domenica 20 giugno 2010

MONDIALI: MEA CULPA LIPPI, MA ORA NIENTE PANICO/ANSA 'VITA FACILE A NUOVA ZELANDA, MA NON VEDO FENOMENI A CASA...'

MONDIALI: MEA CULPA LIPPI, MA ORA NIENTE PANICO/ANSA
'VITA FACILE A NUOVA ZELANDA, MA NON VEDO FENOMENI A CASA...'

(ANSA) - NELSPRUIT (SUDAFRICA), 20 GIU - "DOBBIAMO FARE
IL MEA CULPA PER COME E' ANDATA STASERA, PERO' NON VIVIAMO COL
PANICO QUESTI GIORNI". MARCELLO LIPPI APPARE STRANAMENTE
PACATO, NEGLI SPOGLIATOI RACCONTANO GLI AZZURRI CHE NON C'E'
STATA LA SFURIATA MA L'INVITO A NON DEMORALIZZARSI. BRUTTO
SEGNO: L'ITALIA AVVERTE CHE IL MONDIALE STA PER SFUGGIRE DI
ANNO, ANCHE SE TUTTO PUO' ANCORA SUCCEDERE, PERFINO "DI
QUALIFICARSI CON UN PAREGGIO CONTRO LA SLOVACCHIA".
"SAREBBE COME PER L'ITALIA DI BEARZOT NELL'82", SOTTOLINEA
IL COMMISSARIO TECNICO AZZURRO, E L'AGGRAPPARSI AI RICORDI SA DI
AMARO IN BOCCA. PERO' ORA LA MISSIONE CHE LIPPI SI DA' E NON FAR
CADERE LA SQUADRA IN PREDA ALLA PAURA. COSI' L'UNICO SCATTO DI
GRINTA, DOPO IL PARI CON LA NUOVA ZELANDA, CE L'HA QUANDO GLI
CHIEDONO SE NON SIA PENTITO DELLE SUE SCELTE, QUELLE DEI 23 DA
PORTARE AL MONDIALE. "NON SONO PENTITO MINIMAMENTE - RISPONDE
SECCO - A CASA NON CI SONO FENOMENI CHE STASERA AVREBBERO
CAMBIATO LE SORTI DELLA PARTITA. NON SAREBBE STATO FACILE
NEANCHE PER LORO...", RINGHIA, E IL PENSIERO VA SUBITO A
QUELL'ANTONIO CASSANO GIA' IN VIAGGIO DI NOZZE, E AL QUALE IL CT
OGGI HA INVIATO GLI AUGURI "DI REALIZZARE TUTTO QUEL CHE
DESIDERA". "E POI, ATTENTI A PARLAR PRIMA: MAGARI POI CI SI
PENTE", AGGIUNGE LIPPI, DANDO SEGNO DI VOLERSI TOGLIERE QUALCHE
SASSOLINO, SE IL MONDIALE AZZURRO SI RADDRIZZERA'.
"HO 62 ANNI E DA 40 SONO NEL CALCIO - SPIEGA IL CT, TIRANDO
FUORI UN PRECEDENTE DEL '96 - HO VINTO TANTO, E UNA VOLTA MI E'
CAPITATO DI VINCERE UNA CHAMPIONS DOPO AVER RISCHIATO DI USCIRE
AL GIRONE DI QUALIFICAZIONE: POI UN TIZIO LONTANO SEGNO' UN GOL
IN GRECIA, LA MIA JUVE PASSO', E QUELL'ANNO HO POI VINTO LA
COPPA. LO DICO NON PER VANTARE I MIE SUCCESSI: MA PER DIRE CHE
NEL CALCIO LE COSE CAMBIANO RAPIDAMENTE. E ALLORA, QUI IN
AZZURRO NON C'E' ALCUN PANICO".
CHIARITO CHE LA NAZIONALE "NON HA ALCUNA VOGLIA DI TORNARE A
CASA", LIPPI AMMETTE PERO' LE SUE PREOCCUPAZIONI. "CONTRO LA
NUOVA ZELANDA ABBIAMO GIOCATO UNA PARTITA DI GRANDE VOLONTA', MA
SCARSA LUCIDITA' - SOTTOLINEA - TUTTI QUEI PALLONI ALTI BUTTATI
LI' DENTRO ERANO PANE PER I LORO DENTI. PRONTI VIA, ABBIAMO
PRESO UN GOL ALLA PRIMA VOLTA CHE SI SONO AFFACCIATI IN AREA,
COME COL PARAGUAY. POI ERAVAMO RIUSCITI A RADDRIZZARE LA
PARTITA, MA ABBIAMO RESO LORO LA VITA FACILE: NON ERA QUELLO IL
MODO DI ATTACCARE I NEOZELANDESI". NESSUNA ACCUSA A GILARDINO
("I CAMBI NON SONO STATI FATTI PER COLPEVOLIZZARE NESSUNO, MA
PERCHE' CAMORANESI E DI NATALE DOVEVANO GIOCARE PALLA A
TERRA"), IL CT AMMETTE CHE "DIVERSI GIOCATORI NON SONO STATI
LUCIDI COME MI SAREI ASPETTATO" E CHE PEPE "NON HA FATTO QUEL
CHE GLI AVEVO CHIESTO". E SOPRATTUTTO CHE "ORA DOVRO' CAPIRE
ANCHE IO COSA NON E' ANDATO, PERCHE' SAPPIAMO FARE MEGLIO,
DOBBIAMO FARE MOLTO MEGLIO".
OVVERO VINCERE CON LA SLOVACCHIA, ANCHE SE UN SUCCESSO DEL
PARAGUAY CON I NEOZELANDESI RENDEREBBE SUFFICIENTE PERSINO UN
PARI AZZURRO. "MA CI RESTA SOLO UN RISULTATO, BATTERE IL
PROSSIMO AVVERSARIO", DICE LIPPI, CHE SCANSA ANCHE L'ALIBI
DELL'ARBITRAGGIO. "CHE IL LORO GOL FOSSE IN FUORIGIOCO, L'AVEVO
VISTO DA SOLO, MA NON CONTA; CONTA IL NOSTRO ERRORE DIFENSIVO",
RISPONDE A CHI GLI CHIEDE DELLA RETE DI SMELTZ, TRANNE POI
ARRABBIARSI CON UN GIORNALISTA NEOZELANDESE CHE GLI PARLA DI
'TUFFO' DI DE ROSSI IN OCCASIONE DEL RIGORE: "SI RIFERISCE AL
VOSTRO 14, CHE HA DATO OTTO GOMITATE NEI PRIMI MINUTI?...". ORA
A SGOMITARE PERO' DEVE ESSERE L'ITALIA. "NON PROMETTO NULLA A
PAROLE, PER RASSERENARE I NOSTRI TIFOSI: PROMETTO SOLO SERIETA',
LAVORO, GRINTA, ENTUSIASMO. SE POI NON CI RIUSCIRA' DI PASSARE
IL TURNO, SO CHE DISPIACERA' A TUTTI, A ME PER PRIMO". (ANSA).

