venerdì 7 gennaio 2011

Juventus Quagliarella ko Stagione finita

La risonanza magnetica cui si è sottoposto l'attaccante ha evidenziato la rottura del legamento crociato anteriore del ginocchio destro. Previsti 4-6 mesi di stop

TORINO - Stagione praticamente finita per Fabio Quagliarella. L'attaccante della Juve, infortunatosi ieri nei primi minuti della sfida contro il Parma, è stato sottoposto in mattinata alla Clinica Fornaca di Torino a risonanza magnetica che ha evidenziato la rottura del legamento crociato anteriore del ginocchio destro. Lo stop previsto è dai 4 ai 6 mesi. In pratica Delneri perde il suo miglior attaccante, autore finora di 9 reti, per il resto della stagione.

con repubblica.it
(07 gennaio 2011)

Uomini e Donne: NEUROSCIENZE Altro che marziani e venusiane Donne e uomini stesso pianeta

Uno studio dello University College di Londra confuta le celebri tesi di John Gray: il cervello dei due sessi segue le stesse dinamiche. Ma attenzione, dicono gli esperti: questo è vero solo durante l'innamoramento. In seguito, le differenze emergono in pieno

BUTTARE via il vecchio per lasciar spazio al nuovo: la tradizione che accompagna l'anno nuovo non vale solo per noie e grattacapi ma anche per qualcosa di più concreto come i libri di neuroscienze. Uno studio dello University College London pubblicato su PLoS One suggerisce infatti di liberarsi dalle teorie del bestseller di John Gray, "Gli uomini vengono da Marte, le donne da Venere", in favore di una visione meno pessimistica del rapporto tra i due sessi. I neurobiologi Semir Zeki e John Romaya hanno infatti dimostrato che, quando si innamora, il cervello degli uomini funziona esattamente come quello delle donne: niente Marte e niente Venere, dunque, ma stesso pianeta, con buona pace di chi finora ha spiegato le incomprensioni di coppia dando la colpa ai neuroni. Per capirlo gli studiosi hanno chiesto a 24 volontari tra i 19 e i 47 anni (uomini e donne, eterosessuali e omosessuali) di osservare le immagini del proprio partner (tutti con una relazione sentimentale duratura, dai 4 mesi ai 23 anni), di amici e di persone a loro indifferenti. Analizzando le reazioni cerebrali tramite risonanza magnetica, è emerso un comportamento identico delle attività del cervello in risposta alla sensazione d'amore.

"La principale sostanza chimica con cui le regioni cerebrali analizzate in questo studio comunicano tra loro - spiega il professor Gilberto Pizzolato, direttore del Centro Interdipartimentale B. R. A. I. N. dell'università di Trieste - è la dopamina, neurotrasmettitore dei circuiti della ricompensa. Questo potrebbe
spiegare perché non sono state osservate divergenze rispetto al genere (femminile o maschile) e al tipo di rapporto amoroso. Forse le aree attivate rappresentano, più che il sentimento dell'amore in sé, la gratificante sensazione che ognuno prova mentre è coinvolto da questo sentimento".

L'amore attiva dunque, nel cervello, un senso di appagamento comune a uomini e donne. Ma non bisogna dimenticare che una relazione è composta da più fasi sentimentali. "Anche sotto il profilo sociologico - spiega lo psicologo Roberto Cavaliere - nella fase dell'innamoramento il maschile e il femminile vivono il sentimento nella stessa maniera, ma nel prosieguo le differenze dovute ai sessi emergono in pieno. E non sono dovute alle strutture cerebrali, che possono essere simili nell'uomo e nella donna, ma ai condizionamenti di genere, culturali e sociali, appresi nell'arco della vita".

Anche secondo il professor Alessandro Bertirotti, docente di antropologia culturale e della mente presso l'università di Firenze, la dinamica della percezione amorosa nei due sessi è tutt'altro che identica: "Il neurobiologo Semir Zeki gode di fama internazionale e da anni studia il "cervello visivo", quindi la sua ricerca è valida. Ma l'idea che siamo identici durante l'innamoramento e il periodo seguente mi sembra ovvia, specialmente rispetto alla formazione delle reazioni biochimiche che la visione del partner suscita nelle popolazioni di neuroni dopaminergici". L'esperto precisa che una differenza fra uomo e donna invece esiste e che non sta nella risposta neurochimica di fronte all'amore, bensì nel significato simbolico di tale risposta. "Nell'uomo - spiega Bertirotti - l'associazione sarà legata, in occidente, al mantenimento della donna conquistata con atti di protezione, dominanza e ossessività, mentre, nella donna, a simboli di accoglienza, comprensione e contenimento della forza".

Secondo Bertirotti la differenza tra uomini e donne non va dunque analizzata sotto il profilo biochimico (che, in quanto appartenenti alla stessa specie, non può che essere identico) ma nell'attribuzione di un significato simbolico e semantico al coinvolgimento. "Il dato più interessante della ricerca - conclude Bertirotti - è comunque quello di aver scoperto la disfunzionalità della parte della corteccia cerebrale dedicata alla formazione del giudizio critico, e questo in entrambi i generi, e sia per gli eterosessuali che per gli omosessuali". È insomma come se la natura avesse predisposto l'assenza di criticità mentale di fronte all'amore. E per fortuna: altrimenti, probabilmente, non ci innamoreremmo mai.

con repubblica.it

Cinema: De Niro diventa "presidente" guiderà la giuria di Cannes

Nella vita, e soprattutto nella carriera, ha interpretato i personaggi più diversi: dal pugile (Toro scatenato) al rapinatore (Cape Fear), dall'autista (Taxi driver) al cuoco (Lettere d'amore), dal boss mafioso (in varie occasioni) all'agente segreto (Ronin). Ma il prossimo maggio Robert De Niro, a quasi 68 anni, si cimenterà - non su grande schermo, ma nella realtà - con un ruolo molto cinematografico, e molto istituzionale: quello di presidente di giuria all'edizione numero 64 del Festival di Cannes, che si terrà dall'11 al 22 maggio 2011.

La notizia è giunta oggi dalla Francia. Per l'attore, considerato uno dei più grandi di tutti tempi, un'ennesima consacrazione: sarà lui a presiedere il gruppo di lavoro che consegnerà la Palma d'oro e gli altri premi principali della manifestazione più blasonata della settima arte. Un compito che è sempre toccato a personalità forti: l'anno scorso, ad esempio, fu il turno di Tim Burton.

Ma non dobbiamo aspettare il red carpet del Festival di Cannes, per sentire parlare ancora di De Niro. L'attore, infatti, nelle prossime settimane sbarcherà nelle nostre sale con due film. Il primo - in uscita il 14 gennaio - è la commedia americana Vi presento i Nostri, prima al boxoffice in patria, secondo sequel di Ti presento i miei, in cui il divo duetta di nuovo con Ben Stiller. Poi, a fine febbraio, toccherà a un prodotto tutto italiano: Manuale d'amore

con repubblica.it

E-COMMERCE In gruppo si risparmia Fenomeno "e-coupon"

Sempre più popolari i servizi che offrono beni a prezzi scontatissimi a patto di mettere insieme un certo numero di acquirenti. Il boom grazie anche alla geolocalizzazione e all'uso tramite smartphone

SI CHIAMANO "e-coupon" e sono la nuova frontiera del risparmio per lo shopping online: si tratta di siti all'interno dei quali l'offerta a prezzi vantaggiosi di beni e servizi su base locale diventa valida solo al raggiungimento di un numero minimo di compratori. Le proposte sono le più varie e spaziano di giorno in giorno su tutto quanto di singolare e nuovo può offrire la propria città di residenza, dal percorso di coppia nell'hammam in centro, alla cena nel ristorante di lusso fino al corso di Pilates o al giro panoramico in elicottero, con sconti talvolta superiori all'80 per cento.

Una formula semplice ed efficace, sostenuta anche dall'acquisto in mobilità attraverso le versioni dei siti dei 'buoni elettronici' per iPhone e iPad e dalla presenza sui social network, che in breve tempo si è tradotta in un boom di utenti e di affari ovunque, Italia compresa.

Il portale Groupon.com, tra i principali operatori del settore, vanta 716.564 utenti attivi mensilmente sul sito, più di 40mila fan su Facebook e 18mila su Twitter, di cui 30mila tra Roma e Milano. Un fenomeno in ascesa, insomma, che non ha mancato di attirare l'attenzione dei giganti del web: lo scorso mese Google è arrivato a offrire a Groupon 6 miliardi di dollari per l'acquisizione. Un'offerta rispedita al mittente e ora, secondo rumours finanziari non confermati da fonti ufficiali, BigG sarebbe orientato verso l'acquisizione del più piccolo LivingSocial o, in alternativa, del modesto BuyWithMe. A conferma del grande ottimismo
che in questo momento circonda qualunque iniziativa tecnologica legata alla localizzazione e geolocalizzazione, considerate le applicazioni strategiche del futuro dell'Ict.

Come funzionano. Rivisitazione in chiave Terzo Millennio dei vecchi Gas, i Gruppi di Acquisto Solidali del '94, i siti di e-coupon si basano su due presupposti: più si è a comprare, meno si paga; tanto più un bene è geograficamente vicino all'acquirente, tanto meno gli costa. Ecco dunque che, una volta iscritti al sito, occorre indicare la propria città di residenza o, se non ancora presente nell'elenco delle città disponibili, quella più vicino alla località in cui ci troviamo.

Da quel momento in poi ogni giorno si riceveranno via posta elettronica le proposte e le iniziative del luogo indicato. Se un'offerta c'interessa è sufficiente procedere all'acquisto e attendere il raggiungimento del numero minimo di acquirenti richiesto affinché il deal, ossia l'affare, divenga effettivo. Quando la soglia di compratori necessaria è raggiunta, l'utente riceve un e-mail con allegato un voucher generalmente in formato pdf. Il voucher contiene tutte le indicazioni del bene o servizio acquistato e un codice di sicurezza che ne attesta l'autenticità. E' sufficiente stamparlo e presentarlo al fornitore per avvalersi dell'acquisto.

Al contrario, se il numero minimo di compratori non viene raggiunto, l'offerta non si attiva e il sito di e-coupon restituisce all'utente i soldi spesi. Da notare che ogni coupon resta in vendita generalmente per non più di 48 ore e spesso, oltre al gruppo minimo di acquirenti, è fissato anche un numero massimo di compratori. E' dunque importante saper decidere in tempi rapidi, onde evitare di vederci sfumare l'offerta sotto gli occhi.

La convenienza. Grazie al fatto che i beni e i servizi proposti si riferiscono sempre a realtà commerciali geograficamente vicine all'utente, è molto facile stabilirne la convenienza. Generalmente gli sconti applicati sono sostanziosi. Si parte da un minimo del 40 per cento e si arriva in certi casi anche al 90 per cento, soprattutto quando si tratta di locali e attività nuove da lanciare, come ristoranti, discoteche, palestre o resort o anche di riempire realtà già affermate nei periodi di bassa stagione. Impossibile invece definire la varietà dell'offerta: nei siti di e-coupon si propone davvero di tutto - dal pacchetto di sms al trattamento anticellulite - e sono un ottimo modo anche per tenersi aggiornati su cosa c'è di nuovo in città.

Guida ai gruppi di acquisto più popolari

Lets Bonus. 1 Ribassi fino all'85 per cento su cosa fare, vedere o mangiare in Italia e all'estero. Un esempio: un trattamento di sbiancamento dei denti è proposto a 19 euro invece di 80 euro.

Groupon. 2 Al momento considerato il leader del comparto voucher elettronici e affini, è presente con le sue offerte, anche molto singolari, in decine di città italiane. Un esempio: 5 sessioni di Go kart e 5 bibite a 14 euro invece di 47.

Groupalia. 3 Del gruppo spagnolo già proprietario del noto outlet online Privalia, dà ampio spazio alle proposte dedicate alla bellezza e alla forma fisica. Un esempio: tre sedute con un personal trainer a 38 euro invece di 180.

