giovedì 11 agosto 2011

Che ridere: Tripoli è calma mentre Londra è in fiamme!

FONTE: Black Star News

Non è ironico che, mentre le strade di Tripoli rimangono tranquille, le strade di Londra, la capitale di una delle principali potenze imperialiste coinvolte nella guerra d’aggressione in Libia, è avvolta dalle fiamme?

Per il terzo giorno di fila, le proteste violente a Londra sono proseguite, e si stanno diffondendo ovunque, a Birmingham, a Liverpool, a Manchester e Bristol, dopo l’uccisione da parte della polizia di un uomo di 29 anni in quello che i media mainstream definiscono come "una zona di bassi stipendi etnicamente diversificata."
In altre parole, qualcuno di un quartiere dove sia la disoccupazione che la repressione della polizia sono molto elevate.

Invece di concentrarsi sulle sue sventure interne, la Gran Bretagna in difficoltà economica è tuttora coinvolta nella guerra libica per la conquista del petrolio. È una guerra lanciata dallo stravagante presidente francese Nicholas Sarkozy, su richiesta del suo amico Bernard-Henri Levy, che credeva fosse una guerra “chic” e di tendenza che avrebbe fatto sentire di nuovo importante la Francia. Sarkozy non ha informato neppure il suo ministro degli Esteri quando prese la decisione di invadere la Libia, consentendo a Levy di avere un potere simile a Dio e di determinare la vita e la morte in Libia.

Nel frattempo, gli Stati Uniti, che sono anche loro nel mezzo della peggiore crisi finanziaria ed economica della memoria recente ancora ostinatamente si rifiutano di appoggiare il piano di pace dell’Unione Africana. Questo piano, sostenuto da quasi ogni nazione africana, pretende un “cessate il fuoco”, una negoziazione per la costituzione e le elezioni democratiche che riguardino tutti i partiti e i cittadini libici.

Allo stesso tempo, i “ribelli” di Sarkozy a Benghazi si stanno divorando l’uno con l’altro. I “ribelli” di Sarkozy hanno di recente ucciso il generale Abdel Fattah Younes, il loro comandante militare. Il suo corpo crivellato di colpi è stato bruciato e gettato nelle strade di Benghazi, assieme ai cadaveri di due alti ufficiali. Proprio oggi, i “ribelli” di Sarkozy hanno disciolto il loro governo a Benghazi. Le accuse e le contro-accuse volano tra le varie fazioni "ribelli", tra cui al-Qaeda e il Fronte Combattente Islamico, con i sostenitori del generale Younes che gridano vendetta per il suo assassinio.

Sono questi i cosiddetti "democratici libici " che stavano per vincere il controllo grazie a Washington dei 30 miliardi di beni libici congelate negli Stati Uniti? Questi gruppi eterogenei evidentemente stanno andando ognuno per conto proprio.

E anche le credenziali anti-democratiche dei "ribelli" erano stato ben mascherate dai media tanto adattabili, compresi il New York Times, laCNN e la BBC. Questi media di regime, ragazze pom-pon della guerra della NATO, hanno ignorato la decapitazione dei Libici Neri e dei lavoratori migrati da altre nazioni africane da parte dei "ribelli" e la pulizia etnica dei Libici Neri a Misurata da un’unità “ribelle" chiamata "la Brigata per la Purga degli Schiavi e della Gente di Colore", come riportato dal Wall Street Journal il 21 giugno. Ci sono resoconti di fosse comuni che sono state scavate a Benghazi; non vengono menzionate nel Times, alla CNN o alla BBC.

Ma la propaganda può solo demistificare fino a un certo punto.

Ironicamente, l’omicidio del generale Younes è avvenuto il giorno stesso in cui il Regno Unito ha stupidamente "riconosciuto" questi assassini dei Libici Neri come i "legittimi" rappresentanti di tutta la Libia. La decisione del Regno Unito è stata seguita da iniziative analoghe della Francia, Italia e Stati Uniti.

Non importa che la maggioranza dei libici, che vivono nella parte occidentale del paese, compreso il milione e mezzo che abita a Tripoli, non ha dato alcuna indicazione di volere veder trionfare i "ribelli" di Sarkozy. Al contrario, più di un milione di persone hanno dimostrato a Tripoli per denunciare i "ribelli" di Sarkozy e per sostenere il governo.

Ci potrebbe essere una lezione che i dirigenti britannici potrebbero apprendere dalla distruzione nelle strade di Londra; una storia che serva da ammonimento contro le spudorate intromissioni negli affari di altri stati sovrani.

Immaginate se la Libia fosse ora nella posizione di consegnare le armi ai "ribelli" di Londra; la Francia ha violato la Risoluzione 1970 delle Nazioni Unite e ha sganciato armi letali sulla Libia occidentale, provocando un bagno di sangue.

Immaginate se la Libia fosse nella condizione di inviare addestratori militari nel Regno Unito per addestrare i "ribelli" a Londra; sia la Francia che il Regno Unito hanno inviato dozzine di “consiglieri” militari a Benghazi per addestrare i "ribelli" di Sarkozy.

Immaginatevi se la Libia potesse fornire rifugio ai "dirigenti" dei "ribelli" londinesi e invitasse altre nazioni per creare un "Gruppo di Contatto" che si riunisca a cadenze regolari per monitorare i progressi della “ribellione” di Londra e per impegnarsi nei finanziamenti.

Immaginatevi se la Libia avesse la possibilità per ottenere dall’Unione Africana un contributo in aerei da combattimento da una forza UA che cominciassero a bombardare Londra il numero 10 di Downing Street per poter "proteggere i cittadini britannici" con l’uso di "qualsiasi mezzo necessario" che sia stato autorizzato dall’Unione Africana.

Immaginatevi se un’orda di giornalisti a favore dei “ribelli" da tutto il mondo calasse su Londra e riportasse "notizie" a favore solo della posizione dei "ribelli" mentre mette in ridicolo o solleva dubbi sulle dichiarazioni che vengono dalle fonti ufficiali del Regno Unito e di Londra, quelle del Primo Ministro David Cameron e dei funzionari della Polizia.

Le lezioni vanno oltre Londra.

Le economie degli the Stati Uniti e dell’Europa occidentale dovranno lottare le disgrazie finanziarie e l’instabilità dei mercati per un lungo periodo; alcuni paesi non riusciranno mai a recuperare la loro posizione nell’economia mondiale. Abbinate tutto questo a riduzioni pesanti per le attività di governo, comprese le forze di polizia, e ai tagli ai programmi sociali e pensionistici per affrontare i passivi di bilancio, ci sono forti possibilità di rivolte sociali ben maggiori.

In questi scenari, e Londra è solo l’inizio, è assurdo che la NATO continui a bombardare la Libia per conto di una "ribellione" al collasso mentre le strade di un paese membro della NATO e forse anche altri sono avvolte nelle fiamme.

Il piano dell’Unione Africana offre una risoluzione pacifica al conflitto libico.

"Dire il Vero per Farsi Forza."

