sabato 18 dicembre 2010

Frasi dolci e simpatiche per auguri di compleanno: “Un piccolo dono per un grande giorno”

- Auguri per questo giorno importante che segna con una data il trascorrere della tua vita!
Auguri amore mio!

- In questo giorno non soffrire di rimpianti, anche se tu avessi 100 anni
il giorno migliore è sempre il domani!
Tanti cari auguri, ti voglio bene.

- Ogni età ha i suoi piaceri, in questo giorno assapora quelli presenti.
Buon compleanno per l' amicizia che ci lega !

- Il tempo passa anche per te, ma il tuo spirito è sempre giovane!
Auguri di buon compleanno amica mia.

- Prendi la giornata di oggi con felicita' e spera che domani sia ancora migliore
io te lo auguro con tutto il cuore!

- Tanto spazio ci divide ma il mio pensiero è per te,
è sempre presente e vicino.
Mi manchi tanto ... BUON COMPLEANNO!

- Sulle ali di un angelo biondo ti mando un augurio dolce e profondo
se non sai da dove proviene viene da un cuor che ti vuol bene...
BUON COMPLEANNO AMORE!!!

- Se domani piovera' non mi stupiro'...
Sara' il cielo che ricorderà come anni fa perse la sua stella più bella e luminosa per darla al mondo!
Auguri di un felice compleanno.

-Rimani per un attimo in Silenzio...
ascolta il tuo cuore e sentirai un Angelo che ti sussurrera':
Felice Compleanno Amore.

-Tu 6 nato di notte
perchè di notte nascono le stelle
auguri di buon compleanno Amore Mio!

- A una donna come te,
un anno in più serve solo a renderti più bella ed affascinante.
Cento di questi giorni!

- Un piccolo dono per un grande giorno

- I migliori auguri per un futuro luminoso,
trapunto di stelle, in un oceano di serenità.

- Saggio è colui che fa tesoro degli anni passati e che conta su quelli futuri.
Auguri che tu possa averne tanti davanti a te.

- Tu che oggi sei al tuo primo anno di vita,
che la luce del Signore ti illumini e ti protegga.

- Non hai solo un anno in più, ma anche tanta esperienza in più.
Tanti cari auguri!

venerdì 17 dicembre 2010

Gossip: Bélen: «Io solo una showgirl. Lo scandalo sono quelle come me in politica»

Alla presentazione del suo primo film la Rodriquez risponde per le rime alle
accuse di volgarità
MILANO - Questa volta (Natale in Sudafrica, il cinepanettone nelle sale dal 17
dicembre) Belén Rodriguez è un'entomologa sulle tracce del mitico Lepidotterus
Ceruleus Paradisiacus. Il suo personaggio si sviluppa nella savana sudafricana.
Niente di meglio per sfoggiare shorts camicetta con bottoncino in partenza e
lunga coscia sempre abbronzata (beata lei). Solare come le argentine riescono a
essere sulle pedane di ballo, eccitata come qualsiasi fanciulla che in tre anni
abbia accumulato pagine di curriculum e titoli tv e persino cinema. E ancora al
centro di polemiche. Dalla liason amorosa con Fabrizio Corona: pane per i denti
di ogni genere di gossip. Agli shorts ascellari negli spot di Tim su cui
continuano a piovere accuse di «volgarità». Ed è proprio durante la
presentazione di Natale in Sudafrica che l'italo-argentina ne approfitta per
togliersi qualche sassolino dalle scarpe: «Io sono solo una showgirl, ma non si
sa perché sono sempre al centro di presunti scandali», dice. «Per me è uno
scandalo se una showgirl come me, una che ha fatto i calendari, scende in
politica. Io non deciderei mai di fare politica e mai lo farò».

SEXY E CARRIERA - Troppo sexy nei suoi spot è stata l'accusa che le ha ronzato
intorno per tutta la settimana, altri sostengono sia sovraesposta. E Bélen
Rodriguez contattacca: «Non ho ricette per la mia carriera, ma mi chiedo chi al
posto mio rifiuterebbe gli spot Tim, Sanremo o il film di Natale. Ho cominciato
solo due anni fa a fare tv e mi è capitato di tutto, nessuna showgirl come me
rinuncerebbe ad uno solo di questi progetti». La Rodriguez difende le sue
esperienze nel mondo dello spettacolo in Italia e soprattutto non sopporta che
le si dica che in fondo non sa fare niente: «Sono una neonata in questo
ambiente, soprattutto nel cinema, ma mi infastidisce che si dica di me che non
sono in grado di fare nulla. Quando recito cerco di essere il più naturale
possibile, ho dimostrato che so cantare e suonare discretamente la chitarra, se
devo ballare mi preparo con cura. Non so cosa ci si aspetti da me, ma non ho
mai fatto sciocchezze enormi e tutto quello che faccio lo faccio con grande
impegno».

Oroscopo 2011di Paolo Fox: previsioni di ogni segno zodiacale

Paolo Fox ha già fatto le previsioni per l'anno 2011 di ogni segno zodiacale,
quindi vi diciamo brevemente cosa prevede per ogni segno.

Prima di tutto vi diciamo che i segni più fortunati sono quelli del Toro e
dell'Ariete.

L'Ariete avrà un ottimo anno in cui raccoglierà delle buone soddisfazioni in
campo lavorativo, infatti i nati sotto questo segno potranno raccogliere il
frutto di tutti i loro sacrifici svolti.

Il Toro, avrà ugualmente un anno molto positivo, anche se in questo caso vi
sarà un pò di fatica. Ci potrebberò essere novità in famiglia, come ad esempio
l'arrivo di un bebè.

I Gemelli potranno consolidare la loro vita di coppia, non avranno particolari
ansie.

Per quanto riguarda il Cancro, da metà anno ci sarà finalmente un periodo
positivo, anche perchè il 2010 non lo è stato tanto, e non lo sarà nemmeno nei
primi mesi del 2011, ma non preoccupatevi perchè poi le cose cambieranno

Il Leone potrà conquistare dei grossi successi che stanno attendendo da tanto
tempo, mentre alla metà dell'anno dovrà riuscire a diffendere le conquiste
meritate.

Il segno della Vergine potrebbe avere dei debiti da pagare, soldi da spendere,
inoltre dovete stare attenti a non trascurarvi, naturalmente in estate ci
saranno dei successi anche per i nai sotto questo segno.

La Bilancia potrà avere dei cambiamenti in positivo nel campo lavorativo, in
amore tutto procederà bene.

Lo Scorpione avrà dei successi, anche se dovrà continuare ciò che ha iniziato
quest'anno, quindi non preoccupatevi.

Il Sagittario, avrà Giove come amico, infatti nei primi mesi dell'anno ci
saranno degli aspetti molto positivi.

Il Capricorno, è forse il segno più sfortunato del 2011, ma alla fine dell'
anno avranno dei cambiamenti in positivo.

L'Acquario avrà delle spese in corso, dovrete usare un pò di razionalità, ma è
pur sempre un buon anno per questo segno zodiacale.

I Pesci avranno delle soddisfazioni, e gli aspetta un periodo molto positivo,
in amore dovranno ascoltare il loro cuore.

Quindi per il 2011, i segni fortunati sono Ariete e Toro e quello sfortunato è
il Capricorno.

Sorteggio Champions Roma, Milan, Inter è andata bene

La squadra di Ranieri contro lo Shakhtar, rossoneri con il Tottenham e per i
nerazzurri si ripete la finale dello scorso anno contro il Bayern Monaco. In
Europa League sarà Napoli-Villarreal

NYON - La grande rivincita e due sorteggi abbordabili. Fermo restando che il
campo spesso si diverte a smorzare gli entusiasmi, si può tranquillamente
affermare che alle italiane è andata bene. La rivincita, nonchè la gara più
ostica, è per l'Inter, che se la vedrà con il Bayern Monaco nel replay della
finale di Madrid. Possono sorridere Milan e Roma: per i rossoneri gli inglesi
del Tottenham, per i giallorossi gli ucraini dello Shakhtar Donetsk. Il dato
significativo è che, con l'esclusione della sfida tra Arsenal e Barcellona, non
ci sono scontri titanici. In pratica, gli squadroni hanno tutti la possibilità
di passare ai quarti: ne beneficia la Champions, che probabilmente presenterà
nel prossimo turno le magnifiche otto nel senso vero del termine. Andiamo
dunque ad analizzare i singoli accoppiamenti.

INTER-BAYERN MONACO (and.23/2 rit.15/3) - Il Bayern Monaco ha avuto una prima
parte di stagione deludente. Nessun problema in Europa, dove ha vinto con
disinvoltura il girone di cui facevano parte anche Roma, Basilea e Cluj. In
campionato però è, considerate le premesse, un mezzo disastro: ad una gara
dalla fine del girone d'andata è appena sesto, con 26 punti in 16 gare. Il dato
comune ad entrambe, è la sensazione di una crescita inevitabile, di pari passo
con il recupero degli infortunati. Un fattore che riguarda Benitez, ma anche
van Gaal. I tedeschi hanno ritrovato un uomo gol come Mario Gomez, che può
essere valida alternativa all'acciaccato
Klose. Inoltre dopo la pausa ci sarà di nuovo Robben, grimaldello in grado di
aprire le difese avversarie con la sua capacità di saltare l'uomo. L'olandese è
pedina tattica fondamentale nel 4-2-3-1, trequartista insieme a Muller e Ribery
a sostegno della punta. Al gran completo, arretra Schweinsteiger davanti alla
difesa insieme a van Bommel (attualmente infortunato). Punto debole: i centrali
difensivi.

MILAN-TOTTENHAM (and.16/2 rit.9/3) - I londinesi meritano rispetto, se non
altre per aver vinto un girone che presentava anche Inter (strapazzata a White
Hart Lane), Twente e Werder Brema. Il Tottenham sta facendo un buon campionato
(quinto con 27 punti in 17 gare), pratica un calcio tatticamente molto inglese:
il modulo preferito, non unico, è il 4-4-2. Il tecnico Redknapp è solito
ruotare quattro attaccanti complementari: i lunghi Crouch e Pavlyuchenko, i
piccoli Keane e Defoe. La vera insidia per gli avversari è però Gareth Bale,
con le sue progressioni sul versante sinistro che creano costantemente
superiorità numerica in fase d'attacco: si può già anticipare che sulla zona
del gallese si deciderà la doppia sfida. Punto debole: mancanza di esperienza a
certi livelli, un portiere non eccezionale (Gomes è incostante), una difesa che
soffrirà sicuramente Ibrahimovic, ma del resto chi non lo soffre.

ROMA-SHAKHTAR (and.15/2 rit.8/3) - Il campionato ucraino non è di quelli
stellari, ma non può certo essere classificato come amatoriale. Quindi la Roma,
che ripetiamo non può certo lamentarsi del sorteggio, farà comunque bene a non
sottovalutare lo Shakhtar, che in patria ha 12 punti di vantaggio (!) sulla
Dinano Kiev. Giocata stasera, la partita presenterebbe notevoli problematiche
per una Roma in difficoltà. Bisogna però proiettarsi avanti. Su quella che
potrà essere la condizione dei giallorossi non ci pronunciamo. Di sicuro non
sarà al meglio quella degli ucraini, fermi fino al 5 marzo per la necessaria
sosta invernale. Il tecnico è Mircea Lucescuu, vecchia volpe del calcio
internazionale. Compagine molto fantasiosa in fase offensiva, visto l'abbondare
di brasiliani in rosa: su tutti citiamo il naturalizzato croato Eduardo, che
solitamente da coppia con Luiz Adriano. Dietro c'è più sostanza, con gente come
Chygrynskiy (di ritorno dal Barcellona dove però ha fallito) ed il croato Srna,
pericoloso sui calci da fermo.

GLI ALTRI OTTAVI - Il match clou è Arsenal-Barcellona, garanzia assoluta di
calcio spettacolo. Le squadre di Wenger e Guardiola i sono già affrontate la
scorsa stagione, con vittoria netta dei blaugrana. Per Mourinho un avversario
rognoso: basta guardare l'eliminazione che il Lione ha inflitto qualche mese fa
al Real Madrid. Certo, adesso i blancos sembrano più quadrati, ma la gara non è
da sottovalutare. Sorteggio medio per il Manchester United, che giocherà contro
il Marsiglia: i francesi hanno una velocità che potrebbe creare qualche ansia
agli uomini di Ferguson. Sorride Carlo Ancelotti. Il Chelsea non sta
attraversando un gran momento, ma potrà gestire con una discreta tranquillità
il passaggio ai quarti: l'FC Copenaghen l'impresa l'ha già compiuta passando la
fase a girone. Infine l'ottavo meno affascinante, Valencia-Schalke 04, con
entrambe che per vari motivi possono ritenersi soddisfatte dell'urna.