CALCIO: CASSANO, VIAGGIO DI NOZZE TRA POLINESIA E FIGI GIA' FATTE LE VISITE MEDICHE, DI NUOVO CON LA SAMP DAL 10 LUGLIO

CALCIO: CASSANO, VIAGGIO DI NOZZE TRA POLINESIA E FIGI
GIA' FATTE LE VISITE MEDICHE, DI NUOVO CON LA SAMP DAL 10 LUGLIO


</NEWSLINK>(ANSA) - GENOVA, 20 GIU - ARCHIVIATO IL RICEVIMENTO DI NOZZE
ALL'EX ABBAZIA DELLA CERVARA, ANTONIO CASSANO E CAROLINA
MARCIALIS PARTIRANNO DOMANI.DESTINAZIONE: POLINESIA E ISOLE
FIGI. IL RITORNO IN ITALIA E' PREVISTO LA SERA DEL 6 LUGLIO,
DATA SCELTA ANCHE PER IL RITROVO DELLA SAMP DI MIMMO DI CARLO.
ANTONIO CASSANO HA AVUTO PERO' UN PERMESSO SPECIALE E SI
AGGREGHERA' ALLA SQUADRA IN TEMPO PER LA PARTENZA PER MOENA, IN
PROGRAMMA LA MATTINA DEL 10 LUGLIO. DA PREPARARE I PRELIMINARI
DI CHAMPIONS LEAGUE.