Nota dell’editore: La Millions March di Harlem per opporsi alla guerra in Libia si terrà il 13 agosto alle 10 a.m., partirà dalla 110esima Strada incrocio Malcolm X Blvd. (Lennox Ave). Il Ministro della Nazione dell’Islam Louis Farrakhan sarà l’oratore.

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Fonte: Very Ironic: Tripoli Calm While Londra Burns

09.08.2011

Traduzione per www.comedonchisciotte.org a cura di SUPERVICE

Libia/Guerra sporca: SE LA NATO FUGGE DALLA PROPRIA MISSIONE

DI THIERRY MEYSSAN
Reseau Voltaire

Dopo 150 giorni di bombardamenti, la NATO ha raso al suolo numerose infrastrutture, ma non ha ancora ottenuto un risultato effettivo. Questo insuccesso è imputabile all'assenza di una riflessione strategica preliminare. La NATO ha creduto di poter applicare in Libia il metodo classico che aveva concepito per altri scenari naturali. Si trova smarrita di fronte a un caso particolare. La più grande alleanza militare della Storia, che era stata formata per affrontare l'URSS e che poi aveva sognato di diventare il gendarme del pianeta, non ha azzeccato la sua riconversione.


Bombe Nato sui civili – Chi risponderà per questo crimine?

Una vittoria o una disfatta militare si giudicano dagli obbiettivi di guerra che si erano prefissati. Nel caso dell'intervento della NATO in Libia, c'era un mandato delle Nazioni Unite, la protezione dei civili, e un scopo allo stesso modo ufficiale fuori dal mandato, cambiare il regime politico il paese.

Dopo quasi 150 giorni di guerra, la NATO non è riuscita a scuotere le istituzioni libiche. Tenuto conto della sproporzione delle forze, bisogna ammettere l'insuccesso militare e farsi delle domande sulla strategia adottata.

L'alleanza si è mossa da un'analisi errata secondo la quale le tribù dell'Est e del Sud, ostili a Mouammar Gheddafi, sarebbero facilmente riuscite a prendere Tripoli nel caso avessero avuto a disposizione un appoggio aereo. Ora queste tribù hanno considerato al contrario i bombardamenti come un'aggressione straniera e si sono riunite al “Fratello Guida" per respingere "l'invasione crociata".

Da allora, l'alleanza non ha potuto contare che su due componenti di terra: da una parte i tremila soldati agguerriti che il generale Abdel Fatah Younes aveva portato con sé da quando aveva disertato, e dall’altra le centinaia, forse migliaia, di combattenti arabi prodotti delle reti del principe saudita Bandar Bin Sultan, noti sotto il nome di "nebulosa Al Qaida".

Dopo l'assassinio in modo particolarmente atroce del generale Younes da parti degli jahidisti di Al Qaida, le forze ribelli sono crollate: i soldati di Younes si sono riuniti al colonnello Gheddafi per combattere Al Qaida e per vendicare il loro capo. Il comando delle operazioni è stato affidato alle di Khalifa Haftar, vale a dire sotto gli ordini delle forze speciali della CIA. L'agenzia non ha esitato a reclutare in emergenza chiunque, compresi dei bambini-soldato.

Questo esercito improvvisato, dal numero di effettivi ondivago, annuncio un giorno su due una vittoria, ma subisce solo delle disfatte. Ogni battaglia ricalca la stessa sceneggiatura: i bombardamenti della NATO costringono la popolazione a fuggire dalle loro case. La località è investita immediatamente dalle forze ribelli che annunciano di avere guadagnato terreno. Questo solo fino a che la battaglia abbia inizio. L'esercito libico entra poi in città e massacri i ribelli. Poi, la popolazione, salva, torna nella luogo parzialmente distrutto.

L'alleanza atlantica potrebbe interpretare la risoluzione 1973 in modo estensivo e potrebbe considerare che questo testo vieta esplicitamente lo spiegamento di truppe straniere sul terreno, e un tale spiegamento sarebbe legittimo solamente se avesse lo scopo di "proteggere i civili". La NATO dovrebbe affrontare allora una popolazione armata fino al denti e pronta a scucire ne. Il Jamahiriya ha distribuito un kalashnikov a ogni adulto e ha realizzato un sistema popolare di distribuzione delle munizioni. difatti e messi in posto un sistema popolare.

Anche se la popolazione libica non è addestrata come i soldati dell'alleanza, dispone di una netta superiorità su di loro, visto che è disposta ad accettare pesanti perdite quando invece i soldati della NATO non sono pronti a morire per Tripoli.

Dall'inizio del conflitto, gli strateghi di Washington hanno considerato che tutto questo non era molto importante perché avevano con loro il potere supremo: il dominio degli spazi aerei.

Questa dottrina, indiscussa negli Stati Uniti, si è diffusa progressivamente nelle accademie militari degli stati membri dell'alleanza, anche se in questo caso è stata molto criticata. Risale alle lezioni impartite dal generale Giulio nel corso della guerra italo-ottomana, ossia la guerra in Libia del 1911. All'epoca, gli italiani sperimentarono il primo bombardamento aereo della storia a Tripoli. Spaventato da questa arma nuova, l'impero ottomano si arrese senza combattere. Le truppe italiane presero possesso di Tripoli senza avere sparato un solo colpo di fucile. Douhet concluse che era possibile vincere una guerra con la sola aviazione. Questa analisi è falsa perché confonde il fatto prendere la Libia dalle mani degli ottomani col fatto di controllare la Libia. Non avvennero veri combattimenti, se non più tardi con l'insurrezione popolare libica.

Alcuni penseranno che esista una maledizione libica. In ogni caso, è ancora su questa terra che esattamente un secolo più tardi l'errore concettuale si riproduce. Il dominio dello spazio aereo ha permesso di strappare la potere legittimo alla Jamahiriya e di consegnarlo al Consiglio Nazionale di Transizione, ma la cosa non ha avuto grande sul campo. Per controllare il paese, la NATO dovrebbe mandare delle truppe di terra e, come gli italiani negli anni 1912-14, sterminare più della metà della popolazione di Tripoli, una cosa che non è esattamente nello spirito della Risoluzione 1973.

L'alleanza atlantica aveva concepito finora i suoi bombardamenti in funzione della dottrina di Douhet e dei perfezionamenti apportati, particolarmente con la teoria dei cinque cerchi di John A. Warden III che fu sperimentata in Iraq. L'idea è che i bersagli non devono essere scelti per distruggere le forze armate nemiche, ma per paralizzare i centri di comando, principalmente tagliando i mezzi di comunicazione e le arterie della circolazione.

La NATO ha scoperto che la Jamahiriya non è un slogan, ma una realtà. Il paese è governato dai Congressi popolari e Mouammar Gheddafi ha ridotto la maggior parte delle amministrazioni alla loro più semplice espressione. Non ci sono ministeri dallo sfarzo regale, solo dei piccoli uffici. I ministri non sono personalità di primo piano, piuttosto dei capisquadra. Sono i consiglieri di cui si circondano che, grazie alle loro competenze, sono potenti. Il potere è diluito, inafferrabile. Tutto ciò era un vero rompicapo per gli uomini di affari che venivano in Libia: trovare dei buoni interlocutori diventa un enigma per gli strateghi della NATO: chi bisogna prendere in considerazione? Cinque mesi di bombardamenti non sono riusciti a trovare la risposta.