EUROPA LEAGUE, NAPOLI SFORTUNATO (and.17/2 rit.24/2) - Meno bene è andata al
Napoli in Europa League: la squadra di Mazzarri, unica italiana rimasta dopo la
prima fase, se la vedrà nei sedicesimi con gli spagnoli del Villarreal,
formazione nella quale milita Giuseppe Rossi, attualmente terza forza della
Liga (andata in casa il 17 febbraio, ritorno in Spagna il 24. In caso di
vittoria contro il Villarreal, il Napoli affronterà agli ottavi la vincente
della sfida tra Metalist Kharkiv e Bayer Leverkusen (andata il 10 marzo 2011
fuori in casa, l'eventuale ritorno al San Paolo il 17 marzo).

Scomparsa Yara: caccia all'intruso che appare nei filmati dei saggi di ginnastica

Negativi gli esiti delle indagini che portano a Tricase Porto, in provincia di
Lecce, dove la 13enne
trascorreva l'estate dai nonni materni. Al setaccio le riprese amatoriali
effettuate nella palestra

BERGAMO - Chi è l'intruso ripreso nei filmati amatoriali sulle gare di
ginnastica ritmica a cui partecipava Yara Gambirasio? È la traccia seguita dai
carabinieri e la polizia che, nell'analizzare i video realizzati dai genitori
delle ginnaste, stanno verificando la presenza di persone sospette. Uno o più
spettatori che avrebbero assistito ai saggi ginnici ma che c'entrerebbero poco
con il pubblico, quasi esclusivamente composto da familiari e addetti ai
lavori, che normalmente frequenta queste manifestazioni.

Il ritrovamento della felpa

L'inchiesta sulla scomparsa della tredicenne, però, non ha ancora una pista
madre. Il sostituto procuratore Letizia Ruggeri ha disposto accertamenti, per
esempio, su un trentenne, pregiudicato per reati comuni ma non sessuali:
secondo una segnalazione anonima, girava per Zingonia, borgo industriale a
pochi chilometri da Brembate di Sopra, molestando ragazzine. Non si esclude,
però, che sia un depistaggio messo in atto da chi ha mandato la mail di
denuncia - che finora non ha ottenuto riscontri - a L'Eco di Bergamo e alla
trasmissione Chi l'ha visto?. L'ipotesi più probabile, tuttavia, è che si
tratti solo di una diffamazione motivata da una vendetta per ragioni personali.

La ragazza scomparsa I genitori in caserma Le ricerche con il georadar Il
primo testimone

Continuano i controlli sui furgoni bianchi, mentre sono negativi gli esiti
delle indagini che portano a Tricase Porto, in provincia di Lecce, dove Yara
trascorreva l'estate dai nonni materni, che si trasferiscono lì per le vacanze.
La voce secondo cui la ragazza si sarebbe recata lì dopo aver litigato con i
familiari non risulta alla procura e viene smentita dalla madre. I carabinieri,
comunque, stanno indagando anche sulle conoscenze della ragazza nella località
balneare salentina. Un'altra ipotesi che si affaccia è che i rapitori per
comunicare possano aver usato una ricetrasmittente, come quelle che usano i
camionisti.

Determinante, però, potrebbe rivelarsi un altro particolare che ora emerge
nelle indagini: a decidere di portare lo stereo in palestra la sera della
scomparsa era stata proprio Yara. Inzialmente l'incarico, concordato con le
istruttrici di ginnastica ritmica, era stato affidato dalla famiglia alla
sorella maggiore, ma in un secondo momento è stata la tredicenne a insistere
per farlo al suo posto. Questa circostanza - accennata dalla madre in
un'intervista televisiva e confermata dagli investigatori - induce a due
nuove prospettive investigative: che Yara avesse un appuntamento con qualcuno
oppure che i sequestratori avessero programmato di rapire sua sorella.

Ma se quest'ipotesi viene ritenuta meno credibile da chi indaga, sembra più
verosimile che la chiave del giallo sia da cercare nell'ambito delle amicizie
coltivate da entrambe le ragazzine. Non è comunque detto, fanno notare gli
inquirenti, che il rapitore, nel caso di un adescamento, dovesse per forza
essere al corrente dell'appuntamento di Yara con le insegnanti della
Polisportiva, un'informazione che circolava solo all'interno della famiglia.
Potrebbe semplicemente essere stata una persona morbosamente interessata alle
ragazzine che praticano la ginnastica ritmica, che ha portato via la prima
ragazzina che le circostanze favorevoli gli hanno fatto trovare sul suo
cammino.

Gli accertamenti, del resto, sono a 360 gradi: si verifica anche la posizione
di due marocchini di 23 e 25 anni, arrestati ieri per aver sequestrato e
violentato a turno una giovane connazionale nel loro appartamento, sempre a
Zingonia. I carabinieri del nucleo investigativo provinciale di Bergamo
vogliono capire se possano in qualche modo essere collegati con la scomparsa
della giovane ginnasta.

con repubblica.it

Gossip: le notizie più interessanti della settimana

Le stelle dello spettacolo non smettono mai di stupirci e suscitare curiosità e
durante questa settimana, come spesso accade, sono finiti al centro dell'
attenzione i personaggi costruiti nelle trasmissioni della regina di Mediaset,
Maria De Filippi, in particolare Federico e Ylenia di Uomini e Donne che dopo
un lungo corteggiamento tanto sciorinato hanno esaurito ogni attrazione
reciproca in pochi giorni di relazione. Dagli amori nati negli studi di Canale
5 abbiamo meditato sui misteri del talent show di Rai, X Factor, e in
particolare su uno dei protagonisti dell'edizione appena conclusasi, Stefano
Filipponi, che dopo la fine del talent sembra non essere più balbuziente. Tra
le storie, d'amore, di successi ed insuccessi sulle star ecco le più
interessanti della settimana.

- E' finita la storia di Federico e Ylenia di Uomini e Donne: il tronista
Federico Romano ha rivelato di aver consumato ogni interesse per Ylenia Isidori
in meno di due settimane di relazione; la notizia ha suscitato la sorpresa di
molti e soprattutto la rabbia di Ylenia.

- Foto "shock" di Victoria Beckham: sono spuntate in questi ultimi giorni
delle foto molto discusse che ritraggono l'ex Spice Girl come non si era mai
vista; gli scatti risalgono ai primi anni '90, quando la signora Beckham era
ancora una sconosciuta.

- Il mistero di Stefano di X Factor che non balbetta più: il talento di
Mara Maionchi è apparso in un video girato dopo la fine della sua permanenza
nel loft della trasmissione di Rai 2, ma nel discorso che rivolge ai fan non c'
è traccia della balbuzie che mostrava in TV, cosa che ha suscitato un ondata di
polemiche.

- La Canalis preferisce George Clooney alla sua carriera: la storia tra la
showgirl italiana e la star di Hollywood è ormai consolidata ed Elisabetta
Canalis ha rivelato che preferisce porre in secondo piano il suo lavoro per
seguire il cuore che adesso appartiene a George.

- Luciana Littizzetto tra TV, cinema e libri: definirla un personaggio
televisivo è estremamente riduttivo, infatti tra poco Luciana darà alla stampa
il suo nuovo libro "I dolori del giovane Walter" dopo il successo dei
precedenti che hanno venduto milioni di copie; in più per il suo futuro si
augura di poter lavorare con Fiorello e racconta di una proposta di Maria De
Filippi.

- Johnny Depp parla di Angelina Jolie: dopo la recente esperienza sul set
di "The Tourist" girato in Italia Depp ha raccontato in un intervista le
esperienze condivise con la collega Angelina Jolie ed ha accennato al suo
celebre personaggio Jack Sparrow che continuerà a vivere nel quarto capitolo di
Pirati dei Caraibi attualmente in fase di realizzazione.

- Nuovi guai per Heather Locklear: per la star di "Melrose Place" il passo
dal successo all'abisso è stato breve; dopo la tossicodipendenza i problemi
con la giustizia per guida sotto l'effetto di stupefacenti per l'attrice
sembrava essere arrivato il momento del riscatto, ma proprio quando avrebbe
dovuto lavorare sul set di "He loves me" è stata colpita da un'infezione per
cui si è reso necessario il ricovero ospedaliero.

Gossip: Emma Marrone e Stefano De Martino di nuovo insieme per le vacanze natalizie

Una coppia piu' taciuta rispetto ai Robsten e ad Eli e George, e' quella di
Emma Marrone e Stefano De Martino. Sara' forse perche' la loro relazione, se
pur con i soliti piccoli problemini da risolvere, e' comunque stata alquanto
lineare? Tuttavia, un grande scoglio da superare per entrambi e' sempre stata
la distanza.

L'amore della giovane coppia, come ben sappiamo, e' sbocciato fra i banchi di
scuola di "Amici" che spesso (come la maggior parte delle trasmissioni di Maria
De Filippi!) hanno fatto infatuare le aspiranti star. Una volta giunti al
termine del programma, con la vittoria di Emma, le strade si sono separate di
un bel po'.

All'inseguimento della carriera, Emma E stefano si sono trovati ad abitare e a
bazzicare in due continenti diversi: la cantante pugliese infatti contiua il
suo percorso fra le piazze e i palchi d'Italia (prommuovendo il suo nuovo
album), mentre il bel ballerino napoletano tenta il successo nell'oltreoceano,
a New York, citta' in cui frequenta una prestigiosa accademia di danza.

Un futuro senza dubbio molto promettente per i giovani artisti che solo un
anno fa erano sconosciuti alla maggioranza. Ma se il lavoro procede a gonfie
vele, qualche grattacapo lo si riscontra nella relazione amorosa. 4000 miglia
di lontananza non rendono, in effetti, molto agevole questo rapporto che,
tuttavia, e' disposto a consolidarsi sempre piu', specialmente in occasione
delle imminenti vacanze natalizie.

E, proprio come recita la canzone "e' Natale e a Natale si puo' fare di piu'",
Emma e Ste hanno unito le loro forze e si sono concessi il meritato riposo
nonche' un po' del loro prezioso tempo da trascorrere insieme appassionatamente.

Gossip: Crisi fra Kristen Stewart e Robert Pattinson: dormono in camere separate!

Oramai le notizie ci arrivano sempre piu' fondate e assidue: l'atmosfera di
noia e di crisi aleggia sempre piu' in modo incombente sulla relazione di
Robert Pattinson e Kristen Stewart. Una settimana fa vi avevamo informato della
carente tolleranza fra i due partner della coppia, decisamente stufi di
condividere ogni secondo della giornata -lavortaiva e non- insieme.

Ieri, vi abbiamo aggiornato sulla cenetta a "lume di candela" fra Kris e … suo
padre! L'assenza di Robert all'evento ha destato non poco vociferio. Oggi, si
aggiunge un nuovo dettaglio alla gia' precaria situazione sentimentale. Nuove
dichiarazioni dei tabloid internazionali raggiungono l'apice confermando che il
rapporto della coppia si sta decisamente ammalando in modo grave e, con grosse
probabilita', le ultime registrazioni di "Breaking Dawn" verranno effettuate
quando ormai la coppia sara' giunta al capolinea.

Le pressanti vesti che sia Rob che Kris devono indossare sul set, quelle di
mamma e papa' alle prese con una figlioletta e tutti i problemi annessi e
connessi, senza dubbio non aiutano l'armonia e la serenita' della coppia. Il
"National Enquirer" definisce la loro relazione come un amore malato, diventato
troppo difficile da gestire.

Lo stress accumulato sul posto di lavoro viene inevitabilmente riflesso sulla
vita personale e i due attori appaiono talmente esausti a fine giornata da,
addirittura, dormire in camere separate. Altre fonti dichiarano:

"Sono praticamente in scena insieme sempre in "Breaking Dawn", e tutti si
chiedono come faranno a sopravvivere. Hanno iniziato a dormire in camere
separate, perché, dopo una lunga giornata in cui giocano a fare una coppia
sposata con un figlio, sono esausti e l'ultima persona che vogliono vedere è l'
altro".

Eppure, solo una settimana fa li avevamo colti a Baton Rouge (luogo delle
registrazioni del film) in teneri atteggiamenti. Speriamo che il forte amore
che corre fra i due faccia loro saltare anche questo ostacolo.

Gossip: Emma Marrone e Stefano De Martino di nuovo insieme per le vacanze natalizie

robertpattinson_kristenstewart4

Oramai le notizie ci arrivano sempre piu' fondate e assidue: l'atmosfera di
noia e di crisi aleggia sempre piu' in modo incombente sulla relazione di
Robert Pattinson e Kristen Stewart. Una settimana fa vi avevamo informato della
carente tolleranza fra i due partner della coppia, decisamente stufi di
condividere ogni secondo della giornata -lavortaiva e non- insieme.