MONDIALI: BBC, CAPELLO SI DIMETTE SE KO CON SLOVENIA

MONDIALI: BBC, CAPELLO SI DIMETTE SE KO CON SLOVENIA =
(AGI/ITALPRESS) - Londra, 20 giu. - Fabio Capello si dimettera'
qualora l'Inghilterra uscisse gia' mercoledi' dai Mondiali: lo
scrive la BBC precisando che, nonostante la Football
Association si rifiuti di parlarne pubblicamente e anzi abbia
rinnovato la fiducia al ct, "privatamente sta gia' considerando
i passi da fare" qualora appunto Rooney e compagni non
riuscissero a battere la Slovenia a Port Elizabeth. L'emittente
britannica parla anche di possibili spaccature (di cui la FA
sarebbe a conoscenza) all'interno dello spogliatoio tra chi
sostiene Capello e chi invece mal digerisce il suo stile
ruvido. Difficile invece che sia la stessa Federazione a
mandare via Capello in caso di fallimento. Questo per due
motivi: le difficolta' di trovare un altro top manager in tempi
brevi; ma soprattutto i costi che comporterebbe l'esonero
dell'allenatore friulano, legato all'Inghilterra da un
contratto di altri due anni e senza clausole rescissorie,
rimosse proprio alla vigilia dei Mondiali: in ballo ci sono ben
10 milioni di sterline. La FA crede che "un uomo onesto come
Capello considererebbe seriamente la propria posizione in caso
di umiliazione", ma - scrive ancora la BBC citando una fonte
vicina al tecnico - l'ex allenatore di Milan e Juventus "non e'
la persona che scappa quando le cose iniziano ad andare male".

MONDIALI:FRANCIA E INGHILTERRA, UN GIORNO DA AMMUTINATI/ANSA BLEUS IN SCIOPERO PER ANELKA, I BIANCHI IN ASSEMBLEA CON CAPELLO

MONDIALI:FRANCIA E INGHILTERRA, UN GIORNO DA AMMUTINATI/ANSA
BLEUS IN SCIOPERO PER ANELKA, I BIANCHI IN ASSEMBLEA CON CAPELLO