TuangOn. 4 Al momento presente ancora in pochi città italiane, propone alcune attività interessanti con sconti del 50 per cento e oltre. Un esempio: capodanno al teatro Out Off di Milano a 40 euro invece di 80

Kataweb Glamoo. 5 Un club con privilegi riservati esclusivamente ai soci della community dello shopping e sette categorie di offerte e prodotti tra cui spaziare, dall'elettronica agli eventi culturali con sconti. Un esempio: il cenone di capodanno a 39 euro invece di 85.
con repubblica.it

Gossip e calcio: Balotelli, tripletta anche con le bionde?

La maggiorata Sophie: "È un str... mi tradisce con Faye"
E sulla sua auto lo avvistano con una terza bellezza

Il triangolo no. Meglio il quadrato. È un gossip a quattro lati quello che coinvolge Mario Balotelli in Inghilterra. L'ex attaccante dell'Inter ora al Manchester City era finito sotto la lente dei tabloid scandalistici per una presunta (e rapida) storia con Sophie Reade, bionda super-maggiorata già vincitrice del Grande Fratello britannico. Secondo il solito The Sun, puntale come sempre su questo tipo di storie che coinvolgono i vip, Balotelli durante le feste di Capodanno avrebbe fatto infuriare la bella Sophie dedicando le sue attenzioni a ben due altre due ragazze.

TERZO INCOMODO - E la Reade si è sfogata su Twitter: «Vorrei far sapere a tutti che @FayeEvette è una putt... ed è andata a letto con il ragazzo che stavo vedendo! Che amica e benvenuto 2011». E per chiarire meglio il tutto la "Big Sister" d'oltremanica ha interato: «Mario Balotelli è uno str...!». E ancora: «Certa gente non ha vergogna! E nemmeno mutandine!». L'amica nel mirino è è un'altra bionda, Faye Evette, comparsa su "Playboy" e "Hustler". Ma Super Mario avrebbe frequentato anche una terza bionda, avvistata a Manchester sulla sua fuoriserie. Non a caso sul "Sun" campeggia una foto di Balotelli che alzando la mano al cielo con le dita fa il numero di "tre": lo scatto arriva dopo la tripletta segnata da Mario all'Aston Villa il 28 dicembre, ma l'allusione del tabloid è a un altro tipo di tripletta, fuori dal campo.

con corriere.it

Tornare in forma, la strategia dei 7 passi

I consigli di FlyLady, il sito americano di autoaiuto con centinaia di migliaia di iscritte

Piatti divisi in tre parti. Mangiare al 90% sano e al 10% con concessioni alla gola. Gli esperti: anche attività fisica

MILANO - Anno nuovo, vita nuova. E perché non porsi finalmente buoni propositi in fatto di prevenzione e corretta alimentazione. Un cambiamento culturale che, volenti o nolenti, deve partire in casa. In famiglia. Un problema non indifferente nelle società del benessere dove proprio a tavola si innescano le patologie croniche più gravi e più costose per la sanità: obesità, diabete, malattie cardiovascolari. E anche i tumori che nel tipo di cibo trovano concause o antidoti.
Quantità (da ridurre), qualità, quotidianità: tre Q per cambiare cultura alimentare. Tre Q è la filosofia, da applicare in sette passi quotidiani (GUARDA). Sette step, attraverso i quali scandire il cambiamento culturale anti-grasso, zavorra per l'estetica e per la salute. Il metodo degli step arriva dagli Stati Uniti, da una delle mailing-list più seguite: quella delle casalinghe affatto disperate. Il Flylady.net (centinaia di migliaia di iscritte) rilancia e amplifica, nel 2011, la sfida della First Lady Michelle Obama contro i mali peggiori dilaganti negli States: l'obesità e il diabete senile, che ormai sta diventando giovanile. La diabesità, così si può definire, è la nuova emergenza globale, concausa di altrettanto drammatiche mine per la salute: colesterolo alto e malattie cardiovascolari, ipertensione, invecchiamento precoce anche delle capacità cognitive, complicanze del diabete (dagli occhi ai reni), disabilità da sedentarietà e troppo peso sulle articolazioni.

Il costo dei chili in più
Insomma, una popolazione futura destinata a vivere a lungo ma molto male. E a costare molto: 280 miliardi di dollari per la sanità americana, sommando solo obesità e sedentarietà. In Italia i sedentari sono 24 milioni, il 66,7% della popolazione e solo il 20%, pari a circa 7 milioni di persone, svolge una sufficiente attività motoria. E i costi sociali di obesità e sedentarietà toccano, nel nostro Paese, i 65 miliardi di euro all'anno: lo 0,38% del Pil. La sfida deve partire dall'obesità infantile. Anche in Italia, dove ormai circa il 12% dei bambini è obeso e uno su tre è in sovrappeso. Tradotto: tra i 6 e gli 11 anni sono circa 400 mila i «malati» di chili in più.

Casalinghe Fly
Sfida raccolta dalle casalinghe americane di FlyLady (dove Fly significa Finally loving yourself, ama finalmente te stessa) che hanno iniziato l'anno trasferendo il loro metodo degli step quotidiani e dei reminders dalla cura della casa alla cura del corpo. Obiettivo da raggiungere con sette step quotidiani. I sette passi della buona salute per dire addio ai chili di troppo o per non prenderne affatto. «Con piccoli ritocchi sono buoni per tutti. Direi universali», dice Adriana Albini, responsabile della Ricerca oncologica dell'Istituto MultiMedica di Milano e curatrice scientifica di una colonna di monografie su dieta e prevenzione.

Dimagrire in sette mosse
Ecco quindi i sette passi quotidiani da seguire, da imparare a memoria, da rendere automatici come il lavarsi i denti.
1. Porzioni distorte: i piatti di oggi sono molto più grandi di quelli usati 40 anni fa, per cui meglio ragionare utilizzando i piatti da dessert. Si prende il piatto, lo si divide idealmente a metà: in una metà va frutta e verdura, l'altra la si divide ancora in due. Un quarto è per i carboidrati (patate, pasta o riso integrali), l'altro per le proteine (pollo, pesce, formaggi magri). Un metodo facile per avere a pasto le giuste porzioni, non ingrassanti e di qualità. Peraltro dimezzando senza sforzo le calorie.
2. Menù pianificati: sapere cosa mangiare, quando e come cucinare il cibo per preservare i nutrienti. Predisporre alcuni snack o spuntini sani (frutta, yogurt, fibre) per i momenti critici. Se salta la pianificazione, fallisce l'intero piano.
3. No ai cibi conservati (le scatolette contengono troppo sale e pochi nutrienti), sì a frutta e verdura di stagione e fresca. Evitare le salse e il pane tipo fast food: c'è una pericolosa aggiunta di zucchero nella loro preparazione.
4. Meno proteine e ben selezionate: da legumi, salmone non allevato, pesce azzurro, un po' di parmigiano. Da limitare la carne rossa (al massimo due volte al mese se è la gola a comandare) e i grassi animali. Olio extravergine d'oliva (ricco di vitamina E) aggiunto sui cibi già cotti.
5. Stop alle bibite gassate: bere acqua (minimo 8 bicchieri al giorno) e tè verde, ottimo per la perdita di peso e ricco di proprietà benefiche. Il tè verde contiene caffeina e, quindi, può disidratare: nel caso un bicchiere d'acqua in più è sufficiente.
6. Qualità invece di quantità: basta con l'alibi «costa troppo mangiare sano». Esistono sempre le offerte speciali. Un sacchetto di patate, per esempio, costerà sempre meno di un purè precotto e permetterà di cucinare molti altri piatti oltre al purè.
7. Regola del 90/10: mangiare sano il 90% del tempo, strappi concessi per il restante 10%. Così si è bilanciati nella dieta, senza però soffrire deleterie mortificazioni.

Portare a spasso il cane
«Aggiungerei l'attività fisica - interviene la Albini -: consiglierei un cane da portare a passeggio, o fare le scale in discesa tutti i giorni. Previene diabete, ipertensione e sovrappeso. Ottime le attività domestiche senza aiuti elettronici: meglio della palestra». Insomma, lavare i vetri o passare lo straccio potrebbe sostituire il tapis roulant. Anche per gli uomini. Consigli dai recenti studi scientifici? «Non eccedere in spremute di pompelmo, è dimagrante ma anche rischioso (aumenta il rischio di tumore al seno per i suoi fito-ormoni) - aggiunge la Albini -. Bene l'ananas, aiuta nella dieta ed è scudo per il tumore». Informazioni utili: dimagrire di 5-6 kg vuol dire cambiare l'assetto metabolico e ridurre il rischio di diabete; una taglia in più o in meno equivale a 6-8 kg; ogni nuovo buco sulla cintura corrisponde a mezza taglia.

con corriere.it

GosOksana:"Sesso violento con Mel" Gibson picchiava l'ex per eccitarsi

"Mel Gibson aveva bisogno di picchiarmi per eccitarsi", con questa sconcertante rivelazione Oksana Grigorieva, 41enne musicista russa ed ex compagna dell'attore, aggiunge l'ennesimo colpo di scena alla battaglia legale e mediatica che va avanti dall'aprile 2010, quando i due si sono separati. Stando al sito Tmz, per superare "problemi di performance" Gibson avrebbe usato violenza sulla compagna mentre facevano l'amore.

Un'accusa che pesa ma che suscita anche qualche perplessità. La Grigorieva infatti, in causa con Gibson per l'affido della figlia, non aveva mai parlato di queste violenze fino all'ultima testimonianza rilasciata martedì scorso in tribunale. Nei mesi scorsi Oksana aveva denunciato il marito per percosse e violenze domestiche e Gibson era stato oggetto di investigazioni. Ma di sesso violento e di problemi di "erezione" superati a suon di botte non si era mai parlato.

Gossip: Moric, fidanzato appeso al balcone Voleva entrare in casa sua

Brutta avventura per Martin Evans, fidanzato di Nina Moric, l'altra notte in largo la Foppa a Milano. Secondo quanto ha raccontato il "Corriere della Sera", il 25enne canadese ha dovuto attendere i pompieri appeso a un balcone del palazzo dove vive la Moric per essere messo in salvo. Al ritorno da un locale il giovane si è accorto di non avere le chiavi di casa e ha tentato così di entrare dalla finestra.
Olycom

Una serenata involontaria alla sua bella, che però era assente per lavoro. Che la Moric gli abbia sequestrato le chiavi di casa in segno di rottura? Tra i due del resto un po' di maretta c'era già stata e lei lo aveva lasciato pochi mesi fa con una dichiarazione pubblica. Poi però se l'era ripreso.

Adesso, con lei a Roma e lui a Milano, senza chiavi, ci sarebbero tutti gli elementi per ipotizzare l'ennesima crisi di coppia. Una cosa è certa, Nina se li sceglie proprio tutti uguali: scapestrati e in cerca di grane! Il suo giovane fidanzato, in effetti sembra un po' una versione "riveduta e corretta" di Fabrizio Corona, l'ex marito. Tatuaggi e look da strip-boy fanno di Martin Evans un vero "macho" delle notti milanesi.

In quanto a grane, senza eguagliare quelle collezionate dall'ex re dei paparazzi, pare che i vicini di casa di Nina Moric abbiano avuto di che lamentarsi anche del bel Martin. Ma a Nina sembrano proprio piacere gli uomini... "maledetti"

Gossip: Il matrimonio non fa per i cantanti Quanti divorzi tra i big della musica

Verrebbe da dire che cantare l'amore è facile, ma tenerselo... un po' meno. Sono tanti infatti i big della musica che hanno dovuto affrontare nella loro vita uno o addirittura più divorzi. Si va dai grandi rocker internazionali come Bruce Springsteen, Paul McCartney o Mick Jagger fino ai grandi di casa nostra, da Eros Ramazzotti a Ligabue, da Claudio Baglioni a Zucchero.
Eros Ramazzotti e Michelle Hunziker

Sarà la vita on the road che mal si concilia con la quiete famigliare, sarà che i cantanti in genere dicono che l'ispirazione viene maggiormente nei momenti di tristezza e, quindi, un autore felicemente innamorato rischia di essere meno capace di scrivere melodie memorabili.