Ieri, vi abbiamo aggiornato sulla cenetta a "lume di candela" fra Kris e … suo
padre! L'assenza di Robert all'evento ha destato non poco vociferio. Oggi, si
aggiunge un nuovo dettaglio alla gia' precaria situazione sentimentale. Nuove
dichiarazioni dei tabloid internazionali raggiungono l'apice confermando che il
rapporto della coppia si sta decisamente ammalando in modo grave e, con grosse
probabilita', le ultime registrazioni di "Breaking Dawn" verranno effettuate
quando ormai la coppia sara' giunta al capolinea.

Le pressanti vesti che sia Rob che Kris devono indossare sul set, quelle di
mamma e papa' alle prese con una figlioletta e tutti i problemi annessi e
connessi, senza dubbio non aiutano l'armonia e la serenita' della coppia. Il
"National Enquirer" definisce la loro relazione come un amore malato, diventato
troppo difficile da gestire.

Lo stress accumulato sul posto di lavoro viene inevitabilmente riflesso sulla
vita personale e i due attori appaiono talmente esausti a fine giornata da,
addirittura, dormire in camere separate. Altre fonti dichiarano:

"Sono praticamente in scena insieme sempre in "Breaking Dawn", e tutti si
chiedono come faranno a sopravvivere. Hanno iniziato a dormire in camere
separate, perché, dopo una lunga giornata in cui giocano a fare una coppia
sposata con un figlio, sono esausti e l'ultima persona che vogliono vedere è l'
altro".

Eppure, solo una settimana fa li avevamo colti a Baton Rouge (luogo delle
registrazioni del film) in teneri atteggiamenti. Speriamo che il forte amore
che corre fra i due faccia loro saltare anche questo ostacolo.

Gossip: Trono L’Amore Non Ha Eta’ del 16 dicembre 2010: Leo non porta Bubi in esterna

Vediamo in un breve riassunto la puntata di Uomini e Donne di oggi, dedicata
al trono L'Amore Non Ha Eta' con il tronista Leonardo Greco.

- Bubi: In studio si discute dei sentimenti della corteggiatrice, che nelle
scorse puntate ha confessato di amare Leo. Il tronista, tuttavia, crede che
Bubi non sia sincera e trova i suoi modi di fare esagerati.

- Diletta: La ragazza si reca in albergo da Leo e vuole mostrargli tutto l'
interesse nei suoi confronti. I due si coccolano e si abbracciano durante l'
esterna. In studio Bubi non si risparmia il classico attacco a Diletta, ma
questa volta Leo e le altre corteggiatrici si schierano apertamente contro di
lei: Bubi abbandona lo studio e fa ritorno solo dopo aver ricevuto le scuse dal
tronista.

- Taylor: Leonardo trascorre una bella esterna con lei e le confessa che
avrebbe il desiderio di baciare qualche ragazza. E' un modo velato di dire che
ha voglia di baciarla?

- La proposta di Maria: La De Filippi chiede chi avrebbe voglia di baciare il
tronista ma anche Diletta preferisce rinunciare. Leonardo non la prende bene.

- Esterne: Leo non porta in esterna Bubi ma solo altre corteggiatrici.

Gossip: Miley Cyrus sorpresa a fumare stupefacenti: si sara’ fatta filmare apposta?

Ancora una volta si torna a parlare dello scandalo che ha visto Miley Cyrus
incriminata dopo essere stata scoperta a fumare della salvia psichedelica.
Stavolta a trattare l' argomento e' l'ex bambina prodigio del cinema americano
Melissa Gilbert la quale, in quanto portavoce della "The Partnership at
Drugfree.org" (un'organizzazione che cerca di prevenire tramite una campagna di
sensibilizzazione l'abuso di droghe e alcool) ha rilasciato un'intervista a
riguardo:

"In questi giorni chiunque possieda un cellulare è un paparazzo. Quanto
devi avere fumato per lasciare che un'amica ti riprenda? Io penso proprio che
Miley lo abbia fatto per essere colta in flagrante".


E' quindi probabile che fosse vero quel che gia' orde di psicologi ed
improvvisati opinionisti avevano previsto, cioe' che il comportamento di Miley
sia solo un espediente per attirare l' attenzione su di se'. La stessa Melissa
Gilbert ha espresso quindi, durante la confessione dei suoi dubbi nei confronti
dell' attrice di Hannah Montana alla AOL News, la sua forte scetticita' verso
un comportamento simile.

L'attrice, avendo poi vissuto in prima persona la vita della giovane star, non
si capacita con certezza della veriticita' del fatto, sostenendo quindi che
Miley e' stata colta nel filmato consapevolmente, magari per meccanismi di
marketing e di pubblicita'. Non ci resta che attendere gli sviluppi di questa
bufera!

Gossip: Eli e Belen amiche per forza Sarà duello sul palco dell'Ariston

Ce la farà Gianni Morandi a tenere testa a due prime donne? Per il momento
Elisabetta Canalis e Belen Rodriguez si studiano da lontano, complici i lavori
in corso per il prossimo Sanremo. Ma le foto rubate nei momenti di libertà tra
una prova e l'altra mostrano le due showgirl a distanza di sicurezza. Se non
proprio amiche, nemmeno apertamente rivali. Sorrisi, chiacchiere e competizione
alle stelle.

Sia davanti a un bicchiere di vino al ristorante, come mostrano gli scatti di
Novella, o al lavoro sul palco dell'Ariston, pizzicate da Chi, Belen ed
Elisabetta non sembrano certo andare d'accordo. Assomigliano piuttosto a due
leonesse pronte a mordere.

Definirla amicizia è fin troppo azzardato, ma i colleghi smorzano le
polemiche. Il problema è che le due super donne in competizione lo sono già. E
da tempo. Al cinema, con i rispettivi cinepanettoni di Natale, e sul piccolo
schermo come testimonial di pubblicità.

Il primo a non creder che tra le due possa nascere un legame è Fabrizio
Corona, fidanzato dell'argentina. "Non saranno mai amiche. Sono troppo diverse:
Belen è una ragazza dolce, pacata, mentre Elisabetta è aggressiva, un vero
"maschiaccio".

Parole non certo incoraggianti per mantenere, almeno, una tregua armata.

Gossip: Rosy e Bossi jr allo scoperto Pizzicati insieme a fare shopping

Amore clandestino finito per Rosy Dilettuoso e Riccardo Bossi. L'ex Pupa di
Bitonto e il primogenito del "senatur" Umberto, sono stati fotografati insieme
nelle vie dello shopping milanese. Tra di loro sguardi complici che dicono più
di mille prese di distanza. "Con Riccardo Bossi c'è solo una bella amicizia, è
un po' troppo presto per parlare d'altro" aveva confessato solo qualche tempo
fa a Tgcom.

Ora che l'indiscrezione è stata confermata dalle immagine di Vivo manca solo l'
ufficialità. Lei trent'anni e single, di professione showgirl ed vincitrice
della prima edizione di La Pupa e il Secchione insomma ha sedotto Bossi jr,
trentenne tatuato, di professione pilota di rally, con un matrimonio alle
spalle e una figlia di 3 anni.

Come aveva spiegato a Tgcom la stessa mora Dilettuso a preoccuparla sarebbe il
cognome di Riccardo. "Non è tanto il suo passato, ma il suo cognome che mi pesa
un po', ed è un passo che non so se potrei fare. Per ora devo pensare al mio
lavoro". Qualcosa bolle in pentola, qualche proposta in televisione c'è stata e
ora tocca a lei esaminarle.

I due non hanno resistito alla magica atmosfera del Natale e si sono fatti
pizzicare mentre facevano shopping.

Gossip: Spogliatoio in crisi per Sara La Carbonero critica in diretta tv

Non è certo la prima volta che due calciatori litigano per una donna. Stavolta
però non è stata la sua bellezza a far discutere, ma i commenti poco
lusinghieri che Sara Carbonero ha riservato a Cristiano Ronaldo negli ultimi
tempi, definito tra l'altro "egoista e individualista". Il portoghese, invece
di rispondere a tono, si è sfogato in spogliatoio. A farne le spese il compagno
di squadra Iker Casillas, fidanzato della giornalista.

Interpellato subito da Ronaldo infatti, Casillas ha difeso la sua bella
spiegando che dare giudizi è parte del lavoro di un giornalista. Ma l'ex
Manchester United non è rimasto soddisfatto dalla risposta.

A riportare la schermaglia interna al Real Madrd è il quotidiano sportivo "El
Mundo Deportivo". Secondo il giornale i due non solo avrebbero litigato,
finendo per non rivolgersi più la parola, ma sarebbero anche la causa delle
performance deludenti della squadra.

I due sono stati convocati addirittura dai vertici generali del club. Casillas
però ha preferito sotterrare l'ascia di guerra e ha poi ammesso alla stampa:
"In tutti gli spogliatoi ci sono problemi, non nego che ce ne siano stati anche
nel nostro. Ma ora è tutto risolto, il Real Madrid viene prima di Casillas e di
Ronaldo".

Anche se di mezzo c'è una donna.

Gossip: Neri-Amendola finalmente sposi Il sì pronunciato a New York

Finalmente si sono sposati. Claudio Amendola e Francesca Neri sono diventati
marito e moglie l'11 dicembre a New York, stando a quanto riportato da Novella
online. La coppia, che ha un figlio di 9 anni, Rocco, è insieme da 11 anni.
Nessuna conferma ufficiale ancora delle avvenute nozze, che i due hanno tenuto
segrete, lontani da paparazzi e dal gossip, ma pare proprio che il fatidico sia
stato pronunciato.


Da tempo Francesca e Claudio avevano manifestato l'intenzione di regolarizzare
il loro rapporto, per tutelare diritti che con la convivenza la legge non
considera. Ma finora di matrimonio si era solo parlato. Adesso però una delle
coppie vip più belle e longeve del panorama italiano ha finalmente fatto il
grande passo.

A febbraio Claudio Amendola aveva dichiarato che sia lui che Francesca erano
troppo pigri per sposarsi, e anche la Neri aveva confessato questo loro
vizietto: "Siamo pigri".

Ma per l'attore questo continuo posticipare le nozze aveva anche un non so che
di scaramantico: "E se sposarsi ci portasse male? Che ne so, potrebbe anche
succedere". Questa volta però la coppia di attori ha superato paure e reticenze
ed è convolata all'altare, sfidando pigrizia a scaramanzia.

Gossip: Facchinetti:"Presto avrò un figlio" Rivelazione a "Vanity Fair"

"Presto avrò un bambino". Francesco Facchinetti risponde così sul sito di
Vanity Fair alla domanda di una lettrice che lo interroga sul suo desiderio di
paternità. Che Alessia Marcuzzi sia in dolce e segreta attesa? Il "presto"
potrebbe facilmente farlo pensare. Espressione di un desiderio o anticipazione
da scoop?

Che la coppia Facchinetti-Marcuzzi funzioni a meraviglia del resto è per ora
un dato di fatto. Francesco in particolar modo sembra molto innamorato e
coinvolto in questa love story nata la scorsa estate.

"Tra vendere milioni di copie del tuo ultimo disco e la Marcuzzi cosa scegli?
Gli chiede un altro lettore.
"Per poter vendere milioni di dischi, bisogna avere qualcosa da raccontare: si
è artisti di tristezza o felicità. Io appartengo alla seconda categoria.
Preferisco stare con la mia donna, con Alessia: ora ho tante cose da potere
scrivere. Senza lei, non avrei nulla".

Gossip: Il gusto "retrò" di questo 2010 I lati B più belli dell'anno

A pomodoro, a pera o a pesca, in tanga o in sexy slip col pizzo, sotto abiti
aderenti o pantaloni attillatissimi, in un modo o nell'altro il lato B delle
star ha tenuto banco per tutto il 2010. Rotondo e morbido come quello di
Jennifer Lopez tonico e dalle curve perfette, come quello di Belen, Elisabetta
Canalis o Michelle Hunziker. Sensuale, irresistibile... Ecco gli imperdibili
fondoschiena dell'anno che sta per finire.


C'è chi come Michelle Hunziker al suo perfetto lato B dice ancora oggi grazie.
La bellissima e bravissima showgirl e conduttrice ha infatti debuttato così,
mostrandosi da dietro per il la lingerie Roberta. Suo il primo sedere, scolpito
e sensuale, della campagna pubblicitaria del marchio.

Da allora la sua carriera è stata tutta in ascesa. E il suo fondoschiena resta
ancora da dieci e lode.

Gossip: Max Biaggi papà per la seconda volta: è nato Leon

Il campione del mondo della Superbike, il romano Max Biaggi, è diventato padre
per la seconda volta ieri mattina. Leon Alexander ha visto la luce alle 10 e 28
a Montecarlo - dove Max Biaggi e la sua compagna Eleonora Pedron vivono - al
Pricess Grace Hospital, la stessa struttura dove era nata, nel 2009, la
sorellina Ines.