(ANSA) - RUSTENBURG (SUDAFRICA), 20 GIU - E' LA GIORNATA
DEGLI AMMUTINAMENTI AL MONDIALE, UN FENOMENO FINORA INEDITO
NELLA MASSIMA MANIFESTAZIONE DEL CALCIO. DUE FRA LE NAZIONALI
PIU' TITOLATE, LA FRANCIA E L'INGHILTERRA, SI RIBELLANO, OGNUNA
A MODO SUO. I BLEUS SCIOPERANDO E RIFIUTANDO L'ALLENAMENTO IN
SEGNO DI SOLIDARIETA' CON IL COMPAGNO NICOLAS ANELKA, CACCIATO
DALLA FEDERAZIONE. I LEONI INGLESI CHIEDENDO UN'ASSEMBLEA CON
FABIO CAPELLO, TECNICO SOLITAMENTE INFLESSIBILE, CHE STAVOLTA
DOVRA' CEDERE E ASCOLTARE LE LAGNANZE DI ROONEY E COMPAGNI.
L'INCREDIBILE DOPPIA SITUAZIONE - ANCHE SE CON DIMENSIONI
DIVERSE - E' MATURATA NELLO STESSO GIORNO E NON CASUALMENTE:
ENTRAMBE LE SQUADRE INFATTI SONO, LA FRANCIA PIU'
DELL'INGHILTERRA, IN CRISI DI GIOCO E DI RISULTATI, NON RIESCONO
AD AFFERMARSI IN CAMPO ED EVIDENZIANO UN CHIARISSIMO DISAGIO
COMPORTAMENTALE. CERTO IN CASA DEI BLEUS LA SITUAZIONE E' ORMAI
PRECIPITATA, LA NAZIONALE DI RAYMOND DOMENECH, GIA' CONGEDATO
PRIMA DEI MONDIALI, E' PRATICAMENTE FUORI DAL TORNEO E IL
REGOLAMENTO DI CONTI SI E' SCATENATO PER IL "VAFFA" RIVELATO A
CARATTERI CUBITALI SULLA PRIMA PAGINA DE L'EQUIPE CHE SAREBBE
STATO RIVOLTO AL CT DA ANELKA. GLI INGLESI, INVECE, SONO ANCORA
IN CORSA, A LORO BASTEREBBE BATTERE LA SLOVENIA NELL'ULTIMA
PARTITA DEL GRUPPO C PER ESSERE QUALIFICATI E MAGARI RIMETTERE A
ZERO IL CONTATORE E RICOMINCIARE COME SE NULLA FOSSE DAGLI
OTTAVI. E INVECE, PROPRIO A TRE GIORNI DAL CRUCIALE
APPUNTAMENTO, ECCO JOHN TERRY - CAPITANO NON PIU' CAPITANO DOPO
LE NOTE VICENDE ROSA - CHE SCENDE IN CAMPO E SVELA CHE LA
SQUADRA HA CHIESTO UNA RIUNIONE DI CRISI. NON CE LA FANNO PIU',
DICE, CAPELLO NON SI DISCUTE MA SI DISCUTE CON CAPELLO. E SE
QUESTO NON STA BENE A QUALCUNO, PAZIENZA.
PER BLEUS E BIANCHI, CI SONO STATI 180 MINUTI SENZA GIOCO,
MANCANZA DI CORAGGIO, SCARSA PROPENSIONE ALL'ATTACCO,
INCOMPRENSIONI, PAPERE, LITI. IN ENTRAMBI I GRUPPI, OVVIAMENTE
IN CASA-FRANCIA IL CASO HA PRESO PROPORZIONI PIU' DRAMMATICHE,
C'E' QUALCOSA DI CHIARO CHE NON FUNZIONA CON LA FEDERAZIONE E
CON L'ALLENATORE. NEL CASO DEI FRANCESI, I GIOCATORI SOSTENGONO
DI NON ESSERE STATI MAI PROTETTI DAI LORO DIRIGENTI, FORSE
ALLUDENDO ANCHE AL FATTO CHE LI HANNO LASCIATI CON UN ALLENATORE
DECOTTO DOPO GLI EUROPEI FALLIMENTARI DEL 2008. GLI INGLESI NON
SOPPORTANO L'ISOLAMENTO DI RUSTENBURG, HANNO DIGERITO MALE IL
VETO DI CAPELLO ALLE BELLE WAGS AL SEGUITO E INDIVIDUANO NELLE
LUNGHE ORE DI FRECCETTE, BILIARDO E PLAYSTATION IL MOTIVO DI UNA
PRESSIONE CHE - UNA VOLTA IN CAMPO - SI TRAMUTA IN NERVOSISMO E
IMPRECISIONE.
FRANCIA E INGHILTERRA ARRIVANO A QUESTA CRISI IMPREVEDIBILE
DI RAPPORTI FRA GIOCATORI E STAFF TECNICO-DIRIGENZIALE DA STRADE
MOLTO DIVERSE. SE PER I FRANCESI GLI ULTIMI DUE ANNI SONO STATI
UN CALVARIO DI FIGURACCE, EPISODI COME IL MANI DI HENRY CONTRO
L'IRLANDA STIGMATIZZATI IN TUTTO IL MONDO E POPOLARITA' IN
PICCHIATA, GLI INGLESI ARRIVANO DA UN BIENNIO CON IL CT FRIULANO
CHE AVEVA FATTO GONFIARE IL PETTO A TUTTI, CERTI DI AVER TROVATO
FINALMENTE IL CONDOTTIERO GIUSTO TORNARE A VINCERE DOPO 44 ANNI.
PER I BLEUS, QUINDI, L'ESPLOSIONE DI OGGI CON LO SCIOPERO E I
GIOCATORI CHIUSI NEL PULLMAN E' LA CONSEGUENZA DI UNA GESTIONE
SCELLERATA DELLA SQUADRA E DELLO STAFF TECNICO DA PARTE DELLA
FEDERAZIONE, CHE HA INGAGGIATO LAURENT BLANC CON DUE ANNI DI
RITARDO, LASCIANDO SQUADRA E ALLENATORE IN BALIA DELLA LORO
INADEGUATEZZA. PER ROONEY E COMPAGNI, INVECE, L'ASSEMBLEA DI
SPOGLIATOIO - COME L'HA CHIAMATA QUALCUNO - E' UN MALESSERE PIU'
SOTTILE, UN'INSOFFERENZA PSICOLOGICA CHE FORSE CAPELLO NON E'
RIUSCITO A COGLIERE E DALLA QUALE SI E' FATTO PRENDERE ALLA
SPROVVISTA. PER LA PRIMA VOLTA, INFATTI, DOPO IL BRUTTISSIMO
PAREGGIO CON L'ALGERIA, IL TECNICO FRIULANO SI E' PRESENTATO
DAVANTI ALLE TELECAMERE QUASI INDIFESO: "NON SO CHE SUCCEDE, IN
ALLENAMENTO SONO RAPIDI, IN PARTITA SBAGLIANO TUTTO".