Certo non è il caso di fare di tutta l'erba un fascio, ci sono anche cantanti felici padri di famiglia da anni, persino i più insospettabili (basta pensare a quel "diavolo" di Ozzy Osbourne che ha trasformato il suo menage famigliare persino in una sticom di successo). Ma in ogni caso la percentuale di addii nel campo musicale è alta, anche solo attenendosi a quelli sposati ufficialmente e non prendendo in considerazione le coppie di fatto.

Il più celebre di casa nostra è sicuramente Eros Ramazzotti. Non fosse altro perché il suo matrimonio lo aveva visto accoppiato a un'altra celebrità come Michelle Hunziker. Nozze sfarzose, una splendida figlia a cui è stata dedicata anche una canzone e poi... poi tutto in frantumi anche in malo modo, con strascico di polemiche.

Fortuna che, se non altro, negli ultimi anni i rapporti si sono ricuciti e i due, pur con le loro vite lontane, sono tornati ad andare d'accordo.

Campionato: Cassano-assist: il Milan riparte bene L'Inter di Leonardo crede nella rimonta

Juve-Parma 1-4: Quagliarella ko, Felipe Melo espulso. La Roma sorpassa i bianconeri. Lazio pari a Genova

MILANO - Il Milan è campione d'inverno, ma l'Inter ha fatto sapere che con Leonardo in panchina crede nella rimonta. Con un gol di Strasser all'85' (forse in fuorigioco millimetrico) i rossoneri hanno battuto il Cagliari e hanno allungato sulla Lazio, fermata sullo 0-0 a Genova dai rossoblù. La Roma, dopo una battaglia finita 4-2 all'Olimpico con il Catania, ha superato la Juventus, crollata 4-1 in casa davanti al Parma. I bianconeri hanno perso dopo 3 minuti Quagliarella (ginocchio ko, forse stop lungo) e sono rimasti in dieci al 17' per un momento di follia di Felipe Melo che si è fatto espellere. Bologna-Fiorentina è terminata 1-1, il Bari è sempre ultimo ma si è tolto la soddisfazione di vincere il derby pugliese in casa del Lecce, sale il Palermo che ne realizza tre alla Sampdoria, l'Udinese si conferma a metà classifica con il 2-0 sul Chievo. In coda Brescia inguaiato dopo la sconfitta casalinga contro il Cesena.

L'INTER DI LEONARDO - Prima panchina nerazzurra per l'ex bandiera del Milan e prima vittoria. I campioni del mondo, ora guidati da Leonardo, liquidano la pratica Napoli con una doppietta di Thiago Motta e un gol di Cambiasso. E avvertono il Milan campione d'inverno: i nerazzurri credono nella rimonta e, nonostante i 13 punti di distacco dai «cugini» (ma con due partite da recuperare), si ripropongono per lo scudetto. Ancora senza Eto'o per squalifica, Leo schiera «l'albero di Natale» con un 4-3-2-1: Milito unica punta (ancora deludente) con Stankovic e Pandev di supporto (entrambi sostituiti nella ripresa da Mariga e Biabiany), Cambiasso, Zanetti e Thiago Motta a centrocampo e difesa con Maicon, Lucio, Cordoba e Chivu. Mazzarri oppone il tridente Hamsik, Lavezzi e Cavani ma specie l'uruguayano non riesce a pungere. La partita viene subito sbloccata al 4' da un inserimento di Thiago Motta. Il Napoli non cede e pareggia con Pazienza di testa, ma sempre di testa è Cambiasso a portare i nerazzurri in testa all'intervallo. Nella ripresa ancora Thiago Motta fissa il risultato. Partita bella giocata a ritmi elevati e nerazzurri con lo smalto «mundial». Benitez? Dimenticato: se ne ricordano solo i tifosi con uno striscione di ringraziamento. Il nuovo «maestro» ora si chiama Leonardo.

COMMENTI E RECUPERI - Cambiasso: «Stasera la vittoria era importantissima. Abbiamo affrontato la partita nel modo giusto». «È successo tutto molto velocemente, è una situazione molto affascinante e che io voglio vivere. Posso certamente dire di essere rimasto sorpreso quando mi hanno contattato», ha detto Leonardo a proposito del suo arrivo all'Inter. Il tecnico brasiliano sottolinea ancora il carattere della squadra dopo il cambio di panchina e in ottica campionato: «Dobbiamo pensare partita dopo partita, abbiamo ancora due gare da recuperare e vedremo. Dobbiamo ancora recuperare giocatori importanti ma facciamo un passo alla volta». L'Inter deve infatti recuperare le trasferte di Cesena (19 gennaio alle 20,45) e Firenze (19 febbraio alle 18,30). Ma mercoledì 12 gennaio (alle 21) c'è l'ottavo di finale di Coppa Italia contro il Genoa a San Siro. In caso di passaggio, il 26 toccherebbe giocare i quarti. Praticamente 7 (o 8) partite da qui a fine mese, mentre per esempio Milan e Roma potranno tirare il fiato in attesa della ripresa della Champions League dalla seconda metà di febbraio in poi.

L'urlo di dolore di Quagliarella (LaPresse)

JUVE DISASTRO - Non è giornata per la formazione di Gigi Delneri e bastano tre minuti per capirlo. Quagliarella crolla a terra tenendosi il ginocchio destro per un infortunio che potrebbe comprometterne l'intera stagione. Rimpiazzato dall'impalpabile Amauri, la situazione precipita al 17' quando Felipe Melo perde la testa. Il brasiliano cade per un fallo di Paci e reagisce con un calcio al volto dell'avversario: espulsione e Juve in dieci. I padroni di casa si assestano e trovano anche il gol al 23': Chiellini va a segno ma la rete viene annullata visto che il difensore colpisce quando il pallone è già tra le mani del portiere emiliano Mirante. Il Parma, nonostante la superiorità numerica, fa poco per pungere: Storari deve impegnarsi solo per una conclusione da lontano di Dzemaili. Nel finale della frazione, gli ospiti prendono coraggio e sfondano al 41'. Storari rimedia con un miracolo sul colpo di testa di Gobbi, ma nessuno impedisce a Giovinco di insaccare da due passi: 1-0 ma niente esultanza. L'ex di turno concede il bis all'inizio della ripresa, quando il Parma trova praterie per ripartire in contropiede: sinistro incrociato, 2-0 al 48'. La Juventus ha poi accorciato le distanze al 59' con un colpo di testa di Legrottaglie.

La follia di Melo La follia di Melo Il calcio in faccia a Paci al 17esimo del primo tempo

Il Parma ha siglato la terza rete al 61' con il rigore trasformato da Crespo e ha completato il poker al 92' con Palladino. «Questa è una grande vittoria - ha detto Hernan Crespo - contro una squadra che sta lottando per lo scudetto. Abbiamo raccolto quello che stavamo seminando. Abbiamo fatto ottime gare con Inter e Palermo ma avevamo raccolto poco. Ci eravamo stufati di questo. Oggi è andata bene». Dopo 18 risultati utili consecutivi, i bianconeri subiscono uno dei peggiori tracolli casalinghi degli ultimi 40 anni. «Questo risultato non porta via quello che la Juve ha fatto fino a questo momento: adesso ci rimbocchiamo le maniche e andiamo a Napoli per cercare di fare bene», ha detto il tecnico della Juventus Gigi Delneri, che condanna il gesto di Felipe Melo: «Gesto non scusabile, espulsione corretta. Spero da questa situazione che ne esca rafforzato, noi crediamo in lui, aspettiamo che possa avere una reazione importante». «Auguriamo a Quagliarella di non avere nulla di grave», ha commentato il presidente Andrea Agnelli. «Dopo la diagnosi, valuteremo la situazione. I nostri piani restano immutati». Del Piero invita a non abbattersi: «Non siamo tagliati fuori, adesso non dobbiamo commettere l'errore e livello emozionale di farci travolgere dagli eventi».

MILAN CAMPIONE D'INVERNO - I rossoneri chiuderanno il girone d'andata in testa. Il titolo platonico è arrivato grazie alla vittoria a Cagliari, con un gol del 20enne Rodney Strasser: il giocatore della Sierra Leone doveva essere ceduto al mercato di gennaio, ma l'infortunio di Boateng ha convinto Allegri a tenerlo. E ha fatto bene, perché all'85' ha realizzato il gol vincente (forse in fuorigioco millimetrico) su assist di Cassano. Il barese era entrato da dieci minuti per smuovere una partita che sembrava destinata alla divisione della posta - nel primo tempo un palo a testa - e ha subito effettuato il passaggio da tre punti: punti pesanti tenendo conto delle assenze tra i rossoneri (Ibrahimovic e Nesta su tutti) e l'abbandono di Ronaldinho. «C'è grande soddisfazione per la classifica. Abbiamo iniziato l'anno meglio di come abbiamo finito quello precedente, ma siamo contenti anche perché è stata una vittoria sofferta», ha detto il tecnico del Milan, Massimiliano Allegri. «Per vincere le grandi competizioni ci vogliono un grande gruppo e un grande spirito di sacrificio, e oggi i ragazzi lo hanno dimostrato. Oggi era importante vincere, l'abbiamo fatto in un modo non bellissimo, abbiamo fatto qualche errore, ma nel complesso c'è stata molta attenzione».

ROMA BATTAGLIERA - Due gol di Borriello e due di Vucinic. La Roma vince 4-2 una partita che il Catania non meritava di perdere e scavalca la Juventus al quarto posto. Catania in vantaggio con Maxi Lopez (sogno dei bianconeri), poi la doppietta di Borriello, pari di Silvestre ma nel finale i siciliani finiscono ko con la doppietta del montenegrino. «Il nostro primo tempo è stato pessimo», ha ammesso il bomber Borriello. «Non siamo stati reattivi e cattivi come nella ripresa, dove siamo stati bravi sotto porta e capaci di segnare gol in apparenza facili. La Roma vuole vincere lo scudetto, siamo stati creati per vincere». Il Catania recrimina per il secondo e il terzo gol giallorosso, e il presidente accusa l'arbitraggio disastroso e gli errori dei guardalinee.

LE ALTRE - La Lazio è stata fermata sullo 0-0 da Genoa: clamorosoil palo interno di Hernanes con il portiere rossoblù battuto. Risultato però tutto sommato giusto. In classifica passi avanti del Palermo, che straccia 3-0 una Sampdoria sempre più orfana di Cassano, e dell'Udinese che con la classica coppia Sanchez-Di Natale liquida 2-0 il Chievo. Finisce 1-1 il derby dell'Appennino tra Bologna e Fiorentina (in gol Di Vaio e pari di Santana), il derby pugliese lo conquista il Bari, che con Okaka al 33' della ripesa batte in trasferta il Lecce. Le due pugliesi restano però agli ultimi due posti della classifica, che vede inguaiarsi anche la posizione del Brescia, superato in casa 2-1 dal Cesena, rivale nella lotta per la salvezza.

 

con corriere.it

Gossip: Fiorello papà per la seconda volta

Durante le vacanze natalizie Fiorello e la sua inseparabile compagna Susanna Biondo sono stati beccati sulla candida neve di Cortina insieme alla piccola Angelica. Forte e chiaramente visibile e' la complicita' fra i due, valutando le foto pubblicate sul noto settimanale di gossip Novella 2000.

Inutile evidenziare la dirompente originalita' del grande showman che ancora una volta ci ha stupiti coi suoi esuberanti modi di fare:  a differenza di molti vip che odiano essere ripresi e pizzicati da fotografi e fan, Fiorello, accorgendosi della presenza dei paparazzi, ha iniziato insieme alla compagna a giocare in loro compagnia mettendosi in posa e scherzandoci!

Tutto cio' ha destato sospetti e domande, facendo pensare ad alcuni che tale euforia potrebbe essere causata da una seconda gravidanza… Che sia vero oppure che la reale causa sia che finalmente e' riuscito ad installare con successo la parabola non si sa: quello che e' chiaro e' che l'inossidabile coppia sta passando un periodo di gioia e spensieratezza.

Intanto lo showman ha rinunciato a Sanremo 2011, smentendo definitivamente la sua eventuale partecipazione e lasciando spazio a Gianni Morandi e alle due star dello spettacolo italiano, cioe' le bellissime Belen Rodriguez e Elisabetta Canalis.

