato "Cesare"
MILANO
La P3 chiamava il premier Berlusconi "Cesare". Il particolare emerge da una
telefonata intercettata tra l'ex sottosegretario all'Economia Nicola Cosentino
e il giudice tributario Pasquale Lombardi nella quale quest'ultimo sostiene che
«Cesare è contento» per ciò che il gruppo sta facendo proposito del Lodo
Alfano.

«Cesare è lo pseudonimo utilizzato dai soggetti per riferirsi al presidente
del Consiglio», affermano i carabinieri del nucleo investigativo di Roma nell'
informativa inviata ai pm della Procura capitolina nell'ambito delle indagini
sul gruppo che faceva capo a Flavio Carboni. I militari dell'Arma si
riferiscono proprio all'intercettazione telefonica del 2 ottobre 2009 nella
quale Lombardi dice a Cosentino che «lui è rimasto contento per quello che gli
stiamo facendo per il 6», ovvero il giorno dell'udienza della Corte
Costituzionale sul Lodo Alfano: un esplicito riferimento, per i militari, all'
attività esercitata dal gruppo del quale fa parte anche l'uomo d'affari Flavio
Carboni, per condizionare i giudici della Consulta sul provvedimento del
Guardasigilli, poi bocciato dagli stessi giudici della Corte Costituzionale il
7 ottobre scorso.

Nessun elemento, nelle carte degli investigatori, permette di capire se il
premier sapesse qualcosa o se si tratti di millanterie. Nel corso della
telefonata Lombardi fa riferimento anche alla vicenda del cosiddetto complotto
contro Stefano Caldoro, attuale governatore campano, sottolineando che se «lui
è rimasto contento» allora «lui ci deve dare qualche cosa e ci deve dare te e
non adda scassà o cazz». «Appare evidente -osservano i carabinieri- che con
queste parole il Lombardi vorrebbe far intendere al Cosentino che la sua
candidatura a presidente della Regione Campania è stata da loro richiesta nel
corso della riunione quale contropartita per l'operazione Lodo Alfano».

Nei documenti redatti dai carabinieri si fa riferimento, inoltre, al
governatore della Regione Lombardia, Roberto Formigoni. In base a quanto si
legge nelle carte Formigoni diede mandato al gruppo di chiedere esplicitamente
al presidente della Corte di Appello di Milano, Alfonso Marra, di «porre in
essere un intervento nell'ambito della nota vicenda dell'esclusione della lista
riconducibile al governatore dalle elezioni regionali 2010». Parlando dell'
attivit… svolta dall'associazione, i militari dell'Arma definiscono emblematica
la «vicenda che ha visto protagonista il neo presidente della corte di appello
di Milano». «Non appena Marra - proseguono i carabinieri - ha ottenuto, dopo un'
intensa attività di pressione esercitata dal gruppo (ed in particolare da
Pasquale Lombardi) sui membri del Csm, l'ambita carica, i componenti dell'
associazione gli chiedono esplicitamente, peraltro dietro mandato del
presidente Formigoni, di porre in essere un intervento nell'ambito della nota
vicenda dell'esclusione della lista "Per la Lombardia"».

Nelle carte dell'inchiesta si fa espresso riferimento, inoltre, al ruolo
svolto dal sottosegretario alla Giustizia, Giacomo Caliendo, dal capo degli
ispettori di via Arenula, Arcibaldo Miller, e Antonio Martone, presidente della
commissione per la Valutazione, la trasparenza e l'Integrità delle
amministrazioni pubbliche. «Altri personaggi vicini al gruppo - si legge nell'
informativa - che prendono parte alle riunioni nel corso delle quali vengono
impostate le principali operazioni o che paiono fornire il proprio contributo
alle attività d'interferenza, sono individuabili nei giudici Miller Arcibaldo,
Martone Antonio e nel sottosegretario alla giustizia Caliendo Giacomo». Al
momento la posizione dei tre è al vaglio dei pm della Procura di Roma. È
prevista, infine, domani l'udienza del tribunale del Riesame che dovrà decidere
sull'arresto di Carboni. Mentre sabato il presidente della Regione Sardegna Ugo
Cappellacci verà ascoltato dai magistrati romani nell'ambito dell'inchiesta
madre, ovvero gli appalti sull'eolico nell'isola, che vede il governatore
indagato per abuso d'ufficio e concorso in corruzione.

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