STASERA, DOPO LA GUERRA DI COMUNICATI NEL RITIRO DI KNYSNA,
LA FEDERAZIONE FRANCESE HA CONDANNATO IL COMPORTAMENTO
"INAMMISSIBILE" DEI GIOCATORI E LA ROTTURA APPARE INSANABILE.
PROPRIO MENTRE - NELLA ROCCAFORTE DEL BAFOKENG SPORTS CENTER -
SI TIENE LA RIUNIONE DI CRISI, LA FEDERAZIONE INGLESE FA SAPERE
AI GIORNALISTI CHE L'ALLENAMENTO DI DOMANI APERTO AI GIORNALISTI
SARA' INVECE A PORTE CHIUSE. (ANSA).

MONDIALI SUDAFRICA 2010, LIPPI: NON MI PENTO DELLE MIE SCELTE

MONDIALI SUDAFRICA 2010, LIPPI: NON MI PENTO DELLE MIE SCELTE
(9Colonne) Roma, 20 giu - E' un Lippi visibilmente dispiaciuto quello che si è
presentato ai microfoni subito dopo il secondo pareggio che i suoi azzurri
hanno ottenuto in questo mondiale. Inutile girarci attorno, l'Italia non ha
convinto. Una manovra troppo lenta e confusionaria, infatti, ha consentito
alla Nuova Zelanda di giocare di rimessa, senza, però, mai andare in affanno.
Ancora una volta, inoltre, Cannavaro e compagni sono andati in svantaggio,
puniti da una disattenzione su un calcio piazzato: "Vista la caratura
dell'avversario - osserva Lippi - dovevamo vincere per forza. Certamente
dobbiamo fare il nostro mea culpa. Però non siamo stati nemmeno fortunati.
Dopo il Paraguay per la seconda volta capita che gli avversari buttino un
pallone in mezzo all'area da lontano e pigliamo gol. E non va bene. Partita
sofferta, cominciata male per l'appunto. Poi abbiamo giocato una gara tutta
all'attacco. Non è mancata la volontà, ma la lucidità: quella sì. Per la
supremazia avuta contro la Nuova Zelanda abbiamo creato poco. Continuando a
buttare palloni in area con gente di due metri, facendo così il loro gioco. In
questo Mondiale è tutto difficile. E adesso dobbiamo vincere per forza la
prossima partita se vogliamo andare avanti". Il C.T., poi, commenta l'assetto
tattico della ripresa, quando l'Italia ha accantonato il 4-4-2 iniziale, per
tornare al 4-2-3-1. Il concetto del mister è chiaro, la qualità c'era: "Ho
messo Mauro e Di Natale per cercare con i loro movimenti di tirar fuori i loro
difensori. Qualità? Ce n'era in campo nel secondo tempo ma non l'abbiamo
sfruttata. Pepe? Ha fatto cose diverse da quelle che gli avevo chiesto, ma non
sono punizioni le sostituzioni. Ho cercato soluzioni tattiche diverse. E poi
non è da colpevolizzare nessun reparto".