In tutto questo Fiorello si e' dato un po' di tregua dandosi la possibilita' di godersi la vita privata… intanto tutti i suoi fan sperano che sia giunto il momento giusto per diventare finalmente padre per la seconda volta!

giovedì 6 gennaio 2011

Anticipazioni Uomini e Donne: Leonardo e Diletta, dopo gli attacchi di Bubi i due sono piu’ vicini

Questo pomeriggio e' andata in onda una nuova puntata del Trono Over di Uomini
e Donne: dopo il periodo festivo si ritorna alla normalita' e presto, oltre
agli amici dell'Over, potremo rivedere Leonardo Greco, Barbara Barbieri e
Diletta del Trono L'Amore Non Ha Eta'.

Nelle prossime puntate non mancheranno i colpi di scena anche se, dobbiamo
ammetterlo, con Bubi siamo ormai abituati a vedere di tutto!

Come sempre, saranno le liti a farla da padrone, secondo alcune anticipazioni
trovate in rete, e Bubi se la prendera' con Diletta offendendola e arrivando
quasi alle mani, prima di lasciare lo studio in lacrime.

La ciliegina sulla torta, infine, e' l'esterna mandata in onda dalla
redazione, dove Leonardo e Diletta si baciano scatenando l'ennesima reazione di
gelosia di Bubi.

Diletta viene attaccata nuovamente e scappa piangendo dietro le quinte, dove
viene raggiunta da Leo. La scelta e' vicina e tutti ci poniamo la fatidica
domanda: sara' lei la scelta del tronista?

Gossip: Taylor Swift e Jake Gyllenhaal: la loro storia d’amore e’ al capolinea

Dopo appena due mesi d'amore la storia tra Jake Gyllenhaal e Taylor Swift è
finita.

Lo rivela US Weekly, che questa mattina ha dato la notizia della clamorosa
rottura: nelle settimane scorse i due erano stati sorpresi insieme varie volte,
apparendo sempre felici e sorridenti, e Jake aveva persino regalato una
chitarra e un braccialetto (rispettivamente del valore di 10.000 e 100.000
dollari) alla ragazza.

Secondo una fonte, il motivo della rottura sarebbe l'enorme popolarita' che la
storia ha avuto sui media e sulle riviste di gossip di tutto il mondo. Jake,
dopo aver fatto di tutto per conquistare la cantante, si sarebbe poi reso conto
di non essere piu' interessato a lei, preferendo preservare la sua vita privata
dall'enorme clamore mediatico di una storia d'amore del genere.

Inoltre, sempre secondo fonti vicine all'attore, anche la differenza d'eta'
avrebbe aiutato Jake a prendere la decisione di troncare.

Non sembra anche a voi che il ragazzo abbia cercato un po' il pelo nell'uovo
per scaricare Taylor?

Gossip: La coppia “Twilight” Pattinson-Stewart vince su tutte

Ultimi sondaggi fatti da HollywoodLife hanno stabilito -ancora una volta- che
la coppia piu' amata nel mondo dei vip e' quella di Robert Pattinson e Kristen
Stewart, che e' risultata gia' piu' e piu' volte vincente in confronti con
altre coppie comunque molto amate e popolari.

La spiegazione risiede nella "normalita'" della coppia la quale pare
riscuotere grande simpatia: questo proprio grazie alla vicinanza al modello
della gente "ordinaria". I due protagonisti della saga di Twilight hanno quindi
la meglio su celebri coppie come quelle formate da Beyonce' e Jay-Z, oppure da
Brad Pitt e la bellissima Angelina Jolie.

Dalla loro pare che parteggi il vero amore, privo delle ipocrisie
pubblicitarie dalle quali molte coppie traggono spesso vantaggi economici . I
due sono felici e godono di un rapporto spontaneo, sincero e quindi molto
sentito dal pubblico dal quale i due si nascondono per ottenere della meritata
intimita' di coppia.

E cio' lo hanno provato piu' volte, ad esempio trascorrendo felicemente
insieme la notte di Capodanno all' insegna di valori che sicuramente esternano
dalla speculazione dei soldi in pubblicita'. Possiamo quindi dire che la vera
fortuna dei due sorge proprio dalla genuinita' del loro rapporto di coppia.

D'altronde di scocciature lui gia' ne ha, come abbiamo visto, dato che ha
dovuto ricorrere all' assunzione di una controfigura per evitare le fan troppo
"appiccicose"!

Gossip: Il primo amore di Joe Jonas? La maestra delle elementari…

Una donna e' stata nel cuore di Joe Jonas prima di Demi Lovato e perfino prima
di Taylor Swift e Camilla Belle: e' Mrs. Perrone, la sua maestra delle
elementari!

Il cantante aveva preso una bella cotta e il suo amore platonico gli e'
costato molte prese in giro da parte di amici e familiari. Ancora oggi,
parlando di quei momenti, non riesce a nascondere l'imbarazzo.


Ora Joe e' un uomo e la mamma spera che possa trovare la donna giusta: per il
momento comunque non sembra esserci spazio per l'amore nella sua vita e, dopo
la fine della storia con Demi Lovato, il cantante sembra intenzionato a godersi
questa parentesi da single.

Avvenire contro il Grande Fratello "Si bestemmia e Mediaset assolve"

Il direttore del quotidiano dei vescovi, Marco Tarquinio, risponde ad una
lettrice: "Si mette in scena il rito dell'indulgenza verso un'autentica
blasfemia". Quest'anno, per la prima volta, un bestemmiatore è stato "assolto"
dagli autori del reality e, di conseguenza, è stato riammesso un concorrente
espulso l'anno scorso per lo stesso motivo

Avvenire contro il Grande Fratello "Si bestemmia e Mediaset assolve" Alessia
Marcuzzi
ROMA - Diventa un caso la bestemmia pronunciata da uno dei concorrenti del
Grande Fratello. Lo diventa anche perchè, stavolta, a differenza del passato,
non è scattata l'espulsione dal reality di Canale 5. Mossa che ha provocato lo
sdegno di Avvenire che parla di "indulgenza" di Mediaset verso i bestemmiatori.

Tutto nasce da una lettera indirizzata al direttore Marco Tarquinio da una
lettrice che spiega il suo disagio nei confronti della tramissione condotta da
Alessia Marcuzzi. Due gli episodi citati: "l'assoluzione" data a Matteo
Casnici, concorrente di questa edizione pizzicato dalle telecamere mentre
bestemmiava e il conseguente rientro di un concorrente 1 della passata edizione
espulso per lo stesso motivo. "Come mai si tollerano cose del genere ed è stato
esiliato dalla Rai Beppe Bigazzi per aver detto che in tempo di guerra si
mangiavano i gatti?'' 2, si chiede la lettrice.

''Personalmente, cara Sara (questo il nome della lettrice), qualcosa l'ho
fatta gia' da tempo: ho cancellato - scrive Tarquinio - la brutta china del
Grande Fratello dai miei possibili percorsi televisivi. Rifiutare certi
prodotti tv e' l'arma piu' forte di cui disponiamo, ma so anch'io che non e'
sempre sufficiente. E anche stavolta, purtroppo, ne abbiamo una prova assai
chiara''.

''Ci sono ideatori di spettacoli - prosegue Tarquinio - che pur di 'fare
ascolti' e tenere accesi i riflettori programmano - ma mi verrebbe da dire
premeditano - incidenti-esca. Il caso del bestemmiatore e' emblematico. Dico
solo questo: mentre nel mondo ci sono decine di milioni persone che soffrono e
vengono uccise per la propria fede, mentre ci sono cristiani condannati a morte
per 'blasfemia' solo perche' non rinunciano alla nostra fede in Gesu' Cristo
''vero Dio e vero uomo'', in Italia - culla del cristianesimo e cuore della
cattolicita' - non si fa solo spettacolo dell'offesa a Dio e alla buona
educazione che accomuna credenti e non credenti, ma si mette in scena anche il
rito dell'indulgenza verso un'autentica blasfemia espressa nella sua forma piu'
volgare e urtante''.

Il riferimento è al dibattito che si è aperto in trasmissione sul "che fare"
del concorrente bestemmiatore. In studio è stata chiamata la madre (catechista)
del ragazzo e il direttore di Chi Alfonso Signorini. Alla fine è scattata
l'assoluzione con una motivazione che richiama quella che monsignor Fisichella
diede dopo la bestemmia di Silvio Berlusconi 3. Ovvero: bisogna
contestualizzare l'offesa. Tradotto, se la bestemmia non è detta con
l'intenzione di offendere, è meno grave. Introdcucendo una sorta di
"gardualità" dell'offesa alla religione cattolica.

E così il concorrente balsfemo è rientrato e a ruota è tornato nella casa
anche l'altro ragazzo espulso lo scorso anno dopo per un comportamento analogo.
Un atteggiamento che ad Avvenire non piace: "''Trovo assai grave, e mi sembra
incredibile e incivile che la dirigenza di Mediaset continui a subire e,
dunque, avalli tutto questo''.

con repubblica.it

Gossip: Nude contro le spie russe Calendario irriverente dall'Ucraina

Nude per distrarre la grande madre Russia e le sue spie. In Ucraina puntano su un calendario di pose osé e protestare così contro i metodi utilizzati dal KGB per spiare l'ex stato sovietico. Con tanto di scatto ironico: un generoso décolleté che schiaccia il Cremlino, o almeno una sua riproduzione in miniatura. Protagoniste dei dodici mesi le bellezze di Femen, un gruppo che si occupa di diritti delle donne.

Modelle per l'occasione, le femministe ucraine mettono in mostra i loro corpi sinuosi senza veli. Le curve servono a ridicolizzare l'oggetto della protesta, ovvero Mosca. In un'altra foto poi si vede una modella con una bandiera a mezz'asta tra le natiche. Una critica a dir poco sfacciata contro il presidente ucraino Viktor Yanukovich, accusato di aver riportato il paese all'ombra del Cremlino.


con tgcom

Gossip e tv: Guendalina Tavassi, per soldi farei la escort


Guendalina Tavassi, concorrente dell'attuale edizione del Grande Fratello torna a far parlare di sé per alcune confidenze fatti ai compagni d'avventura.
La frase incriminata questa volta sarebbe: "Alla fine de' mostri te ne trombi tanti… a 'sto punto te fai da' du' spicci e .." ammettendo candidamente che non avrebbe nessuna difficoltà a prostituirsi o fare film ad alto tasso erotico se ben retribuita, la frase ha suscitato polemiche nella Casa ma soprattutto fuori, considerando che la bella romana è mamma di una bambina. Guendalina ha tuttavia precisato che prenderebbe in seria considerazione questo tipo di professione, solo se fosse single e senza figli, chiedendo informazioni a Giuliano Cimetti, il gigolò professionista, anche lui concorrente del Gf 11.

Guendalina starà dicendo la verità o si tratta di un'altra delle tante provocazioni della sexy romana? provocazione che permetterebbe alla 24enne di acquisire notorietà ed emergere nel reality, la ragazza ha infatti dichiarato più volte che farebbe qualsiasi cosa per vincere il programma televisivo dando prova in più occasioni di essere un'abilissima stratega.

Gossip: Cristiano Ronaldo lotta per suo figlio

Pochi mesi fa avevamo dato la notizia della presunta paternità di Cristiano Ronaldo, il famoso calciatore del Real Madrid, noto alle cronache rosa per essere un playboy sempre alla ricerca di nuove prede.
La notizia in seguito trovò conferma, e il calciatore decise di offrire 12 milioni di euro alla madre del bambino (chiamato Cristiano Ronaldo Jr.) per avere la tutela esclusiva.
A distanza di mesi però qualcosa sembra essere andato storto, infatti, la madre legittima del bambino averebbe deciso di tornare sui propri passi rivolendo indietro il figlio. Il motivo del dietro front sarebbero i sensi di colpa della giovane studentessa inglese, che secondo il Sunday Mirror sarebbe caduta in depressione dopo l'allontanamento dal piccolo.

Il calciatore ebbe una breve relazione con la ragazza durante una trasferta e ora lei, sempre secondo fonti, lo chiamerebbe tutte le sere in lacrime chiedendo indietro il figlio, Ronaldo tuttavia non sembra essere d'accordo specificando di non volere nessun tipo di relazione con lei.