Milan: Sirene brasiliane per Ronaldinho Il fratello apre al Palmeiras di Scolari

Ronaldinho, 30 anni, ha un contratto con il Milan che scade a giugno
«Offerta interessante, bisognerà vedere che cosa pensa il Milan»

BARCELLONA
Arriva Cassano e va via Ronaldinho? Possibile. Un nuovo indizio sul possibile
affare che infiammerà il mercato di gennaio arriva da Barcellona. In
particolare dalle dichiarazioni di Roberto De Assis, fratello e manager di
Ronaldinho, riportate dal sito del quotidiano catalano Mundo Deportivo.

In Brasile il Palmeiras sta facendo di tutto per convincere l'ex Pallone d'Oro
e De Assis ha ammesso che «l'offerta è interessante, ma il contratto con il
Milan scade a giugno e bisognerà vedere cosa ne pensa il club». Allegri e
Galliani, soprattutto con l'arrivo di Cassano che sembra imminente,
difficilmente avranno qualcosa in contrario e così Luiz Felipe Scolari, ex ct
del Brasile che con Ronaldinho vinse il Mondiale nippocoreano nel 2002, potrà
tornare a allenare il suo pupillo nel club di San Paolo.

«L'interesse del Plameiras ha fatto molto piacere a mio fratello e pensare a
un suo ritorno in Brasile non è un'assurdità. Ronaldinho vuole vincere trofei
che mancano nella sua bacheca - ha proseguito De Assis - penso al campionato
brasiliano, alla Libertadores, il Palmeiras è un club di grande prestigio.
Vedremo, dobbiamo sentire il Milan».

con lastampa.it

Calcio: Il destino di Cassano porta al Milan

Dopo Bari, Roma e Real Cassano è vicino al passaggio al Milan

MILANO
Perdere metà stipendio non è mai simpatico, nemmeno se in busta paga restano
oltre centomila euro netti mensili. Ma stiamo tranquilli: ad Antonio Cassano
non succederà. Invece di tornare dal 1º gennaio alla Sampdoria con ingaggio
ridotto del 50 per cento, come stabilito dal collegio arbitrale, Fantantonio
troverà fortuna altrove. Lo aspetta il Milan, con cui ieri sera si è accordato
per tre anni e mezzo. A Genova non sarebbe potuto restare: nello spogliatoio
doriano la sua presenza è incompatibile con quella di sette (ex) compagni: i
testimoni della lite con Riccardo Garrone. Era il 29 ottobre quando il
giocatore insultò il presidente, che decise di non perdonare. I suoi compagni
confermarono parola per parola. Per Cassano sono spie. O traditori, per usare
un termine molto in voga.

Il lodo arbitrale depositato ieri (presidente del collegio Giuggioli, arbitri
Macrì e Fazzo) ha riconosciuto l'attenuante dell'«attimo di follia». La società
si aspettava la rescissione del contratto, il giocatore temeva una multa. «Non
ci sono vincitori né vinti», ha commentato il procuratore di Cassano, Giuseppe
Bozzo. «Sono moderatamente soddisfatto», è stato il giudizio di Garrone, che di
fronte alla possibilità di tenere Fantantonio a un milione e mezzo l'anno fino
al 2013, ha avuto la tentazione di proporre un armistizio. Troppo tardi: la
storia d'amore e pallone tra il genio sregolato e la società blucerchiata è
finita. Il presidente ha accettato di rescindere il contratto e di lasciare il
pallino nelle mani del Milan. Ieri sera in un ristorante milanese, Galliani e
Bozzo e hanno trovato l'accordo fino all'estate del 2014. Per concludere il
trasferimento c'è da sistemare una clausola da 5 milioni: tanto deve versare la
Sampdoria al Real Madrid per la cessione del fantasista entro l'estate 2011.
Dati gli ottimi rapporti con la società spagnola, il Milan è in grado di
negoziare uno sconto e di inserire nel pacchetto eventualmente un'opzione su
Pato.

La sensazione che la trattativa si sarebbe conclusa in fretta si è avuta già
nel pomeriggio. Da Abu Dhabi, Massimo Moratti si è tirato fuori malgrado il ko
di Sneijder: «Non faccio il mercato sulla base degli infortunati - ha tagliato
corto il presidente nerazzurro -. Il discorso non sta in piedi: oltre a essere
un grande giocatore, Cassano è un bravo ragazzo, però in questo momento non
stiamo cercando un giocatore con le sue caratteristiche». Nel frattempo da via
Turati arrivavano smentite sempre più deboli. Intervistato da Milan Channel,
Galliani aveva sorriso alla domanda «è vero che il Milan, oltre a Robinho, avrà
un altro attaccante di sette lettere?». Lo stesso Robinho benedice l'arrivo
dell'ex compagno: «Mi piacerebbe giocare con lui, l'ho già fatto a Madrid, è
fortissimo». Meno entusiasta Zlatan Ibrahimovic: «Non ci servono altri
attaccanti».

L'addio di Ronaldinho a questo punto è inevitabile. Destinazione Palmeiras
(uno sponsor giapponese è pronto a dare una mano, ma il club brasiliano è in
difficoltà) oppure i Galaxy di Los Angeles. Nel mercato di gennaio il Milan
pensava di pescare un attaccante che sostituisse l'infortunato Pippo Inzaghi.
Poi è intervenuto Silvio Berlusconi, che vuole farsi un regalo di Natale e
vincere una sfida (fallita in precedenza con Dinho): trasformare Antonio il
ribelle, 28 anni, un passato litigioso con Roma e Real Madrid, in un giocatore
quasi modello. «Il presidente non mi ha mai parlato di regali - ha tentato di
smentire Galliani -. Cassano? Non consiglierei di scommettere soltanto su di
lui, perché ci sono tanti giocatori importantissimi che potrebbero muoversi a
gennaio, anche oltre frontiera e Oltremanica». Dietro le quinte
dell'ufficialità, l'operazione è andata avanti. L'ingaggio sarà ridiscusso, ma
Cassano da ieri parte da una base di 1,4 milioni, invece di 2,8.

con lastampa.it

Gossip: Topless contro l'assenza di donne in politica

Una femminista ucraina appartenente al movimento Femen ha protestato oggi a
seno nudo davanti alla sede del Consiglio dei Ministri contro la mancanza di
donne in governo.

Gossip: Kalispera, bagno sexy per Elena Santarelli

Per la prima puntata di Kalispera, Alfonso Signorini, nel ruolo di conduttore
del programma, si è posto l'obiettivo di trasformare Elena Santarelli in una
perfetta showgirl. La 29enne di Latina, sulle note di "I wanna be loved by you"
di Marylin Monroe, ha fatto il suo ingresso in una vasca da bagno piena di
schiuma... con gambe non sue.

Gossip: Sarkò sì, Obama e Michelle no: la lista nozze di William e Kate

LONDRA
La famiglia Obama non sarà invitata al matrimonio più atteso del prossimo
anno, quello tra il principe William e Kate Middleton. Lo hanno confermato
fonti di palazzo al Daily Mail, secondo cui poichè William non è ancora diretto
erede al trono, il suo matrimonio non è un evento di stato e quindi non è
tenuto a invitare tutti i capi di stato e di governo.

Secondo le fonti del Mail, la coppia tenderà a invitare più persone comuni che
personalità pubbliche, anche se alcuni politici come il presidente francese
Nicolas Sarkozy e la moglie Carla Bruni sembra siano già inclusi nella lista
dei 2000 invitati per le nozze del prossimo aprile.

La decisione, sostiene il Mail, rientra perfettamente nella volontà di William
di organizzare un matrimonio più vicino al popolo rispetto ai precedenti della
famiglia reale che, è stato già annunciato, avrà come modello di riferimento le
nozze austere tra Elisabetta II e il principe Filippo nel 1947.

Gossip: La fidanzata lo tradì con il fratello di Terry, un giocatore si suicida

Ancora nella bufera la famiglia del difensore Blues. Il portiere dilettante si
è impiccato dopo aver scoperto l'infedeltà

LONDRA
Un giovane calciatore britannico, il 24enne Dale Roberts, si è tolto la vita
dopo avere scoperto che la fidanzata Lindsay Cowen lo aveva tradito con un suo
compagno di quadra, Paul Terry, fratello della stella del Chelsea e della
nazionale inglese, John Terry. La donna aveva lasciato il fidanzato nello
scorso mese di maggio, dopo una notte di sesso con l'amante nella casa della
coppia.

Roberts, portiere del "Rushden and Dimonds", è stato trovato morto ieri notte
dalla polizia nella sua abitazione. Secondo quanto riferito dal "Mail online",
il calciatore si sarebbe impiccato. «Non ci sono circostanze sospette riguardo
alla sua morte», hanno fatto sapere gli agenti.

La famiglia Terry ha un certo "feeling" con i guai: il difensore del Chelsea
aveva infatti soffiato la fidanzata al compagno di squadra Bridge e gli era
stata tolta la fascia di capitano. Il padre Ted è invece finito nel mirino
delle forze dell'ordine per spaccio di droga mentre la madre Sue è stata
sorpresa a taccheggiare in un centro commerciale.

Caduta capelli: I capelli rinascono dalle cellule staminali

Se un giorno, dopo anni di sconfitte brucianti, di costose operazioni o di
alternative fatte in casa, milioni di calvi, quasi-calvi o futuri calvi
riusciranno finalmente a vincere la loro battaglia quotidiana contro lo
specchio di casa, dovranno ringraziare due ricercatori con il loro stesso
problema. Il professor Roland Lauster e il suo collega Uwe Marx, entrambi del
Politecnico di Berlino ed entrambi stempiati, stanno sperimentando un
procedimento che potrebbe mandare in soffitta i rimedi contro la calvizie usati
finora.

Niente più viaggi nell'Europa dell'Est per risparmiare su interventi che non
fanno altro che trapiantare i capelli della nuca in altre zone desolatamente
deserte della testa. Niente più sedute in bagno nella speranza di nascondere
con un colpo di spazzola l'implacabile stempiatura. La soluzione a cui stanno
lavorando a Berlino è altrove: nelle cellule staminali. Il team di Lauster,
formato da una ventina tra biotecnologi e medici, è riuscito per la prima volta
al mondo, partendo dalle staminali, a coltivare in laboratorio un follicolo
pilifero completo di capello.
Il procedimento è semplice: si sottopone il paziente a una biopsia (indolore)
e si isolano le cellule staminali, che vengono riprodotte in laboratorio per
ottenere i follicoli. Il vantaggio, rispetto al trapianto tradizionale
applicato oggi, sta nel fatto che con una sola biopsia si possono ottenere vari
follicoli. La moltiplicazione dei capelli persi: per molti un sogno che
potrebbe diventare presto realtà.

Certo, per ora il il follicolo coltivato è più sottile di un capello normale.
Eppure a Berlino guardano già avanti. Al più presto tra cinque anni il metodo
potrebbe essere rifinito in modo tale da venir applicato anche ai trapianti,
chiarisce Uwe Marx. Nell'attesa, il follicolo nato dalle staminali potrà
servire a vari scopi. I ricercatori non puntano infatti solo ad aiutare le
persone per le quali i 100 mila capelli posseduti in media da un uomo sono un
lontano ricordo. Altrettanto importante è un secondo obiettivo: ridurre gli
esperimenti sugli animali. I follicoli potranno infatti essere usati anche per
sperimentare l'efficacia delle sostanze usate nell'industria cosmetica e
farmaceutica. Invece di provare l'eventuale tossicità di una crema su un
animale, basta applicarla al follicolo da laboratorio e analizzarne la
reazione. Del resto già oggi i test sugli animali per studiare la stempiatura
non hanno senso, chiarisce Uwe Marx: «Nessun animale ha il problema della
caduta dei capelli: la calvizie non ce l'hanno gli scimpanzé né gli elefanti né
le giraffe». In fondo, aggiunge, i rimedi venduti oggi nelle farmacie si basano
spesso su sostanze sviluppate per affrontare problemi completamente diversi,
dalla pressione alta al cancro alla prostata. «Se avessimo a disposizione un
modello alternativo, potremmo risparmiarci i test sugli animali». E questi
ultimi non sarebbero i soli ad approfittarne: dal 2013 l'industria della
cosmetica non potrà più testare sugli animali le sostanze usate per i propri
prodotti e dovrà trovarsi delle alternative.

Non a caso a Berlino non lavorano solo al follicolo in vitro. Un team ha
creato dei mini-organi (tra cui un mini-fegato), li ha impiantati su un biochip
grande 2,4 centimetri per 6 e li ha messi in collegamento attraverso un sistema
che simula la circolazione umana. Sul chip potranno essere testati gli effetti
di nuovi prodotti cosmetici o nuovi medicinali.

con lastampa.it

SUPERSTIZIONI Perché il 17 fa paura?