La sola testa che conta è quella di Mouammar Gheddafi. L'alleanza atlantica si è fissata su lui. Non è il padre della Nazione? Eliminandolo, si distruggerebbe il principio di autorità nella società libica. Questa verrebbe all’istante “iraqizzata" e sprofonderebbe nel caos. Ma, diversamente dal precedente iracheno, la struttura delle tribù e l'organizzazione orizzontale del potere perdureranno. Stesso straziata dai conflitti interni, la popolazione libica resterebbe un'entità organica di fronte all'invasione straniera. Non solo non verrebbe risolto alcun problema militare, ma non ci sarebbe più niente a delimitare il teatro delle operazioni; la guerra potrebbe anche debordare in Africa settentrionale e in Europa del Sud. Uccidere Gheddafi sarebbe, alla fine, forse la peggiore delle cose.

Nell'assenza di ogni strategia plasmata sulla situazione, l'alleanza atlantica si ripiega sui vecchi ricordi della cultura militare degli Stati Uniti, quelli della guerra di Corea e del Vietnam: rendere la vita della popolazione impossibile affinché questa si dissoci dalla sua "Guida" e deponga dal potere. Dall'inizio del Ramadan, la NATO ha rafforzato il blocco navale per tagliare l'approvvigionamento di benzina e di derrate alimentari; ha bombardato le centrali elettriche e le stazioni di manutenzione per l’approvvigionamento di acqua potabile; ha distrutto le cooperative agricole, i piccoli porti di pesca e i mercati coperti.

Breve, l'alleanza atlantica ha fatto esattamente il contrario del mandato che gli è stato affidato dal Consiglio di sicurezza e dai differenti parlamenti degli Stati membri: invece di proteggere la popolazione civile contro un tiranno, terrorizza i civili affinché si ribellino contro illeader che sostengono.

Questa strategia dovrebbe durare fino alla fine del ramadan. All’alleanza resteranno allora tre settimane per tentare di ottenere una vittoria significativa prima del suono del gong: il 19 settembre, l'Assemblea Generale delle Nazioni Unite si riunirà a New York. Potrebbe chiedere spiegazioni sulle operazioni in corso, prendere atto dell'incapacità del Consiglio di Sicurezza nel ristabilire la pace, e potrebbe imporre le sue proprie raccomandazioni.

In vista della ripresa dei combattimenti al suolo, all’inizio di settembre, la NATO ha armato i ribelli di Misurata e ha sgomberato la strada che dovranno utilizzare per prendere Zlitan. Siccome la Francia ha negato di consegnare ancora una volta le armi, questa volta è il Qatar ad aver mandato un aereo per effettuare le consegne, malgrado l'embargo dell’ONU. Nella notte tra l’8 e il 9 agosto, l'alleanza ha ripulito la collina di Majer che potrebbe servire da avamposto per difendere Zlitan. Ha bombardato delle fattorie e delle tende che riparavano una ventina di famiglia di sfollati, uccidendo 85 persone di cui 33 bambini.

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Fonte: http://www.voltairenet.org/L-OTAN-tourne-le-dos-a-sa-mission

11.08.2011

Traduzione per www.comedonchisciotte.org a cura di SUPERVICE

lunedì 1 agosto 2011

I concerti dal 29 luglio al 4 agosto: Ben Harper, Sting, Zucchero, Battiato

Sui palchi d'Italia anche Gianna Nannini, Stefano Bollani, Giovanni Allevi, Max Gazzè, Fabri Fibra, Bud Spencer Blues Explosion, Niccolò Fabi, Sud Sound System, Davide Van De Sfroos, Venditti, Gino Paoli, Renga, Capossela, Cristiano De André. E dall'estero: Steve Hacket, Al Jarrea, Ky-Mani Marley e dEus

di RAFFAELLA MERCOLELLA | la Repubblica.it

Ben Harper, Sting, Zucchero, Battiato  I concerti dal 29 luglio al 4 agosto
Ben Harper  - (foto di Simone Cecchetti)