 

Gossip e tv: chi parteciperà all'Isola dei famosi? La sorella di Balotelli

L'isola dei Famosi sta generando sempre maggiore curiosità, prima avevamo
parlato della possibile partecipazione della sorellina di Belen Rodriguez, voci
che sono state prontamente smentite dal direttore artistico della trasmissione,
(Simona Ventura) la quale ha precisato che la giovane Cecilia non farà parte
del cast del reality show. Ora un'altra sorella, cerca di farsi spazio nel
mondo dello spettacolo, si tratta di Abigail Barwuah, sorella naturale del
calciatore del Manchester City, Mario Balotelli.


La splendida 22enne, è stata contattata dalla Magnolia dopo un'intervista
rilasciata al Chiambretti Night, in cui difendeva il fratello e ora si sta
preparando per partire per Cayo Cochinos, sede dell'edizione 2011 dell'Isola
dei Famosi 8.
La ragazza di origini ghanesi, attualmente vive con la famiglia a Bagnolo
Mella, in provincia di Brescia, con i genitori Rose e Thomas e due fratelli più
piccoli Enock, 17 anni e Angel, 8.
Considerando l'aspetto fisico della bella Abigail siamo sicuri che troverà il
modo di farsi notare nel programma televisivo della Ventura, chissà cosa nel
penserà il celebre fratello di questa sua partecipazione…

Tv: Barbara D’urso Vs. Pupo

Ancora guai per Barbara D'urso. La simpatica conduttrice dopo la fine della sua
relazione con l'imprenditore Pier Paolo Pizzimbone, si ritrova nell'occhio del
ciclone dopo una serie di dichiarazioni, rilasciate da Pupo la scorsa estate.
Il cantante tascabile, avrebbe rivelato che la canzone "La storia di noi due"
riportata al successo grazie a uno spot di Sky, era dedicata a Barbara, con la
quale ebbe una relazione nel lontano 1981.


Fino a qui, nulla di strano, peccato che Pupo abbia detto:"Quando l'ho
scritta, la D'Urso era come il Cassano vero, mentre oggi è come il Cassano
finto!", facendo riferimento allo spot televisivo in cui si vedono alcuni
calciatori in versione "belli" e "brutti".
La presentatrice, sembra aver mal digerito le affermazioni poco carine del
cantante, querelandolo, lo stesso Pupo rivela che l'udienza in tribunale sarà a
febbraio e che non si aspettava una reazione del genere da parte della sua ex
fiamma.
La D'urso nonostante le affermazioni del cantante, continua a ribadire a gran
voce che tra lei e Pupo non c'è mai stato nessun flirt giovanile, per questo
motivo ha deciso di rivolgersi ad un'avvocato per tutelare la propria persona.

con spettegola.com

Meg Ryan è innamorata

Secondo il sito di gossip, People.com, Meg Ryan sarebbe innamorata di John
Mellencamp, un famoso musicista e compositore statunitense.
Una fonte rivela, che la nuova coppia ha trascorso recentemente del tempo
insieme a Martha's Vineyard e si frequenta ormai da sette settimane.
Il cantante, ha annunciato la scorsa settimana la volontà di separarsi dalla
moglie Elaine Irwin e i maligni hanno subito notato, la presenza dell'attrice
di "Harry ti presento Sally" ai concerti di Mellencamp. Inizialmente si pensava
che la Ryan fosse solo una buona amica intervenuta per appoggiare il
compositore durante la separazione, ma a quanto pare sembra che tra i due ci
sia del tenero, sono stati avvistati per le vie di New York sotto braccio e l'
attrice è scesa nel backstage di John nel corso del suo più recente tour.


Meg era stata precedentemente sposata, con Dennis Quaid, ma il matrimonio finì
nel 2001 dopo che emerse alle cronache la relazione dell'attrice con il
bellissimo Russell Crowe, conosciuto sul set di "Rapimento e riscatto".

con spettegola.com

Intervista a Giovanni Conversano da Serena alle altre donne

Abbiamo appena intervistato il bellissimo Giovanni Conversano, travolto dalle
polemiche dopo essere stato scelto come testimonial per la promozione del
calendario benefico, a favore della fondazione dedicata alla piccola Sarah
Scazzi.
Conversano è subito sulla difensiva, dichiarando di essere stato coinvolto
nella spiacevole vicenda suo malgrado e per motivi politici, precisando che il
sindaco di Avetrana e il presidente della Pro Loco del paese hanno usato la
circostanza per farsi pubblicità, in vista delle imminenti elezioni.
Il ragazzo tende a sottolineare più volte, nel corso dell'intervista che è
stato chiamato prima dall'associazione animalista, "Chi ci ama ci segua", per
la realizzazione delle foto e poi dallo stesso sindaco di Avetrana per
presenziare all'evento tenutosi ieri presso L'oratorio del paese.


Conversano dice di aver chiesto un confronto diretto con il signor Emanuele
Micelli ma di non aver ottenuto risconti, perché il Presidente dell'
associazione non ha avuto il coraggio di presentarsi.
Giovanni è un fiume in piena quando parla della vicende mediatica e riferisce
di aver prestato la sua immagine gratuitamente e per una causa fortemente
voluta dal fratello di Sarah e dall'intera famiglia Scazzi.
Vista la circostanza smorziamo i toni della conversazione chiedendo al ragazzo
di parlarci di lavoro, Giovanni ci racconta dell'esperienza che sta vivendo
come attore comico al Saturday Night Show, confidandoci di essersi preparato
con l'attore Ugo Conti.
Cerchiamo di virare la conversazione parlando di sentimenti, Conversano non
vuole parlare di Serena Enardu, nascondendosi dietro a un secco "preferisco
guardare al futuro", confessando di non essere fidanzato ma di avere una
persona nel cuore.
Concludiamo l'intervista parlando di politica e di spettacolo, la risposta è
una sola, Giovanni è molto schietto, sostiene che le persone cercano sempre di
fare i propri interessi e di non avere amicizie nello showbiz perchè "sei amico
quando servi e sei solo quando sei tu ad avere bisogno di qualcosa", parole
pesanti che ci fanno intuire che il bel Conversano probabilmente deve aver
preso qualche delusione in passato.

da spettegola.com

Basket: Dan Peterson torna da trionfatore L'Armani Jeans del nuovo coach travolge Caserta: 98-84

MILANO - Una netta vittoria per coronare la festa del ritorno a casa di Dan
Peterson. La Pepsi Caserta cede a un'Armani Jeans da formula Uno, tutta
rimbalzi e contropriede, esattamente quella richiesta dal coach statunitense.
Alla fine il punteggio raggiunto, 98 a 84, testimonia dell'alto ritmo e
soprattutto della facilità d'esecuzione dei milanesi. Ma non solo la squadra,
anche la tifoseria si è dimostrata all'altezza dell'eccezionale occasione. Ai
botteghini del Forum si sono riviste addirittura le code, e quasi il tutto
esaurito. Dentro una bolgia bianco-rossa e una serie di striscioni inneggianti
al profeta dell'Illinois: «Nano ghiacciato non invecchia mai: bentornato Dan».
Quando poi il coach, giacca color cammello, camicia azzurra e cravatta scura,
ha fatto il suo ingresso sul parquet attorniato dai flash dei fotografi, tutto
il palazzetto è scattato in piedi in una spontanea standing ovation.

AMARCORD - Era il 25 maggio del 1987. E Dan Peterson diceva addio all'Olimpia
Milano regalandole il ventiduesimo scudetto contro l'allora Mobilgirgi Caserta.
Quasi 24 anni dopo, nel giorno del ritorno al basket giocato, l'allenatore
passato per schermi televisivi e set pubblicitari, ha ritrovato proprio la
JuveCaserta. Pronti via, il clima è subito infiammato, quasi da play off. Le
due squadre giocano profonde, andando spesso da Jones e Williams Caserta,
Mancinelli e Rocca Milano. Peterson sperimenta, inserendo Melli e Ganeto, ma
non paga dazio perché dall'altra parte Williams esce, e da Bowers ed Ere non
arrivano segnali di vita. Il primo quarto si chiude con i milanesi avanti, 27 a
21.

RIMBALZI - Nel secondo quarto si rimette in moto la macchina da tiro della
JuveCaserta, che in due minuti è a meno uno. Ci resterà, tra alti e bassi, fino
alla fine del quarto, giovandosi di uno straordinario Jones spalle a canestro,
e del ragionato playmaking di Koszareck. Peterson nel frattempo continua a
sperimentare, ma nonostante la girandola dei cambi, l'attacco milanese macina
punti. Il primo tempo termina 48 a 44.

LA CHIAVE - La mossa del secondo tempo è per Milano tirare fuori dall'area
piccola Williams. È Pecherov la chiave, con i suoi tiri dall'arco costringe il
centro casertano ad allontanarsi dal canestro. E poi si corre a ritmi
altissimi, il punteggio sale come il distacco: al quinto minuto Milano è avanti
di 14 punti, 67 a 53. Caserta prova a rispondere giocando con tre guardie. Ma
il piano riesce a metà: Di Bella e compagni si portano fino a meno 7 a sei
minuti dalla fine. Poi però manca la difesa aggressiva che in altre circostanze
ha premiato gli uomini di Sacripanti, e soprattutto fioccano le palle perse (16
alla fine della partita). Dall'altra parte Peterson continua a spingere
sull'acceleratore e l'alto ritmo li aiuta anche sotto le plance (38 rimbalzi a
31 alla fine della partita). Infine le scorribande di Jabeer e Finley, la
solidità offensiva di Maciulis, e la fisicità di Hawkins annientano le deboli
resistenze della JuveCaserta, che al quarantesimo ammaina le vele e issa
bandiera bianca.
con corriere.it

mercoledì 5 gennaio 2011

Tv: «Per Zelig 65 mila euro a puntata» Paola Cortellesi e il mega cachet: «Evidentemente per loro valgo tanto»

MILANO - Per ogni puntata 65 mila euro. A tanto corrisponde il cachet di Paola Cortellesi, che sarà la conduttrice della prossima stagione di Zelig. «È vero, l'hanno detto e io non ho problemi a confermare, tanto più che pago regolarmente le tasse» ha detto l'attrice. «La cifra è la valutazione che hanno fatto di me in questo momento e per questa trasmissione e io ho accettato: evidentemente per loro valgo tanto», ha spiegato sulle pagine del settimanale Donna Moderna, in edicola giovedì.

«MI DIVERTO» - Alla vigilia della nuova stagione del fortunato show di Canale 5, che inizierà il prossimo 14 gennaio, Paola Cortellesi, classe 1973, spiega per quali ragioni aveva precedentemente rifiutato di condurre la trasmissione: «Potrei dire a causa dell'età. Bisogna anche essere maturi per affrontare Zelig, che è cabaret puro e, quindi, improvvisazione. Per una come me, che è sempre andata a copione, rappresenta - ha aggiunto - un salto nel vuoto. Però provando e sempre lavorando da "signorina Precisetti" com'è mia abitudine, devo ammettere - ha concluso la Cortellesi - che mi diverto come forse non mi sono mai divertita».

con corriere.it

Berlusconi: «I comunisti ci sono ancora e vogliono farmi fuori usando i pm»

Il cavaliere: «Gli italiani non si riconoscono in questa sinistra»

Il premier commenta foto D'Alema: «Non è un cachemire che può cambiare il cervello e il cuore della gente»
MILANO - «I comunisti ci sono, esistono eccome» ha detto il presidente del Consiglio, Silvio Berlusconi, in collegamento telefonico con «Kalispera», la trasmissione condotta dal direttore di Chi (testata del gruppo Mondadori controllata dalla famiglia Berlusconi) Alfonso Signorini. I comunisti non sono cambiati e «utilizzano i magistrati a loro vicini, perché mi considerano un ostacolo da eliminare, per arrivare al potere» ha aggiunto il premier.