17/12/2010 - SUPERSTIZIONI
Perché il 17 fa paura?
Il gatto nero è considerato portatore di sfortuna come il numero 17

Oggi è venerdì 17, una data nefasta per gli scaramantici, perché?
Non per tutti gli scaramantici, soprattutto per gli italiani. Nel mondo,
infatti, il numero «sfortunato» è il 13. La ragione per cui nel nostro paese il
17 è giudicato «negativo» sta in una sorta di rebus. Il 17 in cifre romane si
scrive XVII. Anagrammato diventa VIXI che in lettere latine significa «vissi».
La scritta era incisa sulle tombe dei defunti dell'antica Roma, come dire: «ho
vissuto e adesso non ci sono più, sono morto». Ma a tener viva la credenza c'è
anche l'antico Testamento che fissa l'inizio del diluvio universale il 17
febbraio.

E perché ad essere impregnato di «negatività» è proprio il venerdì?
La tradizione ha più origini: c'è quella cristiana secondo cui Gesù è morto
crocifisso di venerdì e quella musulmana che giudica il giorno infausto perché
Adamo ed Eva mangiarono il frutto proibito quel giorno.

La tradizione consiglia di non sposarsi di venerdì. Qual è il motivo? Secondo
la Cabala, il venerdì è il giorno in cui vennero creati gli spiriti maligni.
Solo in Norvegia il venerdì è un giorno nel quale vengono celebrati molti
matrimoni, giudicato fortunato per via della «protezione» della dea dell'amore
e della bellezza, Venere. Per quanto riguarda gli altri giorni della settimana,
il lunedì e il mercoledì sono considerati di buon auspicio per la salute e la
fortuna, il giovedì recherebbe dispiaceri alla sposa, mentre il sabato, anche
se è il giorno più scelto per la cerimonia, sarebbe un giorno «negativo».

L'antipatia per il venerdì è legata alla religione?
In un certo modo, sì. C'è chi ritiene sia nata proprio per volere dei primi
sacerdoti cristiani che vollero «sconfessare» abitudini e tradizioni pagane. Il
venerdì, infatti, era il giorno della settimana preferito da celti, greci,
egizi, slavi e anche romani. Nel paganesimo il venerdì era considerato
«fortunato», un giorno da onorare, «amico» perché spartiacque tra lavoro e
riposo. Come molti altri miti e leggende, anche questa credenza pare sia nata
per contrapposizione al paganesimo: un modo per contestare e rinnegare ciò che
veniva prima del Cristianesimo. Non è superfluo ricordare però che il primo a
battersi contro credenze popolari e superstizioni fu proprio Gesù Cristo.

Perché nei paesi anglosassoni il grande iettatore è il numero 13?
Filippo il Bello re di Francia ordinò di uccidere tutti i Templari, per
cancellare il debito dello Stato contratto con l'ordine cavalleresco, nel 1307
di venerdì 13. Non è un caso che questa data si leghi ai monaci guerrieri che
da secoli rappresentano uno dei miti più forti e inossidabili e alimentano
teorie di cospirazioni e congiure. Ma va detto che giudizi di «negatività»
legati al numero sono numerosi anche in Italia. Nella cultura popolare è un
cattivo augurio soprattutto a tavola: nell'«ultima cena» a prendere quel posto
fu Giuda. Si tratta di una scaramanzia diffusa, radicata, ma considerata, nel
nostro paese, un gioco, un divertimento. In Italia vince la forte antipatia
verso il numero 17. Mentre in Spagna, paese dalle radici latine e cattoliche,
il giorno sfortunato è «martedì 13».

Cosa dice la smorfia sui numeri 13 e 17?
A tagliare la testa al toro sul giudizio è la Bibbia degli scaramantici: la
smorfia napoletana che, in modo netto, dà valore positivo al 13, indicandolo
come Sant'Antonio - la sua ricorrenza liturgica cade appunto il 13 giugno - e
valore negativo al numero 17 che viene tradotto come: disgrazia.

Quanti venerdì 17 ci sono in un anno?
Uno, al massimo due. È una circostanza casuale e non è legata all'anno
bisestile.

La cinematografia si è occupata di «venerdì 17»?
La superstizione è ambivalente: respinge e attrae. I grandi registi non si
sono lasciati scappare l'occasione di girare pellicole - i più di genere
«horror» - che includessero la data nefasta. I film più celebri sono «Venerdì
17» diretto nel 1956 da Mario Soldati, e «Shriek, hai impegni per venerdì 17?».
Il titolo originale del film girato da John Blanchard nel 2001 citava «venerdì
13», tradotto in Italia con «venerdì 17».

Ma cos'è la superstizione?
Si tratta di credenze di natura irrazionale che influiscono sul pensiero e
sulla condotta delle persone che la fanno propria. Quando è eccessiva disturba
le menti e distrugge personalità. È una delle «malattie» sociali più pericolose
che si affacciano prepotenti nei periodi di crisi. Una debolezza umana di cui,
in ogni epoca, hanno approfittato imbonitori e ciarlatani senza scrupoli.

con lastampa.it

I pistacchi nell'Eden di Bronte

L'oro verde di Bronte, la capitale italiana del pistacchio.

Ascoltando ancora oggi il dialetto siciliano si capisce come la provenienza
della "frastuca", ovvero del frutto della pianta di pistacchio, nell'isola, sia
dovuta principalmente all'opera degli Arabi, che iniziarono nel territorio una
coltivazione che ancor oggi fa sì che i pistacchi della cittadina etnea di
Bronte (che si sono visti riconoscere la DOP, dopo un lungo iter, all'inizio
del 2010) siano apprezzati in tutto il mondo per il loro gusto e aroma
inconfondibili. Proprio gli Arabi, attorno al 900 dopo Cristo, fecero del
territorio di Bronte una zona di produzione capace di sfornare un prodotto di
altissima qualità, che nasce dal felice connubio con il terreno lavico sul
quale le coltivazioni di pistacchio hanno trovato il loro Eden.

Gli alberi di pistacchio, una pianta che può raggiungere anche i 12 metri di
altezza e i 300 anni di età, hanno la particolarità di non necessitare di
trattamenti particolari: non si concimano, non si irrigano e vengono potati
solamente per eliminare rami secchi e gemme, negli anni in cui non c'è
produzione. La pianta, che inizia a produrre frutti dopo dieci anni di vita, ha
una produzione a ciclo biennale, e i contadini della zona si preoccupano solo
del fatto che essa possa disporre di tutte le energie necessarie per l'annata
(la raccolta avviene negli anni dispari) in cui si procede alla raccolta dei
frutti. Una raccolta che, a causa della conformazione del terreno, avviene
senza ausili meccanici, in modo manuale con l'uso di teli o reti stese ai piedi
delle piante oppure di ceste portate a spalla.

Una volta raccolte, le drupe del pistacchio vengono "sgrollate"
meccanicamente, per eliminare il mallo coriaceo, rivelando il pistacchio in
guscio, la "tignosella", che nella zona di Bronte chiamano "babbalucella", da
conservare in luogo buio e asciutto. Dopo la sgusciatura e la pelatura, che
elimina la pelle di colore violaceo che ricopre il frutto, e il passaggio in un
circuito di essiccazione, il pistacchio Verde di Bronte pelato è pronto per
sbarcare sul mercato, con l'80% della produzione (la produzione biennale media
siciliana è di circa 32.000 quintali di prodotto sgusciato) destinata a finire
nei mercati esteri, con Francia e Germania in testa.

L'industria nazionale lo utilizza soprattutto per le carni insaccate, un terzo
della produzione interna finisce nel settore dolciario e un sesto circa in
quello gelatiero, mentre gli utilizzi in cucina spaziano dal salato al dolce,
dal "pesto di pistacchio" (solo pistacchio ed olio di semi) alle "paste di
pistacchio", con i frutti del pistacchio che in alcune situazioni si
sostituiscono alle mandorle.

Per chiudere, oltre al gusto, le sue proprietà. Una recente ricerca
californiana della Loma Linda University, pubblicata su Archives of Internal
Medicine, conferma la sua validità nell'abbassare il colesterolo "cattivo" nel
sangue, mentre secondo un'altra ricerca dell'American Association for Cancer
Research, il pistacchio aiuta anche nella prevenzione delle malattie polmonari
e presenta proprietà anti-tumorali.
Proprietà benefiche per l'organismo che nel corso della storia erano state già
più volte teorizzate, come ad esempio nel "Trattato della natura dei cibi e del
bere" di Baldassarre Pisanelli, che nel 1611 così scriveva dei pistacchi:
"Levano meravigliosamente le opilationi del fegato, purgano il petto, e le
reni, fortificano lo stomaco, cacciano la nausea, rimediano al morso de'
serpenti". Per quanto con l'ultima delle affermazioni si sconfini decisamente
nel campo della magia…
con lastampa.it

Gossip: Morgan, nuovo amore con Monica del Gf9

Morgan ha una nuova fiamma. I settimanali di gossip "Novella 2000" e "Chi"
pubblicano gli scatti che vedono il cantante in piacevole compagnia di Monica
Riva. Lei, 25 anni, è la prima donna della compagnia de "Il Bagaglino" targato
Pingitore.

La flagellazione dei fedeli sciiti: rito dell'Ashura

Il rito dell'Ashura è ogni anno per i devoti sciiti un giorno di martirio e
autolesionismo. Nell'ultimo dei dieci giorni di lutto in ricordo dell'uccisione
dell'Imam Hussein (il nipote del Profeta Maometto) nell'anno 680, gli sciiti si
flagellano con lame e coltelli, si scorticano le spalle e la schiena con fruste
e catene, poi si colpiscono l'un l'altro e danno ai loro figli i coltelli in
mano, insegnando come flagellarsi anche loro.

con lastampa.it

Gossip: Toccata e fuga a Roma per la Jolie e Brad Pitt

All'inizio la star più attesa oggi a Roma, Angelina Jolie, ha saltato il
tappeto rosso al The space, dove stasera c'è la prima di "The tourist", il film
di Florian Henckel von Donnersmarck, che ha interpretato con Johnny Depp.

giovedì 16 dicembre 2010

Aretha Franklin ha lasciato l'ospedale

WASHINGTON - La regina del Soul, Aretha Franklin, ha lasciato da giorni l'ospedale di Detroit dove era stata ricoverata la settimana scorsa e dove, secondo la stampa, avrebbe subito un'operazione in seguito a un tumore al pancreas.

L'intervento, secondo le stesse fonti, avrebbe avuto successo. La cantante, 68 anni, non ha mai reso pubblica la sua diagnosi.

''Sono a casa da quasi tre giorni - ha reso noto la Franklin attraverso un comunicato - e la mia famiglia e i miei amici si stanno occupando di me. Ho anche una infermiera privata che mi fa visita ogni giorno''.

Secondo la sua portavoce, la cantante ''e' di ottimo umore''.

Yara, le ricerche puntano su Bonate Sopra c'era una felpa nel laghetto, ma non è sua

Yara, le ricerche puntano su Bonate Sopra
c'era una felpa nel laghetto, ma non è sua
Protezione civile e volontari sono tornati nella frazione di Ghiaie, dove erano già stati nei giorni
scorsi. La polizia continua a scandagliare le colline di Strozza. Accertamenti su due marocchini

Yara, le ricerche puntano su Bonate Sopra c'era una felpa nel laghetto, ma non è sua


Sono riprese in mattinata, approfittando della giornata di sole e nonostante il gelo, le ricerche di Yara Gambirasio, la tredicenne scomparsa a Brembate di Sopra dal 26 novembre scorso. I volontari della Protezione civile e i carabinieri sono tornati in una località già ispezionata nei giorni scorsi. Si tratta della zona di Ghiaie, una frazione di Bonate Sopra, dove si trovano anche un piccolo santuario e un laghetto. Proprio quest'ultimo, alcuni giorni fa, era stato scandagliato dai sommozzatori dei vigili del fuoco per un falso allarme che riferiva di un oggetto galleggiante.

Un paio d'ore d'apprensione si sono vissute per il ritrovamento di una felpa azzurra in un tratto del fiume Brembo. Yara quando è scomparsa indossava una felpa di quel colore. i disegni sul capo d'abbigliamento e la taglia molto abbondante non sono però compatibili con la felpa di Yara. Squadre della polizia, invece, proseguono le ricerche un po' più a nord di Brembate, in valle Imagna, nei pressi del comune di Strozza, che si trova a circa 400 metri d'altezza in un area collinare e boschiva.

Una serie di accertamenti sono in corso da parte dei carabinieri su due marocchini di 23 e 25 anni arrestati nelle scorse ore per avere sequestrato una giovane connazionale e averla violentata a turno nel loro appartamento di Zingonia. I militari della compagnia di Treviglio (che hanno effettuato l'arresto) insieme con quelli del nucleo investigativo provinciale di Bergamo stanno effettuando verifiche per capire se i due possono in qualche modo essere collegati con la scomparsa di Yara.