ROMA - Ben Harper torna in tour in Italia con l'albumGive Till It's Gone: venerdì 29 al No Border Music Festival di Tarvisio (Udine), in piazza Unità (tel. 0428.2392 - 2135); sabato 30 al Villafranca Festival 2011 di Villafranca (Verona), c/o Castello Scaligero, in via Luigi Zago (tel. 045.8039156). Informazioni e prevendite TicketOne e BoxOl.
Sting in Symphonycity Tour 2011 presenta i pezzi dei Police da Every little thing she does is magic e Roxanne aEvery breath you take e i brani più famosi della sua carriera da solista, come Englishman in New York,Fragile, Russians e Desert rose, rivisitati con arrangiamenti sinfonici. Sul palco la band e l'orchestra sinfonica diretta da Sarah Hicks: venerdì 29 al Venezia Musica Estate 2011, in piazza San Marco (tel. 041.2424) (sul palco L'Orchestra Filarmonica della Fenice); sabato 30 alla rassegna Luglio Suona Bene 2011 di Roma, c/o Auditorium Parco della Musica, in viale Pietro De Coubertin 30 (tel. 06.80241281, biglietteria 892.982); domenica 31 a Brescia, in piazza della Loggia (tel. Comune 030.29771). Informazioni e prevendite TicketOne e HelloVenezia.
Unica data per Io e Te Tour 2011 di Gianna Nannini: sabato 30 al Bolgheri Melody Festival di Casagneto Carducci (Livorno), c/o Arena Mario Incisa della Rocchetta, in viale dei Cipressi di San Guido (tel. 347.7210472), informazioni e prevendite VivaTicket, BoxOffice e TicketOne.
Gino Paoli
in Un Incontro in Jazz con i musicisti Danilo Rea, Roberto Gatto, Flavio Boltro e Rosario Bonaccorso: venerdì 29 alla rassegna L'Isola in Collina di Ricaldone (Alessandria), in piazzale Cantina Tre Secoli (tel. Comune 0144.74120) (Omaggio a Luigi Tenco. Sul palco Danilo Rea); sabato 30 a Enna, c/o Biblioteca Comunale, in piazza Armerina (tel. Comune 0935.40540); martedì 2 alla rassegna teatrale Mefitis di Vaglio Basilicata (Potenza), c/o Scavi Archeologici Rossano (tel. 0971.274704). Informazioni e prevendite InfoTickets. (In tournée ad agosto: venerdì 5 al Jazz Festival di Sogliano Cavour, Lecce; domenica 7 al Summer Nights di Pontremoli, Massa Carrara; martedì 16 a Villa Faraldi di Imola; martedì 23 a La Versiliana Festival di Marina di Pietrasanta, Lucca).
L'appuntamento con Antonello Venditti sarà: venerdì 29 alla rassegna San Gimignano Estate 2011 di San Gimignano (Siena), in piazza Duomo (tel. 0577.940008), informazioni e prevendite Ticketone.
Il Chocabeck World Tour 2011 di Zucchero prosegue: lunedì 1 a Molfetta (Bari), c/o Porto, banchina San Domenico (tel. org. 800.130383); martedì 2 allo Stadio Via del Mare di Lecce, in via per San Cataldo (tel. 0832.396140 - 316468); mercoledì 3 allo Stadio San Vito di Cosenza, in via degli Stadi (tel. 0984.33405); giovedì 4 allo Stadio Adriatico G. Cornacchia di Pescara, in via Pepe (tel. 085.67062). Informazioni e prevendite TicketOne e BookingShow.
Davide Van De Sfroos
in tour con l'album Yanez: venerdì 29 al Medioera, Festival della Cultura digitale di Viterbo, in piazza Del Gesù (tel. Comune 0761.325992), evento gratuito; sabato 30 al Rock For Life di Città del Pieve (Perugia), c/o giardini pubblici, in via della Chiesa (tel. 348.7326789, 335.6462383), evento gratuito; martedì 2 al Teatro Tenda Oratorio S. Giovanni Bosco di Clusone (Bergamo), in viale Giorgio Gusmini 36 (tel. 327.2696741, 0346.21113). Informazioni e prevendite TicketOne. (In tournée ad agosto: sabato 6 a I Suoni delle dolomiti Festival di Monte Bondone, Trento; mercoledì 10 alla Festa di San Lorenzo di Banari, Sassari; martedì 16 a Dorgali, Nuoro; sabato 20 a Castagnole delle Lanze, Asti; martedì 23 al Campo Volo di Reggio Emila; venerdì 26 alla Sagra delle Sagre di Barzio, Lecco).
Franco Battiato continua il tour con Up Patriots to Arms: sabato 30 a Cervia (Ravenna), in piazza Garibaldi (tel. 0544. 249211 – 249244); domenica 31 a Ascoli Piceno, in piazza del Popolo (tel. Comune 0736.2981); martedì 2 a Spello (Perugia), c/o Villa Fidelia, in via Flaminia 72 (tel. 0742.652547, 199.194114); giovedì 4 al Sabaudia MusicArt Festival 2011 di Sabaudia (Latina), c/o Arena del Mare, in via Principe di Piemonte (tel. 0773.414521-664946). Informazioni e prevendite TicketOne e GreenTicket. (In tournée ad agosto: domenica 7 all'Arena La Civitella di Chieti; lunedì 8 all'Arena del Mare di Bisceglie, Barletta; martedì 9 al Foro Boario di Ostuni; sabato 13 al Complesso Monumentale Castello a Mare di Palermo; lunedì 15 al Teatro Greco di Taormina, Messina).
Goran Bregovic in concerto con The Wedding & Funeral band: mercoledì 3 al Dromos Festival 2011 di Oristano, in piazza Cattedrale (tel. 0783.3683263 - 36831), informazioni e prevendite GreenTicket.
Gianluca Grignani in Romantico Rock Show Tour 2011: sabato 30 a Sant'Ambrogio di Valpolicella (Verona), c/o Arena Fiere (tel. org. 045.6269016); mercoledì 3 al Teatro Romano degli Scavi Archeolgici di Ostia Antica (Roma), in via dei Romagnoli 717 (tel. 338.6767183). Informazioni e prevendite TicketOne e GreenTicket. (in tournée ad agosto: domenica 7 a Pontelandolfo, Benevento; lunedì 8 a Acquedolci, Messina; mercoledì 10 a Castelvetrano di Selinunte, Trapani: giovedì 11 all'Anfiteatro Comunale di Zafferana Etnea, Catania; venerdì 12 a Cittanova, Reggio Calabria; domenica 14 all'Anfiteatro di Acri, Cosenza; domenica 21 all'Arena Beach Margine Rosso di Quartu, Cagliari).
Ludovico Einaudi
suona con i Virtuosi Italiani: sabato 30 al Verucchio Festival 2011 di Verucchio (Rimini), c/o Sagrato Chiesa della Collegiata (tel. 0541.670222); martedì 2 allo Sconfinando Festival 2011 di Sarzana (La Spezia), c/o Fortezza Firmafede, centro storico (tel. 0187.614227), evento gratuito. Informazioni e prevendite TicketOne e VivaTicket.
Al Jarreau
, l'unico cantante ad aver vinto tre Grammy Awards in tre diverse categorie jazz, pop e R&B in Italia per due date: venerdì 29 al Festival Atina Jazz Summer 2011 di Atina (Frosinone), in piazza Marconi (tel. 0776.283492); sabato 30 alla rassegna Aosta Classica 2011, c/o Teatro Romano, in via Porta Praetoria, ang. via Du Baillage (tel. 0165.361164). Informazioni e prevendite VivaTicket e TicketOne. L'ex chitarrista dei Genesis Steve Hackett torna in Italia con la band per presentare gli inediti di Live Rails: sabato 30 al Mantova Live Estate 2011, in piazza Castello (tel. 0376.224599); lunedì 1 al Folkest 2011 di Spilimberto (Pordenone), in piazza Duomo (tel. 042751230). Informazioni e prevendite TicketOne e Azalea Promotion.
L'Alien World tour 2011
del pianista e compositore Giovanni Allevi farà tappa: sabato 30 all'Anfiteatro di Porto Rotondo (Olbia Tempio), in via dell'Anfiteatro (tel. 0783.78886); domenica 31 a Riola Sardo (Oristano), c/o Parco dei Suoni (tel. 0783.410219); martedì 2 alla rassegna Luglio Suona Bene 2011 di Roma, c/o Auditorium Parco della Musica, in viale Pietro De Coubertin 30 (tel. 06.80241281, biglietteria 892.982). (In tournée ad agosto: venerdì 5 al Teatro Ariston di Sanremo, Imola; domenica 7 al No Borders Music Festival di Tarvisio, Udine; lunedì 8 ai Giardini di Castel Trauttmansdorff di Merano; mercoledì 10 all'Arena del Mare di Sabaudia, Latina; venerdì 12 all'Anfiteatro D'Annunzio di Pescara; martedì 16 all'Anfiteatro di Parco Mitoio di Lamezia Terme, Catanzaro; mercoledì 17 al Festival Euromediterraneo 2011 di Altomonte, Cosenza; venerdì 19 all'Anfiteatro Greco di Taormina, Messina; domenica 21 al Teatro Antico di Segesta, Trapani; giovedì 25 a Spoleto, Perugia; venerdì 26 all'Antico Castello Svevo di Barletta; sabato 27 all'Antico Teatro Romano di Lucera, Foggia).
Cristiano De André
live con il musicista Alberto Napolitano, in arte Napo: venerdì 29 al Lunatica Festival 2011 di Massa (Massa Carrara), in piazza Aranci (tel. 0585.811014), informazioni e prevendite Vivaticket, Ticketone, Boxol e BookingShow.
Stefano Bollani
in tournée: sabato 30 al MonfortinJazz 2011 di Monforte D'Alba (Cuneo), c/o Auditorium Horszowsky (tel. 0173.78129, 334.9166399) (meets Gerhwin) evento sold out; lunedì 1 alla rassegna Luglio Suona Bene 2011 di Roma, c/o Auditorium Parco della Musica, in viale Pietro De Coubertin 30 (tel. 06.80241281, biglietteria 892.982) (Piano Solo). Informazioni e prevendite TicketOne. (In tournée ad agosto: martedì 9 al Teatro La Versiliana di Marina di Pietrasanta, Lucca). Slash dei Velvet Revolver, l'ex chitarrista dei Guns N'Roses conclude il tour italiano: venerdì 29 al Rock in Roma 2011, c/o Ippodromo delle Capannelle, in via Appia 1245 (tel. 06.54220870), informazioni e prevendite TicketOne, GreenTicket, Booking Show, Go2, Amit e LisTicket.
Due eventi gratuiti per l'European Summer Tour 2011 di Nek: lunedì 2 a Circello (Benevento), c/o Parco San Vito (tel. Comune 0824.937201); martedì 3 a Teggiano (Salerno), in piazza San Cono (tel. Comune 0975.587811). (In tournée ad agosto: sabato 6 a Boville Ernica, Frosinone; domenica 7 a San Nicandro Garganico,Foggia; mercoledì 10 a Sant'Egidio del Monte Albino, Salerno; sabato 13 a Altomonte, Cosenza; lunedì 15 a Delianuova, Reggio Calabria; martedì 16 a Campofelice di Roccella, Palermo; mercoledì 17 a Alcara Li Fusi, Messina; sabato 20 a Conza della Campania, Avellino; sabato 27 a Sulmona, L'Aquila; domenica 28 a Turi, Bari).