LA FOTO - Signorini ha mostrato al premier una fotografia dell'ex premier e attuale presidente del Copasir Massimo D'Alema (Pd) in vacanza con la moglie a St. Moritz e commentando la fotografia, ha chiesto a Berlusconi se, secondo lui, i comunisti esistono ancora visto che politici ex Pci come Massimo D'Alema fanno le vacanze in località come St. Moritz , vestono con il cachemire e vanno in barca a vela. Berlusconi ha risposto: «Non è un cachemire che può cambiare il cervello e il cuore della gente. I nostri post-comunisti fanno finta di avere abitato su Marte e dicono anche di non essere mai stati comunisti, ma non hanno mai fatto i conti con il loro passato e con gli orrori di una ideologia spaventosa. Ricordiamo sempre che è stata l'ideologia più disumana e criminale della storia dell'uomo che ha prodotto solo miseria e disperazione e più di 100 milioni di morti».

GLI ITALIANI E LA SINISTRA - A giudizio del premier i comunisti lo considerano «un ostacolo da eliminare assolutamente per arrivare al potere. Purtroppo - aggiunge Berlusconi - temo che non cambieranno mai». Alla battuta di Signorini che sottolinea come il premier non cederà mai il potere ai comunisti, Berlusconi replica con un «non sono io a darglielo, sono gli italiani che, per fortuna non si riconoscono in questa sinistra».

«MAI AVUTO UNA DONNA DI SINISTRA» - Replicando a una domanda del presentatore, che gli chiedeva se avesse mai avuto una tresca con una donna di sinistra, il premier ha risposto prontamente: «Mai, posso giurarlo». E quando Signorini gli ha fatto notare che la sua ex moglie, Veronica Lario, è diventata una icona della sinistra, Berlusconi ha svicolato abilmente con un «mi astengo».

IL PD: «CHE FANTASTICO REPERTORIO» - «Che fantastico repertorio quello di Silvio - commenta una nota del Pd -. Ci ha offerto un irresistibile refrain di vecchi cavalli di battaglia spompati. Peccato che il presidente del consiglio non trovi mai la maniera di parlare dei problemi reali degli italiani, che sono tanti, a cominciare dalla disoccupazione a proseguire con le tariffe dei servizi, che aumentano senza sosta». Nella nota, firmata da Antonio Misiani della segreteria del Pd, si definisce l'intervento di Berlusconi alla trasmissione Kalispera «un magnifico sketch, in cui però mancava il classico dei classici: i comunisti mangiano i bambini».

con corriere.it

Calcio: Ranocchia: "Era il mio sogno"

Il mercato di gennaio dell'Inter è partito da Andrea Ranocchia e il giocatore, nel giorno della sua presentazione, si sente lusingato per essere approdato nel club campione del mondo: "Sono molto emozionato, è una bella sensazione. Ho sempre sognato di arrivare in una grande squadra come l'Inter - le prime parole da nerazzurro del difensore -. Questo per me è un punto di partenza, ora devo imparare da questi grandi campioni. Arrivo con grande umiltà per mettermi al servizio della squadra, ma mi sento pronto. Sono qui con grandi aspettative e spero di chiudere quest'anno alla grande, sono felicissimo anche se a Genova ho lasciato tanti amici e una società che mi voleva bene".

Il ventiduenne umbro ha poi svelato le sue aspettative: "Voglio recuperare punti in classifica e puntare in alto. Qui all'Inter il clima è più che buono, lavoriamo con serietà ma sappiamo anche scherzare. Leonardo è un allenatore cui piace interagire molto con i giocatori e questo mi piace, mi ha detto che posso parlare con lui per qualsiasi problema, è importante".

"L'infortunio al ginocchio ormai è alle spalle, sicuramente mi ha fortificato il carattere. Al Genoa ho giocato sia con la difesa a tre che con la difesa a quattro, per me non sarà un problema adattarmi a un ruolo piuttosto che a un altro. Ci saranno partite dove sarò in panchina o magari in tribuna, io penso solo a fare del mio meglio per mettere sempre in difficoltà il mister".

Calcio: Leonardo è pronto per il debutto

"Sono emozionato e il Napoli è una bella squadra ma noi restiamo i più forti e lo dimostreremo in campo. Gli auguri di Berlusconi? Lo ringrazio".

Leonardo è pronto per il suo debutto da allenatore dell'Inter: "Sono stati giorni molto positivi, anche se pochi. È sempre diverso iniziare a metà stagione, ma questa squadra ha già il suo modo di fare. Sono comunque stati giorni importanti per conoscere da vicino i ragazzi e c'è stata una disponibilità assoluta, anche perché sanno che non c'è molto tempo, domani c'è una partita importantissima. I giocatori hanno una cultura dell'allenamento grandiosa. Adesso pensiamo alla partita, sarà un grande momento, giochiamo contro la seconda in classifica: eccoci, ci siamo".

"Le mie emozioni? Io le vivo, le sento ma la cosa importante è la squadra e io cerco di essere attento a loro. Poi io sono molto aperto, anche a livello emozionale nei loro confronti", spiega l'ex allenatore del Milan.

"Gli auguri di Berlusconi? Credo che sia una situazione risolta, io ringrazio e ricambio", chiude il capitolo rossonero il tecnico brasiliano.

"Il Napoli è una squadra di grande entusiasmo e ritmo, con identità di gioco. Ma anche l'Inter è così. Potrebbe essere una partita strategica. Ma per la qualità che abbiamo siamo pronti. Credo davvero che questa squadra abbia un'identità positiva, non c'è da inventare. Ci sono tante alternative. L'infortunio Julio Cesar? È stata una sorpresa, anche se è vero che non ha avuto un anno facile. Castellazzi è più che preparato. Poi le alternative in generale nascono anche dalle situazioni, domani abbiamo due assenti come Sneijder ed Eto'o per esempio. Un rombo? La cosa di dire rombo, mettere numeri, sono etichette", conclude Leonardo.

Viaggio: L'isola del frutto proibito

Barbados (che è un'isola sola) accoglie i turisti con i suoi ficus "barbuti" e le sue spiagge da sogno. Ma nasconde un paradiso naturalistico, dove la leggenda vuole sia nato il

Meglio chiarire subito una cosa: non si va alle Barbados, si va a Barbados. L'ultimo lembo di terra che s'incontra prima di abbandonare le acque dei Caraibi e avventurarsi nella distesa blu dell'Oceano Atlantico è infatti un'unica isola a forma di fagiolo lunga 34 km e larga 23.

Il nome le fu dato dall'esploratore portoghese Pedro Campos, che sbarcando sulle sue spiagge nel 1536 fu tanto colpito dai ficus che vi crescevano e dalle loro "barbe" da battezzare la scoperta "los barbados" (i barbuti). Non paghi di averle dato quel nome bizzarro, non avendoci trovato ricchezze né risorse minerarie, i navigatori lusitani non la colonizzarono, lasciando l'incombenza, quasi un secolo dopo, agli inglesi, che vi impiantarono coltivazioni di canna da zucchero lavorate da schiavi africani, vi installarono la loro cultura - qui vanno pazzi per il cricket - e, malgrado l'indipendenza del Paese del 1966, ancora vi regnano con la regina e un governatore.

Un'altra cosa utile da sapere se decidete di andare a Barbados è che, se vi chiedono "di che parrocchia siete", non vogliono sapere né a che religione appartenete né tanto meno quali sono i vostri gusti sessuali. Le "parrocchie", o parish in inglese, sono infatti i distretti amministrativi (11, ciascuno con il suo santo) nei quali si divide il Paese. Tra queste solo due non si affacciano sul mare, mentre le altre godono dello spettacolo per il quale la maggior parte dei turisti sbarca quaggiù.

La costa occidentale e quella meridionale sono quelle dove le acque sono più tranquille e adatte alle esplorazioni con maschera e pinne: brillanti coralli, spugne colorate e flessuose gorgonie invitano alla scoperta di fondali dove non mancano i relitti. Una leggenda vuole che molti di questi siano stati affondati da tale Sam Lord, che appendeva delle lanterne sugli scogli illudendo le navi sulla sicurezza dell'approdo e, dopo che queste si arenavano, correva a depredarle. Il suo castello è visitabile all'angolo sudorientale dell'isola, da dove parte la costa più selvaggia e pericolosa, battuta dalle onde atlantiche e perciò meta prediletta di esperti surfisti.

Gossip: Mica ci sono solo i toy-boy Anche lui la vuole giovane

di Libero News

È sempre la solita storia: se una donna tradisce è una poco di buono, se lo fa un uomo è l'istinto predatore; se lei si rifà è perché è insicura, se lui si ritocca è metrosexual; se lei ha un fidanzato più giovane è in preda agli ormoni e cerca il toy boy, se lui sta con una ragazzina è uno che ha capito tutto della vita. Pregiudizi duri a morire verso il gentil sesso, soprattutto l'ultimo, del quale negli ultimi tempi stanno facendo le spese dive come Barbara De Rossi (che sta con una che ha 29 anni di meno), Serena Grandi (52 anni contro 25), Antonella Clerici (Eddy gliene regala 13), ma anche Madonna, Lory Del Santo, Amanda Lear e l'intramontabile Ivana Trump.

Sui "tardoni" (ci si passi il termine) che si accompagnano a fanciulle giovanissime, al contrario, nessuno ha nulla da ridire. Che il bel George Clooney, classe 1961, stia con Elisabetta Canalis, con 17 primavere in meno di lui alle spalle, non scandalizza nessuno. Anzi, è la showgirl sarda il bersaglio dei critici. Così, neppure fa notizia il matrimonio tra il 46enne regista Paolo Virzì e la sua "musa, la 31enne Micaela Ramazzotti o la liaison tra Eros Ramazzotti, classe 1963, e Marica Pellegrinelli, nata nel 1988.

Ma il vero tempio degli uomini tentati dalle "toy girl" è la televisione. Dopo la lunga storia con Rossella Brescia, il regista Roberto Cenci si è fidanzato con Edelfa Chiara Masciotta, di 24 anni più giovane, e ci ha fatto pure un figlio. Il 56enne Ezio Greggio, già "accreditato" di relazioni con Nina Senicar e una finalista di Miss Italia 2003, l'anno scorso ha presentato al figlio 19enne la 21enne Simona Gobbi. Il compagno di bancone Enzo Iacchetti, 58enne ex di Maddalena Corvaglia, alle Velone preferisce l'artista 29enne Tania Peli, mentre Fabrizio Frizzi (52 anni) ha promesso di sposare entro la fine dell'anno la 28enne "meteorina" Carlotta Mantovan. Altro che Soliti ignoti, gli appassionati di giovani fidanzate sono tanti e pure famosi...

Cinema: George Clooney in un film sul Mostro di Firenze

George Clooney ormai è sinonimo d'Italia: casa sul lago di Como, fidanzato con Elisabetta Canalis, e dopo aver girato 'The American' in Abruzzo, ora interpreterà un film sui delitti del cosiddetto Mostro di Firenze.

Il film sarà prodotto da un'altra star con la S maiuscola, Tom Cruise, e si ispirerà alle vicende che hanno scosso il capoluogo toscano dal dal 1974 al 1985. 'The Monster of Florence', questo il titolo del progetto, si ispirerà al libro scritto a quattro mani da Douglas Preston e Mario Spezi.

Il racconto è in qualche modo autobiografico perchè Douglas, scrittore statunitense, si trasferì nel 2000 a Firenze, in un'abitazione dove nei paraggi avvenne uno dei delitti. Douglas così cominciò ad indagare sul caso, insieme al giornalista Spezi.

Non resta che attendere il nome del regista e dei co-protagonisti, oltre alla data del primo ciak. Intanto l'affascinante George tornerà al cinema prima in 'The Descendants' e poi in 'The Ides of March', in cui tornerà anche dietro la macchina da presa.

Cinema: Film in uscita il week end: Che bella giornata e Hereafter

Il week end della Befana vede l'arrivo nelle sale di tre film. Molto atteso è Che Bella Giornata, che esce oggi. Si tratta del secondo lungometraggio con protagonista Checco Zalone, star di Zelig che ha riscosso enorme successo con Cado dalle Nubi, il suo primo film. Torna nelle sale anche Clint Eastwood con un thriller soprannaturale Hereafter, mostrato in anteprima mondiale all'edizione 2010 del Toronto International Film Festival e più recentemente presentato durante l'ultima edizione del Festival di Torino. Infine in arrivo la commedia inglese Tamara Drewe-tradimento all'inglese.