Riaffiorano, così, i dubbi sulle convocazioni.
Quello di Cassano è stato a lungo un tormentone ma Lippi, si sa, fin
dall'inizio del suo secondo ciclo, ha puntato dritto e deciso sul gruppo,
anche a discapito delle qualità tecniche. Nonostante un inizio di mondiale
stentato, nel quale proprio l'attacco, almeno fino ad ora, è apparso l'anello
debole della Nazionale, il commissario tecnico continua a pensarla allo stesso
modo: "Sono convinto delle mie scelte così come sono convinto che non ci sono
fenomeni rimasti a casa che avrebbero potuto cambiare la partita".
L'allenatore azzurro, infatti, prosegue difendendo i giocatori più criticati,
quelli che costituiscono il reparto offensivo: "Abbiamo il capocannoniere del
campionato, Di Natale, Gilardino e Pazzini i gol li hanno sempre fatti,
Iaquinta si è ripreso bene. Camoranesi non sarà lucidissimo, ma è giocatore di
qualità. Non abbiamo giocato bene, ma tutti i giocatori che sono qua sanno
fare molto meglio. E vi posso assicurare che non abbiamo voglia di andare a
casa". Restare in Sudafrica, quindi, è l'obiettivo e con un Pirlo in più
sarebbe certamente più facile. Il regista rossonero sta recuperando ma la sua
presenza in campo contro la Slovacchia resta in bilico: "Speriamo di
recuperarlo per la prossima partita ma non ho questa certezza". Il successo
del Paraguay sulla Slovacchia ha notevolmente complicato la situazione del
girone. I sudamericani sono in testa al girone F e l'Italia insegue a due
punti, a braccetto con la Nuova Zelanda. Il rischio di una prematura
eliminazione, quindi, esiste. Lippi, però, pensa positivo: "Non c'è panico.
Sono da 35 anni nel calcio, ho avuto la fortuna di disputare tante
manifestazioni e di vincerne diverse. C'è grande dispiacere, questo sì. Se non
vinceremo la prossima partita sarà giusto...".

MONDIALI: LA CLASSIFICA CANNONIERI

MONDIALI: LA CLASSIFICA CANNONIERI =
(AGI/ITALPRESS) - Roma, 20 giu. - La classifica cannonieri:
3 RETI: Higuain (Argentina).

2 RETI: Elano, Luis Fabiano (Brasile); Gyan (1 rig) (Ghana);
Forlan (1 rig)(Uruguay).

1 RETE: Heinze (Argentina); Holman (Australia); Maicon
(Brasile); Eto'o (Camerun); Beausejour(Cile); Lee Jung, Park,
Chung-Yong (Corea del Sud); Yun Nam (Corea del Nord); Drogba
(Costa Avorio); Bendtner, Rommedahl (Danimarca); Cacau, Klose,
Muller, Podolski (Germania); Honda (Giappone); Salpingidis,
Torosidis (Grecia); Gerrard (Inghilterra); DE ROSSI (ITALIA);
Kuyt (Olanda); Blanco (rig), Marquez, Hernandez (Messico); Uche
(Nigeria); Reid, Smeltz (Nuova Zelanda); Alcaraz, Riveros, Vera
(Paraguay); Jovanovic (Serbia); Vittek (Slovacchia); Birsa,
Koren, Ljubijankic (Slovenia); Bradley, Dempsey, Donovan (Stati
Uniti); Tshabalala (Sudafrica); Fernandes (Svizzera); Alvaro
Pereira (Uruguay).

AUTORETI: Agger (Danimarca pro Olanda); Chung-Yong (Corea del
Sud pro Argentina).

MONDIALI: 3-1 A COSTA D'AVORIO, BRASILE AGLI OTTAVI

++ MONDIALI: 3-1 A COSTA D'AVORIO, BRASILE AGLI OTTAVI ++
E' LA SECONDA SQUADRA QUALIFICATA DOPO L'OLANDA
(ANSA) - ROMA, 20 GIU - IL BRASILE HA BATTUTO LA COSTA
D'AVORIO 3-1 IN UNA PARTITA DELLA SECONDA GIORNATA DEL GIRONE G
DEI MONDIALI DI CALCIO E SI E' QUALIFICATO AGLI OTTAVI DI
FINALE. LE RETI BRASILIANE DI LUIS FABIANO AL 25' PT E AL 5' ST,
DI ELANO AL 18' ST. DI DROGBA AL 34' DEL ST IL GOL DEGLI
IVORIANI. IL BRASILE E' LA SECONDA SQUADRA A QUALIFICARSI DOPO
L'OLANDA.(ANSA).
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