Luca Barbarossa live con i brani della raccolta Barbarossa Social Club: sabato 30 allo Stadio del Baseball di Nettuno (Roma), in via Scipione Borghese (tel.0863.25842, 347.7691397, 338.6767183). Sul palco:Fiorella Mannoia. Domenica 31 a Anitrella (Frosinone), fraz. di Monte San Giovanni Campano, in piazza Sant'Anna (tel. Comune 0775.289904). Informazioni e prevendite Green Ticket e HelloTicket. (In tournée ad agosto: sabato 6 a Ovindoli, L'Aquila; domenica 7 a Montefalco, Perugia; mercoledì 10 a Cave, Roma; giovedì 11 a San Lorenzo Maggiore, Benevento; domenica 14 a Casaprota, Rieti; lunedì 15 a Ostia, Roma; martedì 16 a Cepagatti, Pescara; mercoledì 17 a Gerano, Roma).
Prosegue il viaggio live di Mario Biondi in tournée con la Big Orchestra: venerdì 29 alla rassegna Luglio Suona Bene 2011 di Roma, c/o Auditorium Parco della Musica, in viale Pietro De Coubertin 30 (tel. 06.80241281, biglietteria 892.982); giovedì 4 a Conversano (Bari), in largo di Conte (tel. org. 899.130383). Informazioni e prevendite BookingShow. (In tournée ad agosto: lunedì 15 alla FestAmbiente di Rispescia, Grosseto; mercoledì 17 a piazza Cattedrale di Trani, Barletta; domenica 21 all'Anfiteatro di Acri, Cosenza; lunedì 22 a Villa Dante di Messina; giovedì 25 al Rocce Rosse Festival di Santa Maria Navarrese, Ogliastra).
La band belga dei dEus in Italia per due date con il recente lavoro Keep You Close: venerdì 29 al GruVillage Festival di Grugliasco (Torino), c/o area esterna Le Gru, in via Crea 10 (tel. 011.7709657); sabato 30 al Giovinazzo Rock Festival 2011 di Giovinazzo (Bari), c/o Area Mercatale, in via Molfetta (tel. 340.3423405), evento gratuito. Informazioni e prevendite VivaTicket e TicketOne.
L'Electric Tour 2011 di Eugenio Finardi farà tappa: venerdì 29 alla rassegna Vediamoci in Via Milano di Brescia, in via Nullo (tel. Comune 030.2978876); mercoledì 3 al Premio via del Campo in tour 2011 di Rapallo (Genova), in Lungomare Vittorio Veneto (tel. 0185.50248). (In tournée ad agosto: lunedì 8 a Acerno, Salerno; sabato 13 all'Anfiteatro Giardino del Principe di Loano, Savona).
Paolo Rossi in Serata del Disonore, repertorio antologico, patafisico e criminale: lunedì 1 al CivitaFestival di Civita Castellana (Viterbo), in piazza Duomo (tel. 0761.590313), evento gratuito.
Ky-Mani Marley in tour: mercoledì 3 al Velvet Club di Rimini, in via S. Aquilina 21 (tel. 0541.785708, 339.7571399); giovedì 4 al Filagosto Festival di Filago (Bergamo), c/o Area Festa, in via Locatelli 1 (tel. 0354.995311). Informazioni e prevendite BookingShow. (in tournée ad agosto: giovedì 4 al Peace and Unity 2011 di Lizzanello, Lecce).
Reunion Tour
per gli Area: lunedì 1 al Maremoto Festival di S. Benedetto del Tronto (Ascoli Piceno), c/o Area Ex Galoppatoio, zona Porto (tel. 333.5099339); martedì 2 all'OrientOccidente Festival 2011 di S. Giovanni Valdarno (Arezzo), in piazza Masaccio (tel. 0575.27961); mercoledì 3 al Grey Cat Jazz Festival 2011 di Follonica (Grosseto), c/o Cinema Teatro all'aperto Le Ferriere, in porta del Parco Archeo Minerario delle Colline Metallifere (tel. 800.405650, 055.240397). Informazioni e prevendite TicketOne e BoxOl. (In tournée ad agosto: domenica 7 alla Casa del Jazz Festival di Roma).
Due tappe per il Controcultura tour 2011 di Fabri Fibra: sabato 30 a Barletta, c/o Castello, in via del Castello (tel. 080.5227296); lunedì 1 all'Arena PalaFantozzi di Capo D'Orlando (Messina), in piazza Peppino Bontempo (tel. 0941.918160). Informazioni e prevendite TicketOne e BookingShow.
Niccolò Fabi
prosegue il tour estivo: venerdì 29 al Tusciano Art and Music Festival di Olevano sul Tusciano (Salerno), c/o Villa Comunale di Monticelli, in via San Marco (tel. Comune 0828.621611, org.081.5013509), evento gratuito; sabato 30 alla rassegna San Gimignano Estate 2011 di San Gimignano (Siena), in piazza Duomo (tel. 0577.940008); domenica 31 al Palco sul Mare Festival 2011 di Genova, c/o Arena del Mare, Porto Antico, in via Calata Cattaneo 15 (tel.010.3770806); martedì 2 alla Festa Patronale di Marina di Camerota (Salerno), c/o Porto (tel. 0974.920025), evento gratuito. Informazioni e prevendite GreenTicket.(In tournée ad agosto: sabato 6 al Parco La Favorita di Valdagno, Vicenza; lunedì 8 a Polistena, Reggio Calabria; martedì 9 a Nettuno, Roma; mercoledì 10 all'Archi Village di Cassino, Frosinone; giovedì 11 al Nuvole e Chitarre Festival di Carovilli, Isernia; lunedì 15 a Melfi, Potenza; martedì 16 a Vasto Marina, Chieti; giovedì 18 a Rovigo; venerdì 19 a Leverano, Lecce; domenica 21 al Pride Village di Padova; giovedì 25 al Meeting per l'amicizia tra i popoli di Rimini; venerdì 26 a Carmagnola, Torino).
Francesco Renga
in tour con l'album Un giorno bellissimo: martedì 2 a Gli Archi Village 2011 di Cassino (Frosinone), c/o Centro Commerciale Archi,in via Casilina Sud, km.140,250 (tel. 0776.3100294), evento gratuito. (In tournée ad agosto: sabato 6 alla Rassegna Estate Brindisina di Brindisi; domenca 7 a Ripacandida, Potenza; mercoledì 10 all'Open Village di Scoglitti, Ragusa; giovedì 11 a Termini Merese, Pa; lunedì 15 al Teatro Del Mare di Montesilvano, Pescara; giovedì 18 a Lerici, La Spezia; venerdì 19 al TeatroAriston di Sanremo, Imperia).
Nuovi capitoli per il Marinai, Profeti e Balene Tour 2011 di Vinicio Capossela: domenica 31 alla rassegna Luglio Suona Bene 2011 di Roma, c/o Auditorium Parco della Musica, in viale Pietro De Coubertin 30 (tel. 06.80241281, biglietteria 892.982); martedì 2 al Teatro Gabriele D'Annunzio di Pescara, in lungomare Cristoforo Colombo 122 (tel. 085.693093); giovedì 4 al Calatafimi Segesta Festival 2011 Segesta di Calatafimi Segesta (Trapani), c/o di Teatro Antico (tel. 0924.953013, 800.907080). Informazioni e prevendite Green Ticket, HelloTicket e TicketOne. (In tournée ad agosto: venerdì 5 a Siracusa; sabato 6 al Teatro Greco di Tindari, Messina; martedì 9 a Cannole, Lecce; giovedì 11 a Molfetta, Bari; sabato 13 a Macerata; martedì 16 a Marina di Oristano).
Al via il tour dei Planet Funk in concerto con gli inediti di The Great Shake: venerdì 29 a Noventa Vicentina (Vicenza), in piazza IV Novembre (tel. Comune 0444.788511), informazioni e prevendite GreenTicket. (In tournée ad agosto: domenica 7 al Forum Eventi di San Pancrazio Salentino, Brindisi; giovedì 11 al Beach Arena di Lignano Sabbiadoro, Udine; giovedì 18 all'Arena Beach Margine Rosso di Poetto, Cagliari; venerdì 19 all'Anfiteatro Ivan Graziani di Alghero, Sassari).
Prosegue il Quindi? Tour 2011 di Max Gazzè: lunedì 1 al Teatro Romano degli Scavi Archeolgici di Ostia Antica (Roma), in via dei Romagnoli 717 (tel. 338.6767183) (recupero data del 19 luglio), informazioni e prevendite TicketOne e BookingShow. (In tournée ad agosto: sabato 6 a Bra, Cuneo; domenica 7 a Ancona; martedì 9 a Nettuno, Roma; mercoledì 10 a Attigliano, Terni; giovedì 11 all' ArgoJazz Festival di Marina di Pisticci, Matera; venerdì 12 a Locorotondo, Bari; sabato 13 a Nicolosi, Catania; domenica 14 a Tusa, Messina: giovedì 18 a Orgosolo, Nuoro; sabato 20 a Borgorose, Rieti; giovedì 25 a Val di Cembra, Trento; venerdì 26 a Mezzojuso, Palermo; sabato 27 a Botrugno, Lecce).
I Sud Sound System in 1991-2011: 20 anni di reggae music e tradizione tour. Lunedì 1 al Veroli Folk Rock Festival di Veroli (Frosinone), c/o Convento Cappuccini, in centro storico(tel. 0775.885231, 338.8987390); domenica 31 al al Tusciano Art and Music Festival di Olevano sul Tusciano (Salerno), c/o Villa Comunale di Monticelli, in via San Marco (tel. Comune 0828.621611), evento gratuito. Informazioni e prevendite Green Ticket e BookingShow. (In tournée ad agosto: venerdì 19 all'Arena Beach Margine Rosso di Poetto, Cagliari; sabato 20 all'Anfiteatro Ivan Graziani di Alghero, Sassari).
I Bud Spencer Blues Explosion in tour: venerdì 29 al Summer Live Contest 2011 di Erice (Trapani), c/o Bocadillo Pub, in via Begogna 21 (tel. 0923.836705); sabato 30 a Le Capannine di Catania, lungomare La Playa (tel. 095.7357235); giovedì 4 al Festival RockInDay 2011 di San Vito dei Normanni (Brindisi), c/o Cortile Villa Comunale (tel. Comune 800.010240), evento gratuito. (In tournée ad agosto: venerdì 5 all'Open Bar di Ostia, Roma; sabato 6 all'EqoFestival di Cassino, Frosinone; domenica 7 alla Fiera di S. Lazzaro, Bologna; lunedì 8 alla Festa de l'Unità di Castelfranco Emilia (Reggio Emilia); mercoledì 10 al Festival Nuvole…Chitarre e Note di Carovilli, Isernia; giovedì 18 al Metaponto Beach Festival di Metaponto, Matera; venerdì 19 al Rock Your Head di Montebello di Bertona, Pescara; sabato 20 alla rassegna Visto di Sorso, Sassari; mercoledì 24 alla rassegna Pesaro Rock Al Centro; venerdì 26 al Soundpark Festival di Brugnera, Pordenone; sabato 27 al Festival Rock Doc Live di Montefalco, Perugia; mercoledì 31 alla Festa Democratica di Crema, Cremona).