E la mamma di Yara, Maura Gambirasio, ha rilasciato una breve dichiarazione all'Eco Di Bergamo: "Adesso voglio solo trovarla, è quello che conta. Il perché è sparita me lo chiederò dopo". La signora Maura non vuole soffermarsi sui perché e commentare le varie ipotesi che circolano sulla scomparsa della figlia: le ritorsioni verso il padre o la famiglia, la trappola di uno sconosciuto, presunte piste che porterebbero verso la Svizzera e quelle sull'esoterismo, il movente sessuale. "Ne sapete più voi giornalisti - spiega - per me conta solo ritrovarla al più presto. Stiamo cercando una ragazzina di 13 anni, non dimentichiamolo. Ci sarà tempo dopo per valutare i perché".

Gossip: Belen si difende: il vero scandalo? Veline in politica

«Il vero scandalo è chi è in politica ed ha fatto calendari. Lì c'è vero clamore. Io sono sempre accusata di scandalo, ma faccio la show-girl». Così Belen Rodriguez si difende dalla pioggia di domande stamane a margine della conferenza stampa di presentazione del film "Natale in Sud Africa" di Neri Parenti che sarà nelle sale da venerdì in 800 copie.

Motivo di questo sfogo la domanda sulla sua eccessiva esposizione su tutti i media: «È vero che sto dappertutto - ha replicato Belen -. Ma vorrei chiedere a qualsiasi ragazza se rifiuterebbe di fare le cose che propongono a me, ovvero cinema, tv e il festival di Sanremo». Alla fine dell'incontro stampa sul film, dopo molte domande alla show-girl, alcune sul suo "lato b", Belen ha avuto un piccolo crollo emotivo e abbracciando Giorgio Panariello gli ha detto «non ce la faccio più di queste domande».

Calcio: Cassano reintegrato nella Sampdoria ma con lo stipendio ridotto del 50%

Fantantonio tornerà in squadra dall'1 gennaio


MILANO - Finisce in pareggio tra la Sampdoria e Antonio Cassano. E, come si usa dire, potrebbe essere un pareggio che non soddisfa nessuno. Il collegio arbitrale ha infatti stabilito che il calciatore dovrà essere reintegrato nella rosa della squadra blucerchiata a partire dall'1 gennaio 2011. Ma ha anche disposto la riduzione dello stipendio del calciatore fino al 50% (1,5 milioni di euro) a decorrere dalla data della sanzione sino alla fine del contratto.

Uno dei tanti striscioni pro-Cassano esposti allo stadio di Genova (Ansa)
Uno dei tanti striscioni pro-Cassano esposti allo stadio di Genova (Ansa)
OFFESE - La controversia tra il giocatore e la società nasce il 29 ottobre di quest'anno. Cassano viene messo fuori rosa dopo una lite di tre giorni prima con il presidente della società Riccardo Garrone. Secondo il dirigente, Fantantonio lo avrebbe insultato con insulti gravissimi e irripetibili. Da quel giorno Cassano non ha più giocato né è stato convocato, nonostante le scuse pubbliche di Antonio e i numerosi appelli al perdono da parte dei tifosi e i tentativi di mediazione dei compagni di squadra. Deciso a non far vestire mai più la maglia blucerchiata a Cassano, il presidente Garrone si è rivolto al Collegio arbitrale della Lega calcio per ottenere la rescissione del contratto.

MORATTI - Questa sentenza non chiude comunque il discorso di una cessione del calciatore al mercato di gennaio. La squadra più interessata al momento appare il Milan. Anche perché l'Inter, per bocca del suo presidente Massimo Moratti da Abu Dhabi, è stata esplicita: «L'ipotesi che Cassano possa venire all'Inter per il momento non sta in piedi. È un bravo ragazzo, un ottimo elemento ma a noi non interessa un giocatore con quelle qualità».

Assange scarcerato: libero su cauzione

Lo ha deciso la Royal Court. Il fondatore di Wikileaks dovrà risiedere nella villa di Vaughan Smith nel Suffolk

Julian Assange lascerà il carcere. Il giudice Duncan Ouseley della Royal Court of Justice di Londra ha infatti respinto l'appello presentato dalle autorità britanniche contro il rilascio del fondatore di Wikileaks. Assange dunque è libero su cauzione (in attesa dell'udienza sull'estradizione l'11 gennaio), ma dovrà indossare il braccialetto elettronico e recarsi ogni giorno a firmare alla stazione di polizia. Fuori dalla corte, la decisione del giudice Duncan Ouseley è stata accolta da applausi. L'avvocato Mark Stephens ha fatto sapere di avere già i soldi necessari per la rimessa in libertà di Assange, 200 mila sterline che verranno trasferite in giornata. Sembra che basti l'avviso della partenza del bonifico. È stato deciso anche che la Svezia paghi le spese legali per l'appello alla Royal Court of Justice e quelle del procuratore britannico che ha rappresentato gli interessi svedesi.

DOVRÀ RISIEDERE NELLA VILLA DI UN AMICO - Assange dovrà risiedere nella villa dell'amico e sostenitore Vaughan Smith nel Suffolk. L'udienza sul ricorso contro la libertà su cauzione è durata in tutto 90 minuti. Nell'affollatissima aula dell'Alta Corte c'erano, tra gli altri, la madre Christine e alcuni sostenitori del numero uno di Wikileaks come il giornalista John Pilger. La prossima udienza per l'estradizione in Svezia è fissata per l'11 gennaio, ma il procedimento potrebbe richiedere mesi. Gli Stati Uniti ora puntano a incriminare Assange per concorso nella sottrazione di documenti riservati, in vista di una possibile richiesta di estradizione. L'obiettivo del Dipartimento di Giustizia statunitense è quello di scoprire se il fondatore di Wikileaks ebbe un ruolo attivo nell'operazione di duplicazione e invio all'esterno dei cablogrammi diplomatici per cui è stato arrestato l'analista dell'intelligence militare Usa, Bradley Manning.

NUOVI DOCUMENTI - Wikileaks nel frattempo continua a diffondere nuovi documenti. Da una comunicazione riservata dell'ambasciata Usa a Baku è emerso che diciotto mesi prima dell'incidente che provocò la marea nera nel Golfo del Messico, c'era stata un'esplosione su un'altra piattaforma della Bp, in Azerbaigian. Le rivelazioni rischiano di riaccendere la polemica negli Usa, dove l'amministrazione Obama ha appena annunciato di aver sporto denuncia contro la Bp e la compagnia assicurativa Lloyds in merito al disastro ambientale causato dall'incidente alla piattaforma Deepwater Horizon, dopo l'esplosione del 20 aprile.

Scontri a Roma: Quei due incappucciati e il giallo del doppio fermo

Usano transenne, manette e manganelli. Studenti o provocatori?

Il minorenne identificato ieri era già stato bloccato durante gli scontri e poi liberato

ROMA - Il sospetto è nato esaminando foto e filmati degli scontri avvenuti ieri a Roma. E si è concentrato sull'atteggiamento di due giovani, entrambi con il cappuccio in testa e la sciarpa a coprire il volto, che si confondono tra i manifestanti ma si comportano come se appartenessero alle Forze dell'ordine. «Infiltrati in piazza», denuncia il Partito democratico. In realtà i politici del centrosinistra guidati da Anna Finocchiaro sembra vogliano alludere alla presenza nel corteo di veri e propri agenti provocatori. In serata la questura respinge in maniera netta l'accusa con una nota ufficiale e dichiara che uno dei due è stato in realtà «identificato, è minorenne ed è attualmente ricercato». Dopo un'ora arriva la notizia che la polizia lo ha arrestato. Rimane il mistero del doppio fermo, perché sono proprio le immagini a dimostrare come il ragazzo fosse già stato portato via durante gli scontri.

Per ricostruire quanto accaduto si torna dunque in via del Corso, nei momenti concitati di quella guerriglia urbana andata avanti per oltre tre ore. Si nota un uomo con i jeans, le scarpe da ginnastica e un giubbotto beige che in altre immagini compare con una pala in mano mentre colpisce un blindato della Guardia di finanza che fa marcia indietro per sfuggire alla furia dei dimostranti. Accanto a lui c'è sempre un altro uomo, più corpulento che indossa jeans, felpa grigia e giubbotto blu. Le telecamere li inquadrano mentre sono vicinissimi al finanziere che, dopo essere stato aggredito, ha impugnato la pistola. Quello vestito di blu gli cinge il collo quasi a sorreggerlo, come se volesse proteggerlo e aiutarlo a risollevarsi; l'altro osserva la scena dal marciapiede. Nelle mani ha un paio di manette e un manganello. I video lo inquadrano mentre lo agita senza però colpire nessuno. In un'altra sequenza si accanisce su un finanziere mentre è a terra.

Ci sono poi le immagini scattate davanti all'hotel Plaza. I due giovani trasportano insieme una transenna al fianco di un uomo che si protegge con lo scudo della Guardia di finanza. Chi è? Sembra un agente in borghese, però non si preoccupa di quei due che stanno alzando un muro di protezione contro le "cariche" e li lascia fare in indisturbati. Si tratta dunque di un manifestante che ha rubato lo scudo?

A questo punto bisogna andare avanti con il film della giornata e giungere fino al momento del fermo. È un video girato da "Youreporter" visibile sul sito internet del Corriere della Sera a mostrare quanto accade. Il giovane viene portato via da due poliziotti e mentre un terzo si avvicina comincia a gridare: «Sono minorenne». Non se ne sa più nulla fino a ieri, quando si scopre che è ricercato per l'aggressione al finanziere.

Perché non è stato trattenuto subito? Per quale motivo, nonostante gli scontri così violenti, si è deciso di lasciarlo andare. In questura spiegano che in realtà inizialmente non c'erano accuse specifiche e soltanto la visione delle immagini ha consentito di accertare il suo coinvolgimento nell'aggressione al finanziere. E poi fanno sapere che «ha 16 anni, una militanza nell'estrema sinistra e alcuni precedenti». Dettagli resi pubblici per smentire con decisione che possa trattarsi di un «infiltrato». Nulla si sa invece dell'uomo con il giubbotto blu che ha prestato soccorso al finanziere prima che i suoi colleghi in divisa lo portassero via con la testa sanguinante e lo sguardo perso, visibilmente sotto choc.

Durante i cortei è prevista la presenza in piazza di poliziotti e carabinieri in borghese che hanno il compito di «monitorare» per quanto possibile i manifestanti cercando di scongiurare pericolose degenerazioni. Si tratta di un'attività che viene affidata agli specialisti della Digos e del Ros proprio per le loro capacità particolari di gestire anche le situazioni di massima criticità. In questo caso i sospetti rilanciati dal Partito democratico riguardano la possibilità che tra quei giovani ci fossero veri e propri provocatori, appartenenti alle Forze dell'ordine travestiti da contestatori per «agitare» il clima e far salire la tensione. Ma è una circostanza che gli stessi promotori della protesta si affrettano a negare. Lo dice senza mezzi termini Andrea Alzetta, di Action che ammette come «la situazione sia sfuggita di mano anche a noi organizzatori perché in piazza c'erano ragazzini tra i 20 e i 25 anni e addirittura molto più piccoli, che hanno colto l'occasione per scatenare la propria rabbia. Ma se il Pd si inventa la presenza degli infiltrati vuol dire che non ha capito che cosa sta accadendo e soprattutto non conosce questa realtà giovanile, è distante dalle loro dinamiche e sta cercando un capro espiatorio».

Nicola Tanzi, segretario del sindacato di polizia Sap, chiarisce che «queste tecniche non sono più usate in ordine pubblico da almeno trent'anni e dunque ritengo si stia cercando di strumentalizzare la situazione, mentre sarebbe opportuno ricercare le radici di questo disagio e condannare con fermezza l'azione dei violenti». Ancor più chiaro è Claudio Giardullo del Silp-Cgil, secondo il quale «l'arresto del manifestante vestito di beige dovrebbe mettere fine alle illazioni. Non c'è alcun elemento per parlare di infiltrati e credo che in casi come questi ci voglia estrema prudenza».

Previsioni meteo: Ancora nevicate su versante adriatico

ROMA - Persiste la perturbazione che sta colpendo dalla serata di lunedì il versante adriatico del Paese, con precipitazioni nevose che interessano in particolare l'autostrada A14 Bologna-Taranto in Emilia-Romagna, Marche, Abruzzo e Puglia. Lo comunica Autostrade per l'Italia rilevando che il continuo intervento di mezzi sgombraneve e spargisale sta consentendo di mantenere la percorribilità dei tratti interessati.

Qui - si rileva - alcuni episodi di rallentamenti o blocchi momentanei, in corrispondenza dei tratti esposti maggiormente alle nevicate, si sono verificati a causa dalla presenza di mezzi pesanti sprovvisti dei necessari dispositivi antineve.