Diretto da Gennaro Nunziante e affiancato da Rocco Papaleo, Ivano Marescotti, Nahiha Akkari, Tullio Solenghi torna nelle sale Checco Zalone con Che bella giornata.


Nella pellicola Checco è una guardia che lavora in una discoteca della Brianza. A causa del pericolo di attentati si ritrova a lavorare come addetto alla sicurezza del Duomo di Milano. In poco tempo e grazie alla sua "intelligenza" i suoi capi si renderanno conto che il ragazzo non è un granchè… Nel frattempo Checco incontra Farah, una studentessa d'architettura di cui si innamora. Farah in realtà non è francese, ma araba ed è a Milano per fare un attentato e vendicarsi. La bella ragazza intuisce subito che Checco potrebbe aiutarla, del resto è scaltro come una faina… Tutto sembra andare per il meglio ma Farah non ha fatto i conti con il cuore di Checco.


Clint Eastwood invece esce nelle sale con Hereafter, con protagonista Matt Damon, che torna a lavorare con lui dopo Invictus.


Il film racconta tre storie parallele che finiscono per intrecciarsi : una giornalista TV francese , che subisce una esperienza quasi mortale durante lo tsunami del sud-est asiatico, una madre single e drogata inglese, che perde uno dei suoi figli gemelli di 10 anni durante un incidente stradale e il personaggio di Matt Damon, che riesce a parlare con i morti ma preferisce non farlo, e che non riesce a comunicare con la fidanzata.


Infine in uscita anche Tamara Drewe-tradimento all'inglese, il nuovo film diretto da Stephen Frears.


Il film racconta di una giovane giornalista londinese, Tamara Drewe (interpretata da Gemma Arterton), che in seguito alla morte del padre, fa ritorno alla sua città-natale, costituita da un piccolo paese dell'entroterra inglese, dove ha trascorso la sua infanzia. Da piccola, era una tipica ragazzina introversa, timida e bruttina, ma crescendo è diventata una femme fatale, sexy e spregiudicata, che non fatica a seminare scandalo e pettegolezzi sul suo passaggio, specie in un piccolo paese di campagna.

Frasi di auguri per la Befana... le frasi più simpatiche

RITO MAGICO: Scopa scopetta, la sfiga ora non ti becca!! Rospo rospino questo anno sarà divino! Se la sfiga vuoi evitare a tre befane lo devi inviare...

Sei la persona che immaginavo, sei meravigliosa, sei unica, sei indimenticabile, sei tu la persona che cercavo, la piu bella befana che ho incontrato quest´anno. Auguri!

Un'improvvisa ondata di gelo sta uccidendo generazioni di befane. Copriti e non farmi stare in pensiero!

LA MOTORIZZAZIONE CIVILE la informa che in vista dell'imminente impegno che l'aspetta, di passare presso le nostre officine per l'annuale revisione delle sua scopa volante!

Ho letto sul giornale che Babbo Natale ricompensa con 100000 euro chi lo aiuta a trovare la befana. Ora, o mi dai il doppio o gli dico dove abiti.... AUGURI!!!!


L'anno scorso ho vinto il premio per la befana più 'dolce' perciò sono a riposo premio, quindi tocca a te sorvolare la mia zona e scopazzare di più!

Anche qust'anno voliamo via! Stessa direzione! Sarà bello? Sarà brutto? Noi accetteremo tutto e in qualunque modo andrà anche questo giorno passerà! Auguri befana.

E' arrivato il momento e bisogna organizzarsi. Se siamo tutte d'accordo il programma è il solito degli altri anni. Ci vediamo il 5 alle 16.00 dal meccanico per la revisione della scopa, cioccolata calda alle 17.00 per dividerci le zone, e a mezzanotte tutte al lavoro. L'anno scorso sei stata la più veloce... Auguri!

A.B.I. Associazione Befane Italiane. Gentile socia, La preghiamo di rinnovare entro il 6 gennaio la sua tessera annuale. Avrà diritto gratuitamente a due buoni barba, baffi e cosce presso la sua estetista ed al bollino blu per la sua scopa. Befana è bello, ricordalo!

Cinepanettoni: Aldo, Giovanni e Giacomo vincono la sfida

Giacomo "Né ruffiani né volgari
Vinciamo per questo"
I "Babbi" sbancabotteghino Aldo, Giovanni e Giacomo festeggiano il sorpasso
sul cinepanettone di De Sica & Co.

MILANO
Lo ammetto, è una gran bella soddisfazione ma non ci sentiamo di alzare i
bandieroni e festeggiare come se avessimo abbattuto un nemico. C'è chi ci sta
dicendo che ha vinto la comicità leggera ma di qualità dei nostri Babbi Natale
sulla volgarità che spesso fa da collante ai cinepanettoni come Natale in
Sudafrica. Non lo so e non voglio entrare nel merito, ma sono contento che la
gente abbia di nuovo capito la nostra comicità e la stia apprezzando. Aggiungo
che sono felice anche per i bravissimi attori che abbiamo chiamato con noi.
Confesso una cosa: prima che iniziassimo le riprese, quando il film si sarebbe
dovuto intitolare Natale in questura (titolo poi cassato per l'evidente
richiamo ai cinepanettoni di cui sopra, ndr), abbiamo contattato dei colleghi
che ci hanno, gentilmente, detto di no. Risposte che sottindendevano la
diffidenza per chi, come noi, veniva da un insuccesso. Non li biasimo. I loro
nomi non li dirò nemmeno sotto tortura: ma li ricordo tutti».

Giacomo Poretti è appena rientrato dalle vacanze. È il Giacomo di Aldo,
Giovanni e Giacomo. Un trio fortissimo che per anni ha sbancato il box office.
Ma qualche pellicola sbagliata come Al, John & Jack e il flop di Il cosmo sul
comò nel 2008 avevano fatto la felicità di chi li dava per «bolliti». Oggi la
rivincita con La banda dei Babbi Natale che ieri ha trionfalmente sorpassato
Natale in Sudafrica, il cinepanettone classico con Christian De Sica, anche
come incassi complessivi: 17 milioni, 205 mila e 957 euro contro 17 milioni, 40
mila e 679.

«Oddio, forse un po' bolliti lo eravamo sul serio. Dopo Il cosmo sul comò ci
siamo guardati nelle palle degli occhi e insieme al nostro manager, amico e
compagno di ventura Paolo Guerra abbiamo fatto il punto: dovevamo tornare ad
avere il controllo totale su tutto. Nella genesi dei Babbi Natale si è partiti
da lì: controllare tutto quello che usciva. Tutto firmato da noi o da Valerio
Barilletti che è diventato il nostro quarto socio».

Qualcuno ha dato la colpa delle recenti scivolate anche alla mancanza di
Massimo Venier che per anni era stato il vostro regista e coautore.
«Ho paragonato la sua uscita di scena a quella di Mourinho dall'Inter. Quando
ha deciso di cambiare, Massimo ha lasciato un grande vuoto. A lui dobbiamo
molto perché, quando abbiamo cominciato a fare film, di cinema non sapevamo
nulla. A volte però le strade si dividono. Comunque con il regista del nostro
nuovo film, Paolo Genovese ci siamo trovati alla perfezione e il risultato si
vede».

Non è che l'essere nelle case degli italiani tutti i santi giorni con decine e
decine di spot per la Wind abbia aiutato il successo? Oppure la
sovraesposizione non paga?
«È un nervo scoperto, scopertissimo. Ci stiamo riflettendo, forse gli italiani
ci vedono troppo. È anche vero che dai signori di Wind abbiamo ottenuto fin dal
primo spot che, durante otto mesi di programmazione annuale, si possano girare
almeno venti spot diversi. Ma mi rendo conto che la sovraesposizione c'è
comunque».

Adesso però c'è un successone da coccolare e qualche idea per il futuro.
Tornate in teatro? Un altro tendone?
«Se sarà cinema o teatro non posso ancora dirlo. Tutti e tre stiamo leggendo
più o meno gli stessi libri, quelli che hanno davvero catturato la nostra
attenzione. Ecco, la prossima cosa firmata AG&G potrebbe essere una
sceneggiatura da uno di questi libri. Per noi che ci siamo sempre scritti le
cose da soli sarebbe la prima volta, una bella scommessa e la voglia di fare
finalmente quel che noi sogniamo da sempre».

Cosa?
«Noi lo chiamiamo "il film della vita" o, se preferisce, "lo spettacolo della
vita". Una cosa così bella da fare storia a parte. Ci riusciremo? Non lo so.
Intanto il sogno di avere Mina che canta la colonna sonora di un nostro film
con La banda dei Babbi Natale l'abbiamo esaudito. I sogni, a volte, si
avverano».

Per concludere: perché i Babbi hanno vinto?
«Forse perché è una storia in cui tutti si possono identificare e soprattutto
non è ruffiana né volgare».

con lastampa.it

Tecnologia: Firefox sorpassa Internet Explorer

Il browser di Mozilla è il più usato in EuropaROMA
Per la prima volta nella storia europea della guerra dei browser, Firefox ha
spodestato Internet Explorer di Microsoft, da anni dominatore del mercato.

Stando ai dati raccolti dalla società di ricerca StatCounter, a dicembre
Firefox si è aggiudicato il 38,1% del mercato, contro il 37,5% di Internet
Explorer e il 14,6% di Chrome, il rivale targato Google. Il browser di Mozilla
è così diventato il più usato nel Vecchio Continente:

«È prima volta che Explorer viene scalzato dalla prima posizione in un grande
territorio», commenta il Ceo di StatCounter, Aodhan Cullen. Il sorpasso,
spiega, «è avvenuto perchè Google sta rubando quote a Explorer», mentre Firefox
mantiene la sua quota esistente.

La situazione è ben diversa in Nord America, dove il browser di Microsoft
detiene il 48,9% di market share seguito a distanza da Firefox (26,7%) e Chrome
(12,8%).

con lastampa.it

Amici 10: inizia il serale







Finalmente si fa sul serio e per "sul serio" si intende ciò che accadrà da qui sino alla fine dei martedì sera (da martedì 11 gennaio in prima serata su Canale 5) che trasformeranno la televisione postprandiale in un qualcosa di estremamente interessante da seguire per milioni di telespettatori. In "Dentro Amici" però vi ho abituati a non guardare solo avanti ma a dare un occhio a ciò che succede nei sabati di precedenti agli eventi della settimana e, in qualche caso, anche a ciò che accade durante i giorni feriali.

Sono sincero quando vi dico che mi dispiace aver visto (è successo solo per ragioni televisive e non per altro) Arnaldo salutare i compagni durante la settimana in un pomeriggio uggioso che lo ha visto prendere lo zaino metterselo sulle spalle e lasciare la scuola. Sono rimasto male altresì quando, in puntata, abbiamo dovuto assistere alle lacrime di Giorgia che dentro di sé era pressoché convinta che un posticino, fra quei banchi, ci sarebbe stato anche per lei.

Dalla ragazzina un po' spocchiosa che abbiamo visto all'ingresso di "Amici", nel tempo ci siamo trovati di fronte a una giovinetta minuta (qual è) ma un po' più matura, vogliosa di imparare, conscia dei limiti che sovente il maestro Jurman le ha sbattuto in faccia. Il "Pirata dei Caraibi" del vocal coaching italiano ha un metodo tutto particolare, funzionale per i cantanti in erba e anche con lei ha fatto un ottimo lavoro togliendole il "graffio" in gola e portandola a smussare, più ancora che a caricare le note. Speriamo che per Giorgia, Arnaldo e Andrea che ci siano altre occasioni e la musica continui a destare in loro le emozioni che li ha fatti muovere dalle loro camerette per affrontare viaggi e provini. Buon viaggio attraverso la lunga vita che avete di fronte e chissà mai…magari arrivederci… se il mondo delle sette note diventerà la vostra casa.
 
Blu e bianchi
Inevitabile, ma soprattutto a favor di regolamento e telecamere l'immancabile divisione fra blu e bianchi. Due squadre, l'ovvio tifo che si scatena fra chi a casa ama uno o l'altro e, ancor più semplice, l'innalzamento di enormi campanili sotto i quali l'Italietta dal dopoguerra ad oggi si è sempre riconosciuta. Peccato però che lo Stivale di cui sopra si sposterà presto verso commenti di questo tipo: "Tifo questo perché è amico di un amico che sta vicino al mio paese". "Tifo quella perché assomiglia alla mia fidanzata".