Gossip: Pellegrini e Magnini, baci in pubblico e serata romantica

Il locale è elegante, Bar Rouge, un club nel Bund, il quartiere milleluci che anima Shanghai, è lì che Federica Pellegrini e Filippo Magnini escono allo scoperto. Baci in pubblico e scambio di gesti affettuosi, più che affettuosi. Lei con un abito sexy di seta grigia, lui tirato a lucido per la prima serata di libertà in questo Mondiale. Quel che restava del segreto (molto poco) se ne va la sera prima della gara di Luca Marin.

Fuori dalla finale dei 400 misti e deluso da tutto: «Ho perso sei chili, non ero nelle condizioni di dare il meglio ed è un peccato perché fino a 15 giorni fa avrei centrato l'obiettivo. Io ho la coscienza a posto, altri non so». Nomi non ne fa, ma dediche sibilline sì: «Saluto il vero capitano della Nazionale, Emiliano Brembilla», peccato che stavolta il veterano sia rimasto a casa e il capitano in carica sia Filippo Magnini. Marin dice di essere «ancora innamorato di Fede» e di aspettare «un nuovo confronto a Verona», ma si tratta solo di chiudere il capitolo, è chiaro che non si aspetti più niente, almeno dal lato sentimentale: «Questa botta sul privato farà rinascere l'agonista che c'è in me e tornerò a grandi livelli».


con lastampa.it

 

sabato 16 luglio 2011

Come Internet può aiutare un miliardo di affamati

Avviata la campagna per celebrare il World Population Day 2011
ANTONIO CAFFO

Si chiama "Un miliardo per un miliardo" ed è una delle azioni lanciate in occasione della giornata mondiale delle popolazioni che si è tenuta l'11 luglio. Da più di 20 anni, la data è l'occasione per soffermarsi sul significato delle tendenze demografiche mondiali e le questioni connesse all'incremento della popolazione.