Inoltre su alcuni tratti - prosegue la societa' - sono possibili rallentamenti per l'azione dei mezzi antineve e per le operazioni di regolazione del traffico. Le tratte attualmente interessate dalle precipitazioni nevose sono: A14 Bologna-Taranto, tra San Benedetto del Tronto e Roseto degli Abruzzi e tra Pescara nord e Ortona; A24 Roma-L'Aquila, tra San Gabriele e Teramo; A25 Torano-Pescara, tra Avezzano e l'allacciamento con la A14. Le previsioni meteo confermano il perdurare delle precipitazioni nevose anche per la mattinata e il primo pomeriggio di oggi.

Autostrade per l'Italia inviata quindi i conducenti a mantenersi costantemente informati sulle condizioni meteo e di viabilità attraverso RTL 102.5 FM o ISORADIO 103.3 FM, i pannelli a messaggio variabile, il sito internet www.autostrade.it e il network TV INFOMOVING in Area di Servizio.

NEVICATA ECCEZIONALE SU COSTA ABRUZZESE - Pescara completamente imbiancata al risveglio e nevicata eccezionale su tutta la costa abruzzese. Nel capoluogo adriatico continua a nevicare anche questa mattina e nell'immediato entroterra ci sono anche 40 centimetri di coltre bianca. Temperature basse ma non rigidissime, dal vastese a teramano il colpo d'occhio e' completamente bianco. Disagi nella circolazione, si segnalano in piu' punti alcuni incidenti. Nella maggior parte dei centri della costa gran parte delle scuole sono chiuse in attesa di un miglioramento delle condizioni climatiche.

SETTIMANA TRA LE PIU' FREDDE DEL 2010 - La settimana in corso sara' ricordata come una delle piu' fredde del 2010. Le temperature dei giorni scorsi e quelle registrate la scorsa notte (sottozero in gran parte del centro nord, con punte di -8 a Novara e Verona, -7 a Rimini e -6 a Firenze) costituiscono la prima vera ondata di gelo dalla fine dell'estate. Per assistere a una diminuzione, ma solo lieve, del freddo bisognera' aspettare la prossima settimana al nord, mentre al centro-sud la colonnina di mercurio potrebbe scendere, sia pure di poco, gia' nel week-end. Il quadro e' stato tracciato da Andrea Giuliacci, del Centro Epson-Meteo, che sottolinea come l'aria gelida proveniente dall'Europa nord-orientale in realta' arrivi dalla Siberia, ''e dopo essere passata per la Scandinavia ha raggiunto l'Italia soprattutto attraverso l'Adriatico''. Le basse temperature si spiegano anche, secondo il meteorologo, con le favorevoli condizioni meteorologiche. ''Senza le nuvole, che hanno la capacita' di trattenere il calore del suolo - osserva Giuliacci - il suolo si raffredda piu' facilmente''. Quanto ai prossimi giorni, dopo due notti di freddo intenso venerdi' e' previsto l'arrivo di una perturbazione dal Nord Atlantico, che portera' correnti relativamente piu' miti ma piu' umide. ''Queste correnti, scontrandosi con l'aria fredda che rimarra' intrappolata al nord - aggiunge - determineranno nevicate anche in pianura, soprattutto al nord est, e piogge in gran parte del centro-sud''. Sabato, poi, dopo un altra notte molto fredda, tornera' il sereno, e domenica con l'arrivo di una perturbazione portata dagli umidi venti meridionali le temperature saranno meno rigide, soprattutto al centro sud. Al nord, a causa della stagnante aria gelida (emblematico il caso della Val Padana), ''ci vorra' piu' tempo - conclude Giuliacci - per rimuovere l'aria gelida''.
MEDICI FAMIGLIA, FREDDO RECORD, ANZIANI A RISCHIO - Sono gli anziani la categoria piu' a rischio in questi giorni di grande freddo: si espongono alla temperature troppo basse per acquistare i regali di Natale, si coprono male e bevono troppo poco. Pier Luigi Bartoletti, segretario della Fimmg (Medici di Famiglia) del Lazio, spiega quali sono le misure 'di sicurezza' per fare fronte agli sbalzi di temperatura che possono mettere a rischio la terza eta', sotto osservazione in questo periodo come durante i giorni del caldo record. ''In questi giorni in molte regioni si e' passati da una temperatura primaverile a una temperatura polare e non e' facile per tutti adattarsi velocemente a questi cambiamenti. Il primo obiettivo e' proteggersi dagli sbalzi, frequenti in questi giorni di shopping natalizio che coinvolge anche gli anziani''. Il consiglio e' quello di vestirsi bene, a strati, di non rimanere coperti nei negozi rischiando di sudare. ''Mai dimenticare di bere abbastanza - ha aggiunto il medico - perche' in casa con i riscaldamenti alti il rischio e' quello di disidratarsi''

mercoledì 15 dicembre 2010

Gossip: Per Angelina Jolie e Johnny Depp (mini) vacanze romane

Nella capitale per presentare "The tourist". Red carpet in Piazza della
Repubblica con Brad Pitt

ROMA - I turisti li stanno facendo loro, Angelina Jolie e Johnny Depp. In
viaggio tra New York, Parigi, Berlino, Roma per presentare The Tourist, il
remake del thriller francese, Anthony Zimmer, dove la coppia era formata da
Sophie Marceu e Yvan Attal. A Berlino le tre ore di ritardo con cui si sono
presentati ai giornalisti non hanno messo di buon umore la stampa tedesca,
avara di elogi per la nuova opera dell'acclamatissimo regista de Le vite degli
altri, Florian Henckel von Donnersmarck. Il premio Oscar si è limitato a
commentare: «Volevo fare un film che avrei potuto vedere a Natale insieme con
la mia famiglia», mentre da olttre ocenao arrivava la buona notizia delle tre
candidature ai Golden Globe: miglior film nel genere Commedia, migliore attrice
Angelina Jolie, miglior attore Johnny Depp

RED CARPET - Jolie & Deep sfileranno mercoledì sera sul red carpet allestito
in piazza della Repubblica, al cinema The Space Moderno: già dalla mattina
gruppi di fan hanno sfidato la gelida giornata romana per accaparrarsi le prime
file. Johnny Deep è arrivato da solo martedì a Ciampino e alloggia
all'Excelsior. Il maltempo ha invece costretto la famiglia Jolie-Pitt ad
approdare a Roma solo nella mattinata del 15, in tempo per sfilare sul tappeto
rosso. Pare siano pronti a ripartire già in serata dopo il red carpet che sarà
trasmesso poi in diretta via satellite nelle 27 multisala del circuito The
Space in tutta Italia.

VENEZIA DI NOTTE - Toccata e fuga dunque a Roma. I turisti li hanno fatti
durante le riprese del film che segue i turbamenti non solo amorosi di un
vedovo (Deep) in vacanza solitaria a Venezia, travolto da una donna misteriosa
e affascinante signora (la Jolie che per tutto il film non scende mai da
italianissimi tacchi 12) in un intrigo internazionale tra mafia russa, Scotland
Yard e volenterosi poliziotti italiani. Settimane a Venezia, dove Deep vagava
di notte: «Ho fatto il turista dalla 10 di sera alle 2 del mattino, unici
momenti in cui potevo gironzolare senza la folla intorno, mi godevo una Venezia
silenziosa popolata da fantasmi», ha spiegato l'attore. Di giorno, oltre allae
folle di curiosi e turisti, erano perennemente circoandati ad fotografi. «Un
giorno», ha detto «ne ho contati 35».

JOHNNY E L'EUROSTAR - Il film esce nei cinema il 17 dicembre in 450 copie. Il
pubblico italiano si potrà dilettare a fare la conta dei cameo dei nostri
attori: Christian De Sica, Neri Marcorè, Alessio Boni, Daniele Pecci, Raoul
Bova e Nino Frassica e a riconoscere tutti gli angoli veneziani ritratti nel
film. Abbastanza prevedibile la reazione delle scene ambientate sul treno che
porta i nostri eroi e Venezia: ma chi l'ha mai incontrato uno come Johnny Deep
su un Frecciarossa?

Per imparare nuove parole è sufficiente ripeterle 160 volte

Bastano 14 minuti di impegno perché il nostro cervello non distingua più i
nuovi vocaboli dai vecchi

studio dell'università di Cambridge

MILANO - Il detto repetita iuvant vale anche quando si impara una nuova
lingua: per imparare una parola sconosciuta basta infatti ripeterla 160 volte.
Lo hanno scoperto i ricercatori dell'università di Cambridge, secondo cui sono
sufficienti 14 minuti di impegno perché il cervello non distingua più i nuovi
vocaboli dai vecchi.

L'ESPERIMENTO - Nello studio, pubblicato dal Journal of Neuroscience, sono
stati esaminati 16 volontari, di cui sono stati registrati i segnali cerebrali
mentre ascoltavano parole familiari. Poi è stato fatto ascoltare loro
ripetutamente un termine inventato per l'occasione. «All'inizio il cervello
doveva fare un duro lavoro per riconoscerlo - spiega Yury Shtyrov, uno degli
autori della ricerca -. Dopo 160 ripetizioni, effettuate in 14 minuti, le nuove
tracce della memoria erano indistinguibili dalle altre. Questo suggerisce che
per praticare una nuova lingua basta ascoltarla». Lo studio può anche essere
utile per gli effetti dell'ictus sul linguaggio: «La riabilitazione potrebbe
essere più veloce - spiega l'esperto - se ci si concentra sul ricreare il prima
possibile le connessioni neurali associate alle parole». (Fonte: Ansa)

Salute: Meno rischi di tumore con i cibi colorati

Flavonoidi e proantiocianidine, sostanze cui si deve la pigmentazione di uva,
frutti rossi, vino e agrumi, sono associati a minore probabilità di varie forme
di cancro

(Fotolia)
MILANO - Mele, soia, uva, frutta secca, tè, agrumi. Sono questi alcuni fra gli
alimenti che possono ridurre il rischio di sviluppare un tumore nell'arco della
vita. Più in generale, tutti i cibi ricchi di flavonoidi, soprattutto frutta e
verdura, insieme a soia e tè, hanno una funzione protettiva verso molte forme
di cancro. Lo affermano i ricercatori dell'Istituto di ricerche farmacologiche
Mario Negri di Milano che, in un articolo sull'ultimo numero della rivista
Nutrition and Cancer, tirano le somme di studi condotti su un totale di oltre
26mila persone.

LO STUDIO - I ricercatori hanno raccolto e analizzato i risultati di vari
studi multicentrici condotti da esperti del Mario Negri che, negli anni, hanno
coinvolto circa 10mila pazienti affetti da tumore e 16mila casi-controllo.
Hanno poi confrontato le probabilità di sviluppare un cancro con il consumo di
alimenti che contengono flavonoidi e proantocianidine, composti alimentari che
si trovano prevalentemente in frutta e verdura, noti da tempo come responsabili
della pigmentazione di molti vegetali e da alcuni anni posti sotto la lente d'
ingrandimento dei ricercatori per la loro attività protettiva nei confronti di
varie patologie.

COSA SONO - «I flavonoidi sono in realtà un insieme di oltre 5mila sostanze
che hanno in comune una stessa struttura chimica - spiega Carlo La Vecchia,
capo del Dipartimento di Epidemiologia dell'Istituto Mario Negri e professore
di Epidemiologia all'Università di Milano -. Sono composti alimentari presenti
in micro quantità nei cibi, non hanno funzioni nutritive e una loro carenza,
tanto per intenderci, non causa i problemi che causa per esempio una mancanza
di vitamine. Però hanno effetti biologici rilevanti e per questo sono studiati
con attenzione da alcuni anni, da quando cioè siamo in grado di rilevarne
presenza e quantità negli alimenti».

QUALI SONO E DOVE SI TROVANO - I flavonoidi sono rilevabili prevalentemente
nei vegetali, in alcuni tipi di frutta, mele, pere, uva, frutta secca, a
seconda della sottoclasse (se ne contano sei). Gli agrumi, i piselli, la
liquirizia, il cumino sono ricchi di flavanoni. I legumi, come fagioli e
piselli, e soprattutto la soia sono fonte preziosa di isolavo, presenti anche
nei semi di girasole e in vari tipi di germogli. I flavonoli si trovano
perlopiù in verdure come broccoli, cipolle, porri, in vari frutti, specie nella
buccia, nel vino rosso e nel tè. I flavoni abbondano nelle erbe, nel sedano,
prezzemolo, rosmarino e timo, nei semi dei cereali. Le antocianidine, infine,
si trovano nei frutti e nelle verdure di colore rosso, blu e violetto (frutti
di bosco, uva, melanzane, ciliegie, prugne, melanzane, rape rosse, ravanelli) e
nel vino rosso.

