lunedì 22 febbraio 2010

Anche quest'anno ZENIT ha bisogno di te

Carissima lettrice, carissimo lettore,

"ZENIT ha bisogno di te!". Con questo slogan, dieci anni fa abbiamo ricordato ai nostri lettori che ZENIT sopravvive solo grazie alle donazioni che ci arrivano, soprattutto in questo periodo quaresimale.

Quest'anno non sarà diverso. In Quaresima siamo tutti chiamati a un periodo di conversione, di ascolto di Dio, di riflessione sul nostro lavoro, e una delle conclusioni a cui siamo arrivati è che ZENIT ha smesso da molto di essere solo un sito web per diventare parte della nostra vita quotidiana.

Conosco personalmente monache carmelitane che leggono tutti i giorni le notizie in refettorio per rivolgere le loro preghiere a cause concrete. Conosco professionisti del settore sanitario che cercano nelle nostre notizie un cammino etico per prendere le decisioni quotidiane. Seminaristi, studenti, imprenditori... sono molti gli esempi che conoscerai nelle testimonianze che offriremo nel corso di questa campagna.

Non chiediamo denaro tutto l'anno, ma in questo periodo di campagna annuale di donazioni abbiamo una meta da raggiungere, che permette il mantenimento dei servizi tecnici e lo stipendio dei tanti professionisti che lavorano con responsabilità e verità ogni giorno perché le notizie arrivino nelle tue mani.

ZENIT esiste per contribuire a costruire un mondo migliore, e per questo frequentemente lavoriamo controcorrente rispetto ai media internazionali, nei quali spesso la Buona Novella non trova spazio. ZENIT non si arrende a questa tentazione e vuole portare ai suoi lettori la Buona Novella, la notizia capace di trasformare la società.

Quest'anno, cari lettori, percepirete alcuni cambiamenti, che crediamo positivi.

Stiamo ristrutturando la nostra "équipe" per un lavoro più efficace, perché nei suoi dodici anni di esistenza ZENIT è cresciuto ed è diventata una realtà grande.

Alcuni anni fa, quando abbiamo iniziato il servizio in lingua portoghese, io scrivevo solo per i lettori che parlavano la mia lingua. Oggi, come Direttore Esecutivo di ZENIT, scrivo per tutti i nuovi amici, di tante lingue.

Scrivo anche per dire che in questa campagna donazioni ci saranno delle novità, che vogliamo lasciare come sorprese e saranno illustrate nelle prossime settimane.

Vi chiedo scusa fin d'ora per il "bombardamento" di lettere della campagna, chiedendo anche comprensione perché l'esperienza di anni ci dice che i molteplici invii di messaggi sono necessari per raggiungere la meta.

Chiediamo aiuto perché ZENIT possa esistere, e per tutti i lettori.

Chiedo aiuto in primo luogo per i missionari sparsi nel mondo che, non potendo pagare un'iscrizione a un quotidiano di notizie cattoliche, ricevono gratuitamente ZENIT via posta elettronica e in questo modo si sentono più vicini alla Chiesa, al Papa, ai Vescovi del mondo. Chiedo aiuto per i monaci e le monache contemplativi, che attraverso ZENIT sanno come va il mondo e possono intercedere per me e per voi presso Dio. Chiedo aiuto per le famiglie e i professionisti che hanno visto la loro vita trasformata dalle nostre notizie e possono ricevere da ZENIT informazioni preziose per la loro missione di trasformare la società. Chiedo infine aiuto a nome delle famiglie che lavorano a ZENIT e dedicano la loro vita a quest'opera apostolica.

ZENIT ha bisogno di te! ZENIT sei tu!

Ti invitiamo ad essere tra i primi a destinare quest'anno una donazione a ZENIT.

Farlo è molto facile. Basta cliccare su:

http://www.zenit.org/italian/donazioni.html

Lì troverai tutte le informazioni per inviare la tua donazione nel modo che ti risulta più comodo.

Grazie di cuore fin d'ora.

I miei più cordiali saluti,

José Caetano
Direttore Esecutivo di ZENIT

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