Quest'anno il mondo supererà i 7 miliardi di abitanti ed è per questo che la United Nations Population Fund ha lanciato la macro campagna "7 miliardi di azioni" con lo scopo di coinvolgere le persone, stimolare l'impegno e promuovere azioni relative alle opportunità e alle sfide poste da un mondo di 7 miliardi di persone. All'interno della campagna risalta l'idea di voler connettere un miliardo di utenti del web, sparsi per tutto il globo, con un miliardo di donne, uomini e bambini, che soffrono la fame e vivono in disagi socio-economici.

I promotori dell'iniziativa stimano che il numero di persone che naviga quotidianamente in Internet sia lo stesso di coloro che patiscono la fame. La campagna multimediale quantifica i numeri della società del benessere, che si rispecchia sul web, con quelli dei meno abbienti in tutto il mondo. Durante un minuto della nostra vita vengono inviate oltre 145 milioni di email, vengono visti oltre 2 milioni di video su YouTube, circa 40 mila euro vengono spesi su eBay, più di 80 mila persone accedono a Facebook e vengono inviati circa 2 mila tweet; in questo minuto 10 bambini muoiono di fame. L'idea è di utilizzare il tempo speso sul web anche per diffondere messaggi di sensibilizzazione sul problema della fame. Un esempio, indicato dagli organizzatori, è quello di condividere i link all'iniziativa sulle proprie bacheche virtuali oppure twittare un messaggio con l'hashtag #B4B che è stato scelto per la missione (in inglese "A Bilion for a Bilion").

Le possibilità per contribuire alla lotta alla fame nel mondo sono molteplici. E' possibile firmare una petizione online o effettuare una donazione direttamente sul sito del World Food Programme. Ad esempio con 5 euro si contribuisce alla fornitura di pasti per le scuole, con 100 euro si aiutano 1.000 vittime delle emergenze. Inoltre è possibile vedere dove verranno inviate le donazione attraverso la mappa mondiale fornita dagli organizzatori.


di lastampa.it

 

martedì 12 luglio 2011

Prompt dei comandi di windows: lista di comandi compilata da risorsegeek.net

Il prompt dei comandi,integrato in tutti i sistemi Windows è un elemento molto importante per eseguire moltissime azioni direttamente da esso.Può essere lanciato digitando “cmd” in esegui dal menù start,oppure sempre da start,tutti i programmi,accessori,prompt dei comandi.

Ora vi elencherò dei comandi per il DOS molto utili da eseguire e perchè no,anche utili in caso di emergenza.

  • assign – reindirizza tutte le richieste a un drive, verso un altro drive
  • attrib – visualizza o modifica gli attributi dei file
  • backup – crea una copia di sicurezza di uno o più file su una serie di floppy-disk
  • blat – crea un indirizzo di posta temporaneo [il file blat.exe deve essere scaricato dalla rete e messo nella cartella system32, per chi non lo sapesse il percorso è "C:\Windows\system32"]
  • break – abilita o disabilita l’interruzione o l’esecuzione fornita da CTRL C e CTRL BREAK
  • cd - lett. change directory, entra in una directory. Sintassi: “cd\” per entrare in C, e “cd<spazio>percorso directory” per entrare in altra cartella.
  • chdir – cambia la directory corrente o ne visualizza il nome
  • chkdsk – analizza il contenuto del disco e visualizza una relazione sul suo stato
  • cls – cancella il contenuto della schermata (questo comando non è distruttivo)
  • color – permette di impostare il colore dello sfondo e del testo
  • command – avvia un nuovo interprete dei comandi MS-DOS
  • comp – confronta il con
  • ctty – cambia la console di input/output da cui vengono impostati i comandi
  • date – visualizza e permette di aggiornare la data
  • defrag – riorganizza i file in un disco rigido per ottimizzarne l’uso
  • del – cancella uno o più file
  • deltree – elimina una directory e tutti i file e le sottodirectory in essa contenute
  • dir – visualizza il contenuto di una directory
  • diskcopy – copia il contenuto di un disco floppy in un altro disco floppy
  • diskcomp – confronta il contenuto di due dischetti dello stesso tipo
  • echo – abilita o disabilita l’eco da file batch
  • edit – avvia MS-DOS Editor per creare o modificare i file ASCII
  • edlin – avvia un editor di righe di testo. Per magg. informazioni (Prompt comandi e edlin/?)
  • emm386 – abilita o disabilita la memoria espansa di EMM386
  • erase – cancella uno o più file specificati
  • exe2bin – converte in formato binario un file eseguibile
  • exit – provoca l’uscita da un interprete di comandi secondario per ritornare ad un interprete di comandi o ad un programma precedenti
  • expand – decomprime uno o più file compressi
  • fastopen – accelera l’apertura di un programma
  • fc - confronta il contenuto di due file
  • fdisk – configura un disco rigido creando le partizioni, per l’utilizzo di MS-DOS
  • find – ricerca una sequenza di caratteri all’interno di uno o piu file
  • for – permette di eseguire in modo iterativo comandi di MS-DOS
  • format – formatta un disco per l’utilizzo di MS-DOS
  • goto- trasferisce l’esecuzione ad una determinata posizione di un file batch
  • graftabl – carica in memoria i caratteri ASCII non BIOS per i modi grafici
  • help – visualizza la guida di MS-DOS. ATTENZIONE la guida è troppo lunga per essere visualizzata in una sola schermata, quindi per visualizzarla schermata per schermata digitare help|more (il simbolo “|” è il tasto alla sinistra tasto uno (1) altrimenti alt+124 = “|” e scrivere more
  • hexdump – lista in formato esadecimale il contenuto di un file, byte per byte
  • if – condiziona l’esecuzione di un comando in un file batch
  • ipconfig – visualizza l’ip attuale del computer
  • join – unisce un drive di disk ad una directory vuota su di un altro drive
  • keyb – configura la tastiera per la lingua specificata
  • label – crea, modifica o elimina l’etichetta di volume di un disco
  • md – crea una directory (si può utilizzare anche il comando mkdir, abbreviazione di “make directory”)
  • mem – visualizza la quantità della memoria usata e quella libera del sistema
  • mode – stabilisce le modalità di visualizzazione e trasmissione per la stampante
  • more – permette la visualizzazione di informazioni, (files, pagine, o altri tipi di dati) che per la loro grandezza (insieme di righe) devono essere visualizzate con più schermate alla volta. ATTENZIONE è necessario che “more” sia preceduto dal simbolo “|” ALT+124. Ex. help|more. Prestare ulteriore ATTENZIONE in alcuni computer o Sistemi operativi precedenti al MS-DOS 6.0 non riconoscono il simbolo “|” è, perciò, necessario digitare il simbolo “/” seguito da una p. Ex. help/p
  • net user – con questo comando si può creare un account,cancellarlo, cambiarli  la password.Alcuni comandi sono molti comuni, come: net user nome_utente password /add con questo comando si aggiunge un account,net user nome_utente password con questo comando si cambia la password dell’utente specificato,net user nome utente * come prima citato, si cambia password,net user /delete nome utente con questo comando si cancella l’utente specificato
  • path – visualizza o imposta un percorso di ricerca per file eseguibili
  • pause – provoca una pausa nell’esecuzione di un file batch per consentire un input da operatore
  • print – stampa un file di testo
  • prompt – cambia il prompt dei comandi di MS-DOS
  • rd – cancella una directory
  • recover – recupera un file o un intero disco con settori danneggiati
  • rem – visualizza commenti durante l’esecuzione di un file batch
  • ren - rinomina uno o più file
  • replace – sostituisce i file
  • restore – ripristina dai dischi di back-up un certo numero di file
  • rmdir – rimuove una sottodirectory vuota
  • select – copia il dischetto MS-DOS per creare una copia di lavoro per la nazionalità selezionata della tastiera
  • set – assegna un valore di sostituzione ad un parametro con chiave presente in un programma applicativo o in un file batch
  • share - installa la condivisone ed il bloccaggio dei file MS-NET
  • shift – aumenta il numero di parametri sostituibili in un file batch
  • systeminfo – visualizza molte informazioni utili riguardanti le connessioni e altro
  • shutdown – arresta o riavvia il sistema
  • sort – ordina i dati alfabeticamente, in un senso o nell’altro
  • /stext – manda le informazioni di alcuni tipi di file eseguibili a file di testo
  • subst - associa un percorso ad una lettera di unità
  • sys - copia i file di sistema di MS-DOS e l’interprete dei comandi sul disco specificato
  • time – visualizza e consente di modificare l’ora
  • tracert – consente di tracciare il percorso sulla rete compiuto verso un sito/IP
  • tree – visualizza tutte le directory ed i percorsi del drive specificato
  • type – visualizza il contenuto di un file di testo
  • undelete – ripristina i file cancellati precedentemente con il comando del
  • unformat – ripristina i dati di un disco cancellati con il comando format
  • ver – visualizza la versione di MS-DOS in uso
  • verify – abilita la verifica dei dati in scrittura
  • vol - visualizza l’etichetta e il numero di serie di volume del disco
  • xcopy – copia i file e la struttura delle directory (ad esclusione dei file nascosti e di sistema)
  • @ – se messo all’inizio di una linea nasconde i dettagli durante la loro esecuzione.