"Io la rossa non la voterò mai perché ha la faccia antipatica della tipa che al bar sotto casa mi ha sempre snobbato". Peggio: "Mia madre ha detto che so cantare meglio di quella che sta al numero uno e allora voto la più bassa in classifica così l'aiuto". Non sono impazzito e nemmeno mi sto inventando frasi a vanvera. Purtroppo in otto anni di presenza ad "Amici" (prima come giurato estemporaneo e ora parte della commissione esterna) di frasi come queste ne ho sentite a centinaia. La commessa che ti ferma al supermercato, la vicina di casa, il collega che fa finta di niente ma segue il programma dalla prima puntata, il direttore di Banca che non si perde un pomeridiano.

"Amici" è nella pancia della gente e la gente vuole lo scontro, la gara, il dileggio fra due contendenti. Insomma, il pubblico vuole i bianchi e vuole i blu. Certo, una volta si chiamavano "Sole" e "Luna" ma poco cambia. Ora le due squadre ci sono. Un gruppo di persone da una parte e uno dall'altra con il fatto che in una squadra (i blu) c'è Annalisa (la più brava) che prima stava sempre vicina-vicina al ballerino Riccardo (il suo fidanzato ora con i bianchi) e adesso lo vedrà solo in occasione delle sfide. Un bel botto per il cuoricino tanto che sabato scorso, a proposito di Annalisa, abbiamo ravvisato ciò che non ci si poteva aspettare nemmeno di fronte a un terremoto.

La rossa esplosiva con la lunga chioma ridotta a un caschetto aveva capito perfettamente come la divisione in squadre l'avrebbe penalizzata e ha cantato male. Meglio: ha cantato peggio di come sa fare di solito. Il primo inciso del suo secondo inedito era da dimenticare e solo nell'ultima parte si è ripresa. Questo sta a significare due cose. La ragazza è "normale" fatta di carne, ossa e cuore come gli altri e, sebbene ci fosse bisogno di verificarlo, nessuno è perfetto. Tutti e dodici i ragazzi che sono al serale hanno la chance per vincere e la temperatura dello spettacolo sarà altissima.
 
Il nuovo regolamento
Definiti i dodici nomi delle due squadre in gioco si cominciano a delineare le regole della partita ed ecco il regolamento con il quale si faranno i giochi del serale:  innanzitutto stop all'immunita' determinata dal televoto. Per ora  viene sospesa la classifica settimanale di gradimento che garantiva automaticamente l'immunita' al primo in classifica.

Già nel day-time la stagione si e' aperta con nuove regole e per garantire un accesso meritocratico nelle scuola di Amici i ragazzi quest'anno NON sono stati giudicati dal team di docenti che li segue e li prepara quotidianamente bensi' da una commissione esternapresieduta per il canto da giornalisti (il sottoscritto, Andrea Laffranchi del Corriere della Sera e Paolo Giordano de Il Giornale con gli inserimenti una tantum di Marco Magiarotti del QN e Marco Molendini de Il Messaggero) e dai discografici guidati dal Maestro Peppe Vessicchio. Per il ballo stessa storia. Giura esterne formate sia da giornalisti e sia da grandi esperti del settore a livello nazionale ed internazionale.

Il giudizio, insindacabile, ha fatto si che gli allievi settimanalmente venissero messi alla prova per il mantenimento del banco. Questa modalita' di valutazione ha garantito al programma un elevato livello di preparazione tanto da far accedere alla Fase Finale  esclusivamente i dodici piu' talentuosi e preparati nella loro disciplina.


con lastampa.it

Giallo Yara: Il testimone smentito dal cellulare: "Quella sera non può aver visto Yara"

«Era la Yara, sono sicuro». Tante volte si è visto il viso di Enrico Tironi, ripetere la sua storia davanti le telecamere. Sembrava non avere dubbi. Dubbi invece ne hanno sempre avuti, e molti, gli inquirenti, che pure lo hanno ascoltato per 4 volte. Ora è stato confermato quello che forse gli investigatori sapevano dall'inizio: il giovane era altrove nel momento in cui racconta di aver visto la ragazzina. Pare addirittura a giocare a videogame a casa di un amico.


A quaranta giorni dalla scomparsa di Yara Gambirasio, sembra sempre più un giallo il mistero della ragazzina svanita nel nulla il 26 novembre scorso da Brembate Sopra (Bergamo), nei 700 metri tra la palestra e casa. Enrico Tironi, suo vicino di casa, 19 anni, aveva subito raccontato di averla vista sulla strada verso la villa di via Rampinelli, in un'ora compatibile al momento della scomparsa. «Era con due uomini, vicino a un'auto rossa e rideva - aveva detto - ma forse era un sorriso di imbarazzo». A questa testimonianza gli investigatori avevano detto subito di non dare molto credito. Si era parlato anche di una denuncia nei suoi confronti (mai presentata però) per procurato allarme. Ufficialmente non era mai stato spiegato perchè non lo si ritenesse un testimone attendibile.

Dalle celle telefoniche ora è stato confermato che il ragazzo in quel momento non era in via Rampinelli, ma altrove. Probabilmente inquirenti e magistrato lo sapevano da subito, eppure hanno continuato ad ascoltarlo. Perchè? Forse il giovane potrebbe aver visto un'altra ragazzina. Oppure la stessa Yara, ma un'ora prima della sua scomparsa. Quindi appena lasciata casa per andare al centro sportivo e non mentre stava rientrando. Se così fosse Yara potrebbe essere stata avvicinata fuori casa da qualcuno che le ha dato un appuntamento a più tardi,all' uscita dalla palestra. E a quasi sei settimane da quel 26 novembre, si scopre anche che l'ultimo segnale del telefonino di Yara non risalirebbe alle 18.55, come invece si credeva finora, ma alle 18.49, momento in cui la tredicenne ha scritto il suo ultimo sms all'amica Martina. È probabile, quindi, che il cellulare sia stato spento prima e che la ragazzina sia davvero stata presa a pochi metri dal centro sportivo, da dove dovrebbe essere uscita tra le 18,42 e le 18,44.

Più passano i giorni, e più l'indagine, almeno a quanto viene lasciato trapelare, sembra avere meno punti fermi. Un' altra pista è andata sfumando. I Ris di Parma non hanno trovato alcun elemento riconducibile a Yara all'interno del magazzino del cantiere di Mapello, dove il fiuto dei cani aveva portato gli investigatori. Nei giorni scorsi, il locale è stato dissequestrato. E mentre Telefono Azzurro ha diramato le informazioni della tredicenne ai 12 Paesi europei che fanno parte del network Missing Children Europe, carabinieri e polizia sono sommersi dalle segnalazioni dei sensitivi: sarebbero circa trecento quelli che hanno indirizzato le loro "visioni" alle forze dell'ordine. Intanto le ricerche continuano. Il questore Vincenzo Ricciardi ha fatto sapere che andranno avanti ad oltranza. Oggi le squadre di forze dell'ordine e volontari si sono concentrate tra la zona del Parco dei Colli a Paladina e le campagne di Almenno San Salvatore, ma senza risultati.


con lastampa.it

Gossip: Robert Pattinson e Kristen Stewart giudicati la coppia piu’ vera secondo Hollywood Life

All'inizio della loro storia ci hanno fatto un po' penare per i continui tentativi di sviare i pettegolezzi sulla loro storia d'amore ma, adesso, Robert Pattinson e Kristen Stewart sono una delle coppie piu' amate del mondo del cinema.

La conferma arriva da Hollywood Life, che sul suo sito avrebbe messo a confronto varie coppie del mondo dello spettacolo, tra cui Brad Pitt e Angelina Jolie e Beyonce' e Jay Z. Poco importa che i rivali fossero degli autentici pezzi da 90, Rob e Kristen sono risultati i piu' graditi dai lettori, venendo incoronati come coppia piu' vera di Hollywood. Ma quale sara' il segreto di questo largo consenso?

Non e' difficile immaginarlo e, molto probabilmente, Pattinson e la Stewart sono ben visti per la loro semplicita'. I due, e la conferma l'abbiamo avuta al cenone di Capodanno con gli amici, hanno sempre snobbato la vita da star cercando di proteggere la propria vita privata dall'invadenza di fan e paparazzi.

Primo posto meritato, no?

Gossip: Federico Romano: “Non voglio innamorarmi ma tornerei a Uomini e Donne”

Tina farebbe volentieri a meno di ricordarsi di Federico Romano ma per noi resta davvero difficile dimenticarsi del tronista che, dopo aver anticipato la scelta di un mese e mezzo, ha messo la parola fine sulla storia con la corteggiatrice Ylenia Isidori passati i 15 giorni d'amore.

L'ex protagonista del Trono L'Amore Non Ha Eta' e' stato intervistato da Eva mese e, come gia' fatto in precedenza da Ylenia, ha voluto chiarire ai fan i motivi della rottura. Sembra che l'apparente interesse iniziale tra loro sia stato solo un abbaglio e che i due, dopo essersi resi conto della loro incompatibilita', abbiano preferito interrompere la storia evitando inutili "proroghe".

Senza nascondere un velo di delusione, Federico e' pero' deciso ad andare ad avanti e dichiara di non volersi piu' innamorare al momento, preferendo dedicarsi solo alla figlia Aurora. Su un'eventuale ritorno sul trono a Uomini e Donne, pero', Fede non esclude nulla e confessa che gli farebbe davvero piacere…

Ma se non ha voglia d'innamorarsi, che senso ha?!

Gf11: Intervista a Nando Colelli, ultimo eliminato. a Mondoreality: “Sono deluso da Angelica, e’ stata una falsa”


nando

Eccovi servito un resoconto di un'intervista recentemente rilasciata da Nando Colelli del Grande Fratello 11, concorrente eliminato nella scorsa puntata del reality.

Nando ha accolto le domande poste da Mondoreality, parlando molto delle forti emozioni provate durante gli sviluppi del reality, delle sue certezze e dei suoi dubbi, delle delusioni in amicizia e amore e di riflessioni personali che potrebbero lasciarvi a bocca aperta… Si e' parlato molto del suo rapporto con Margherita e, alla domanda che chiedeva se avrebbe gradito la convivenza con la ragazza lui ha risposto di si, sostenendo di aver parlato seriamente di questi aspetti con lei all'interno della casa.

L'intervista ha scavato a fondo nel rapporto fra i due e ha portato a affermazioni piuttosto discutibili da parte di lui:

"Tu ormai sei uscito, e se Margherita ti mettesse le corna?": "Rimarrei deluso da lei perché ci siamo detti delle cose profonde, ma poi se succede la capirei. Dentro la casa, dopo tre settimane, ti comincia a mancare un abbraccio, un affetto. Ti serve una persona vicino che ti dà conforto, che puoi parlare di cose personali. Capito come?"

 

E ancora: "Non ti incazzeresti se Margherita ti mettesse le corna?": "No. In quel contesto… se la conoscevo fuori mi potevo incavolare. Lì dentro dopo 80 giorni ti serve proprio l'affetto delle persone. E' difficile stare lì dentro e non avere un braccio, 'na cosa. Ti serve proprio, è un istinto che ti manca. Mi metto un po' paura usciti dalla casa, però mi ha detto che penso che manda avanti l'amore che c'è tra me e lei. Lei ha lasciato una persona per stare con me… Se rimagono così non succede nulla: Davide, Giualiano… sono persone che mi fido. E' entrato 'sto Massimo Scardarella che va su Guendalina, Guendalina gli riflette quella dell'anno scorso… Veronica. A lui gli piacciono molto le ragazze così."

Parlando poi della nomination e degli ultimi giorni passati nella casa piu' celebre e guardata d' Italia Nando ha detto che sapeva che sarebbe stato eliminato nel confronto con Rosa.

Nonostante tutto lui e' stato un concorrente determinato fino alla fine e dall' inizio ha sempre desiderato ardentemente di vincere: "Volevo vincere. Io l'ho fatto solo per vincere. Quello che succede dopo, fuori dalla casa, devo vedere che succede."

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