EFFETTO ANTICANCRO - L'analisi dei ricercatori ha tracciato un complessa mappa
di correlazioni fra rischio tumorale e consumo di sostanze alimentari. In
particolare, flavonoidi totali, flavanoni e flavonoli sono risultati
inversamente correlati ai tumori del cavo orale o della laringe, i flavonoli al
cancro della laringe, i flavanoni al cancro dell'esofago. Antocianidine,
flavonoli, flavoni e isoflavoni sono risultati connessi a un rischio ridotto di
tumore colorettale, così come le proantocianidine. Flavoni e flavonoli al
cancro della mammella e del rene. Flavonoli e isoflavoni per il tumore delle
ovaie. Nessuna associazione è invece emersa sul rischio di tumore prostatico.

PIÙ VEGETALI NELLA DIETA - L'analisi ha comportato un lavoro certosino, spiega
Carlo La Vecchia: «Abbiamo esaminato 78 alimenti o gruppi di alimenti. Ciascuno
è stato catalogato tramite una banca dati, che contiene correlazioni fra varie
sostanze alimentari e nutrienti o micronutrienti. È importante sottolineare che
si parla di sostanza assunte in dosi reali e non con forzature da laboratorio:
«È la prova che le persone con la loro dieta quotidiana possono contribuire a
modificare il rischio di ammalarsi di tumore. Il consiglio pratico? Quello
forse più banale, mantenere una dieta ricca di vegetali». E tornare al vecchio
adagio «una mela al giorno…»

Il divorzio fa più male alla salute di lui

Se a risentire maggiormente della separazione è il cuore femminile, l'uomo può
cadere nell'alcolismo e depressione

Se a risentire maggiormente della separazione è il cuore femminile, l'uomo può
cadere nell'alcolismo e depressione
MILANO - Il divorzio nuoce gravemente alla salute, ma con i dovuti distinguo
per lui e lei. Se a risentire maggiormente del matrimonio naufragato è il cuore
femminile, l'ormai ex marito è più a rischio di buttarsi nell'alcol o soffrire
di depressione, come riporta un articolo del Daily Mail. Togliersi la fede
mette entrambi in pericolo di demenza, ma rosicchia prevalentemente
l'aspettativa di vita di lui: il rischio di morte è infatti dieci volte
maggiore per un divorziato rispetto a un uomo sposato della stessa età.
Mettendo insieme gli studi scientifici realizzati finora per testare la salute
dopo nozze andate male, risulta evidente che mandare all'aria un matrimonio
intossica le giornate ma anche la salute. Unica eccezione il fisico maschile,
che secondo i risultati di uno studio svedese condotto su 9mila uomini di circa
40 anni, sembra giovarsi della nuova vita da single. Per il resto, il
fallimento del matrimonio sembra portare solo grane. Uno studio della
University of Texas che ha coinvolto 9.500 persone ha rilevato che, a 60 anni,
il 33% delle donne divorziate si imbatte in malattie cardiovascolari, contro il
21,5% delle mogli stabilmente sposate. Per gli uomini, almeno sul fronte degli
acciacchi per il cuore, le cose sembrano andare meglio: il 37,5% dei divorziati
si ammala per acciacchi a vasi o arterie rispetto al 31,7% dei mariti che
rimangono accanto alla donna che hanno sposato. Ma se guardiamo all'alcolismo e
al mal di vivere, è lui a pagare il prezzo più alto della separazione.

LONGEVITÀ - Uno studio statunitense ha infatti mostrato che gli uomini
separati o divorziati hanno dieci volte più probabilità di richiedere
assistenza psichiatrica rispetto a chi è sposato. Anche le donne, seppur in
misura minore, sono in pericolo se il matrimonio naufraga: per loro la
probabilità di chiedere aiuto è cinque volte più alta rispetto alle mogli con
l'anello rimasto saldo al dito. Salgono, inoltre, i rischi di lasciarsi andare
cedendo al fascino della bottiglia per chi si lascia un matrimonio alle spalle.
E lui, in questo caso, risulta essere più a rischio. Le brutte notizie non
finiscono qui per chi manda all'aria le nozze. I pericoli di demenza, mostra
infatti uno studio svedese, risultano addirittura triplicati, probabilmente a
causa - ipotizzano i ricercatori - dei minori stimoli, del calo della
comunicazione e del problem solving che, nella vita a due, è pane quotidiano.
Infine il tassello della longevità, ultima tegola per chi ripone nel cassetto
la fede: le coppie sposate, in media, vivono sette anni in più rispetto ai
single. Dopo una separazione, anche se non si trascorre tanto tempo da soli,
l'aspettativa di vita si riduce di ben tre anni, con gli uomini che ancora una
volta pagano il conto più salato. Lo stress gioca sicuramente un ruolo
determinante, ma i single, soprattutto se appartenenti al sesso "forte", sono
anche più propensi a passatempi a rischio, come l'alcol, il fumo, la
promiscuità sessuale e una guida più indisciplinata e veloce. Uno studio
condotto in 16 Paesi ha dimostrato che per i divorziati il rischio di morte è
dieci volte superiore rispetto agli uomini sposati della stessa età. (Fonte:
Adnkronos)

Auto: Genesis coupé, Hyundai sportiva

Due porte tutto pepe, arriva a gennaio con due motori a benzina. Dotazione di
serie molto completa

MILANO - Arriverà a gennaio la più sportiva delle Hyundai. E' la Genesis
Coupé, una due porte di 4.6 metri di lunghezza già presente sul mercato Usa. La
casa coreana l'ha mostrata in anteprima per l'Italia al Motor Show di Bologna,
ma da noi disporrà di un assetto più rigido e adatto ai gusti del nostro
pubblico. La Genesis avrà due motorizzazioni a benzina: 2.0 turbo 4 cilindri da
213 CV oppure 3.8 V6 da 303 CV. Trazione posteriore e cambio manuale a sei
marce saranno in comune.

Hyundai Genesis coupé Hyundai Genesis coupé Hyundai Genesis coupé
Hyundai Genesis coupé Hyundai Genesis coupé Hyundai Genesis coupé
Hyundai Genesis coupé Hyundai Genesis coupé

RIPRESA E VELOCITA' - Per la versione più muscolosa viene dichiarata un'
accelerazione di 6.3 secondi da 0 a 100 km. "E' la Huyndai più veloce e potente
prodotta fino ad oggi" sottolinea il Costruttore coreano. Con una linea nel
complesso equilibrata e pulita potrebbe ritagliarsi un suo spazio nel mercato
delle coupé sportive. I prezzi variano dai 29.900 euro chiavi in mano della
versione 2.0 turbo ai 33.900 della V6. Lo spoiler posteriore visibile nella
foto (la modella è la show girl Laura Barriales) è optional. L'allestimento
Sport, unico disponibile, è ben nutrito e include cerchi in lega da 19",
vernice metallizzata, climatizzatore automatico, sedili in pelle regolabili
elettricamente, differenziale autobloccante, sistema regolatore della stabilità
(Esp) e della trazione (Tcs), ripartitore elettronico di frenata (Ebd), Abs,
avviamento con Start Button, fendinebbia, specchietti esterni elettrici e
riscaldabili, pedaliera di alluminio e, tra gli altri equipaggiamenti, l'
impianto audio CD-MP3.

Viaggi: Madrid: metamorfosi natalizia

Cambia veloce la capitale di Spagna, non si ferma mai. Nemmeno a Natale. Anzi,
proprio con la Nochebuena e la Nochevieja (Natale e Capodanno) si chiude un
anno di festeggiamenti per il centenario della Gran Via, l'arteria-simbolo
della città, e se ne inaugura un altro, il 2011, all'insegna di importanti
cambianti urbani. A partire dall'avveniristico progetto del Madrid Rio, 110
mila metri quadri di parco urbano a sud-ovest della città che, grazie
all'interramento di alcuni chilometri della M-30 (anello di tangenziali da
cinque corsie), ridà ai madrileni il fiume Manzanarre con viali alberati,
ponti, fontane, piste ciclabili e giardini. Dopo otto anni di lavori, Madrid
Rio è quasi finito. Ma per chi passeggia lungo la strada che dal Palazzo Reale
porta al Matadero, attraversando il polmone verde de La Casa de Campo, respira
già la Madrid che verrà. Dove transitavano 150 mila auto al giorno, adesso si
pedala, si fa jogging e si aspetta anche la costruzione di una spiaggia. In
attesa, arte, shopping e buona cucina rimangono tre validi motivi per una fuga
nella capitale. Per assaporare l'atmosfera natalizia e per brindare all'anno
nuovo.

Arte: niente più carne al mattatoio - Si sa, Madrid ha un Paseo d'Arte di fama
mondiale. Al "triangolo d'oro" dei Musei del Prado, Thyssen Bornemisza e Reina
Sofia, adesso se n'è aggiunto un altro, il Matadero (www.mataderomadrid.com).
Grazie a un investimento di oltre 110 milioni di euro, l'ex mattatoio
municipale di Arguenzuela è diventato uno spazio di 150mila metri quadrati
dedicati all'arte e alla cultura: pittura, architettura, urbanistica e design.
Ma anche musica, danza, teatro, moda, letteratura e cinema. Un laboratorio
internazionale e multidisciplinare che guarda al futuro e dà spazio ai giovani
talenti. Fino al 14 febbraio, in mostra i progetti della Biennale
Latinoamericana del Disegno. Per gli amanti dei grandi classici, da non perdere
"Jardines impresionistas", con le opere virate al verde di maestri come Monet,
Gauguin, Cezanne e Van Gogh, in scena al Museo Thyssen Bornemisza (www.
museothyssen.org, fino al 13 febbraio 2011).

Shopping: idee sfiziose - Il Natale a Madrid arriva prima in Plaza Mayor, con
il tradizionale mercatino di decorazioni, presepi, oggetti di artigianato e
dolcetti tipici (fino al 31 dicembre 2010; lun-gio, 10-22; ven-dom, 10-23). Per
lo shopping natalizio si va sulla Gran Via, arteria luccicante di negozi di
ogni tipo. Vale la pena scoprire le botteghe nel triangolo di Triball, dove i
commercianti si sono associati per sottrarre al degrado un reticolo fascinoso
di stradine. Tra gli indirizzi da mettere in agenda, Kikekeller, il regno del
riciclo creativo (Corredera Baja de San Pablo, 17) e la deliziosa bottega di
spezie Spicy Yuli (Valverde, 42). Per acquisti di lusso bisogna andare al
barrio Salamanca, dove le griffe sfilano una dietro l'altra. Qualche esempio?
Per la pelletteria c'è Loewe (Calle Serrano 26), per i vini, imbarazzo della
scelta tra le 4.500 etichette di Lavinia (Calle Ortega y Gasset 16), per la
moda Alma Aguilar (Callejòn de Jorge Juan 12). Chi non vuole farsi mancare
proprio nulla, può "perdersi" nei 5 piani del nuovo store di Adolfo Domìnguez
(Calle Serrano 5).

Gusto: lezioni di cucina da una napoletana - È impossibile tracciare una mappa
esaustiva del buon cibo in città. L'incontro tra tradizione mediterranea e
sapori internazionali sta facendo grande l'offerta gourmand di Madrid e gli
indirizzi non si contano più. Un'ottima sintesi la si trova da A Punto, una
libreria che è anche scuola di cucina tutta al femminile, con oltre 5.000
titoli di pubblicazioni a tema enogastronomico, una sala per degustazioni,
fornelli per apprendisti chef e, naturalmente, corsi di cucina spagnola,
giapponese, thai, peruviana, libanese e indiana. L'idea è di quattro ragazze,
di cui una è l'italianissima Roberta Bruno, napoletana doc. "A Madrid ho
trovato tutto, tranne il mare," senza il minimo rimpianto per la pizza (Calle
Pelayo 60, www.apuntolibreria.com).

Notte: dove dorme il torero - Baltasar Ibán Valdés, fondatore dell'allevamento
di tori da corrida che ne porta il nome, aveva un sogno: aprire un albergo per
toreri a cinque stelle nel Barrio Salamanca, lo stesso dove sorge Plaza de
Toros de Las Ventas, la più grande di Spagna. Coronò il suo sogno nel 1952, con
l'Hotel Wellington, al numero 8 di Calle Velázquez. Tra scintillanti stucchi,
marmi e specchi, il Wellington (che ancora ospita le cerimonie di vestizioni
dei toreri ed è diventato anche sede di una Fondazione d'arte) ha 160 camere,
che hanno ospitato Gene Kelly, Graham Greene, i Duchi di Wellington, Nicolà
Sarkozy, Adrien Brody e Matt Damon. E la piscina, d'estate, ospita i party più
esclusivi di tutta la città (tel. 0034.91.57.54.400, www.hotel-wellington.com,
doppia da 155 €, offerta valida dal 17 dicembre al 9 gennaio).

Related Posts with Thumbnails