Read more: Prompt dei comandi: lista di comandi per utilizzarlo al meglio | RisorseGeek

lunedì 11 luglio 2011

Is Sex Passé? What could be more eternal than sexuality? by Erica Jong

WHAT could be more eternal than sexuality? The fog of longing, the obsession with the loved one’s voice, smell, touch. Sex is discombobulating and distracting, it makes you immune to money, politics and family. And sometimes I think the younger generation wants to give it up.

People always ask me what happened to sex since “Fear of Flying.” While editing an anthology of women’s sexual writing called “Sugar in My Bowl” last year, I was fascinated to see, among younger women, a nostalgia for ’50s-era attitudes toward sexuality. The older writers in my anthology are raunchier than the younger writers. The younger writers are obsessed with motherhood and monogamy.

It makes sense. Daughters always want to be different from their mothers. If their mothers discovered free sex, then they want to rediscover monogamy. My daughter, Molly Jong-Fast, who is in her mid-30s, wrote an essay called “They Had Sex So I Didn’t Have To.” Her friend Julie Klam wrote “Let’s Not Talk About Sex.” The novelist Elisa Albert said: “Sex is overexposed. It needs to take a vacation, turn off its phone, get off the grid.” Meg Wolitzer, author of “The Uncoupling,” a fictional retelling of “Lysistrata,” described “a kind of background chatter about women losing interest in sex.” Min Jin Lee, a contributor to the anthology, suggested that “for cosmopolitan singles, sex with intimacy appears to be neither the norm nor the objective.”

Generalizing about cultural trends is tricky, but everywhere there are signs that sex has lost its frisson of freedom. Is sex less piquant when it is not forbidden? Sex itself may not be dead, but it seems sexual passion is on life support.

The Internet obliges by offering simulated sex without intimacy, without identity and without fear of infection. Risky behavior can be devoid of risk — unless of course you use your real name and are an elected official.

Not only did we fail to corrupt our daughters, but we gave them a sterile way to have sex, electronically. Clearly the lure of Internet sex is the lack of involvement. We want to keep the chaos of sex trapped in a device we think we can control.

Just as the watchword of my generation was freedom, that of my daughter’s generation seems to be control. Is this just the predictable swing of the pendulum or a new passion for order in an ever more chaotic world? A little of both. We idealized open marriage; our daughters are back to idealizing monogamy. We were unable to extinguish the lust for propriety.

Punishing the sexual woman is a hoary, antique meme found from “Jane Eyre” to “The Scarlet Letter” to “Sex and the City,” where the lustiest woman ended up with breast cancer. Sex for women is dangerous. Sex for women leads to madness in attics, cancer and death by fire. Better to soul cycle and write cookbooks. Better to give up men and sleep with one’s children. Better to wear one’s baby in a man-distancing sling and breast-feed at all hours so your mate knows your breasts don’t belong to him. Our current orgy of multiple maternity does indeed leave little room for sexuality. With children in your bed, is there any space for sexual passion? The question lingers in the air, unanswered.

Does this mean there are no sexual taboos left? Not really. Sex between older people is the new unmentionable, the thing that makes our kids yell, “Ewww — gross!” You won’t find many movies or TV shows about 70-year-olds falling in love, though they may be doing it in real life.

The backlash against sex has lasted longer than the sexual revolution itself. Both birth control and abortion are under attack in many states. Women’s health care is considered expendable in budgetary negotiations. And the right wing only wants to champion unborn children. (Those already born are presumed able to fend for themselves.)

Lust for control fuels our current obsession with the deficit, our rejection of passion, our undoing of women’s rights. How far will we go in destroying women’s equality before a new generation of feminists wakes up? This time we hope those feminists will be of both genders and that men will understand how much equality benefits them.

Different though we are, men and women were designed to be allies, to fill out each other’s limitations, to raise children together and give them different models of adulthood. We have often botched attempts to do this, but there is valor in trying to get it right, to heal the world and the rift between the sexes, to pursue the healing of home and by extension the healing of the earth.

Physical pleasure binds two people together and lets them endure the inevitable pains and losses of being human. When sex becomes boring, something deeper is usually the problem — resentment or envy or lack of honesty. So I worry about the sudden craze for Lysistrata’s solution. Why reject honey for vinegar? Don’t we all deserve sugar in our bowls?

Erica Jong is the author of 22 books, most recently “Sugar in My Bowl.”

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